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Perugia, Francesco Pecoraro protagonista del primo incontro di “Umbrò Cultura”

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Perugia, Francesco Pecoraro protagonista del primo incontro di “Umbrò Cultura”

Redazione cultura
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PERUGIA – Al via il prossimo 11 ottobre nei locali di Umbrò Perugia la nuova stagione 2018-2019 del progetto Umbrò Cultura. In questo secondo anno verranno proposte attività didattiche, presentazioni di libri, esposizioni e laboratori che valorizzano la ricerca culturale e che consistono in seminari legati a temi cruciali del contemporaneo. L’obiettivo principale degli incontri, discussi a livello collegiale da un comitato scientifico – composto, fra gli altri, da Maria Borio, Barbara Carnevali, Chiara Fenoglio, Stefano Giovannuzzi, Umberto Fiori, Gian Mario Villalta – è quello di creare uno spazio che offra una sinergia fra la diffusione culturale, la ricerca, la didattica e i media. Nell’alveo di questo progetto (inaugurato lo scorso 9 dicembre) si collocano i prossimi seminari, che si terranno fino a giugno 2019. Durante l’appuntamento, Francesco Pecoraro dialogherà con Lorenzo Marchese e Raffaello Palumbo Mosca su “La letteratura e il ‘68”. Alle 16.00 incontrerà gli studenti delle scuole, mentre alle 19.00 si confronterà con il pubblico. Il periodo che va dal 1956 ai nostri giorni si può dividere, per dirla con Luperini, in due fasi: la prima (1956-1973) è quella del miracolo economico e dei movimenti sociali e politici di contestazione (1968); la seconda è quella della frana economica, della rivoluzione informatica, della globalizzazione dell’economia e del ‘postfordismo’ nella organizzazione del lavoro. Quando si parla di Sessantotto ci si riferisce ad un movimento di lotta nato nell’ambito studentesco delle Università e delle scuole nel biennio 1967-1968, ma poi allargatosi all’intera ‘cosa culturale’, dal giornalismo, al cinema, al teatro e alla ‘cosa sindacale e operaia’, con ‘l’autunno caldo’ contestatore delle autorità costituite e mirante a forme democratiche dal basso quali l’assemblea studentesca e i consigli operai. La declinazione letteraria di questi movimenti giovanili che si diffusero dagli Stati Uniti all’Europa, con punte d’acutezza politica in Francia, Germania e Italia, saranno oggetto, l’11 ottobre prossimo, del dialogo fra Francesco Pecoraro e Lorenzo Marchese e Raffaello Palumbo Mosca.

Francesco Pecoraro è nato a Roma nel 1945, dove vive. Ha pubblicato i racconti Dove credi di andare (Mondadori 2007, Premio Napoli), le poesie di Primordio vertebrale (Ponte Sisto 2012) e Questa e altre preistorie (Le Lettere 2008); con La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie, 2013) si aggiudica il Premio Mondello e il Premio Volponi e il Premio Viareggio ed entra nella cinquina finalista allo Strega 2014.

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