venerdì 18 Giugno 2021 - 23:34
31.9 C
Rome

Perugia, flash mob per il futuro dell’informazione e dell’editoria

Al termine della manifestazione i rappresentanti dell'Asu hanno poi consegnato al prefetto di Perugia un documento

PERUGIA – Un lavoro esposto a nuovi rischi e che ha bisogno di nuove opportunità. Per portare all’attenzione tutte le problematiche del mondo dell’informazione anche Perugia si è unita alle piazze italiane dove questa mattina i giornalisti hanno manifestato con un “flash-mov”. Promossa dalla Federazione nazionale della stampa italiana, la mobilitazione di mercoledì mattina punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni “sul profondo stato di difficoltà in cui si trova il sistema dell’informazione, vittima di leggi retrograde e di una crisi economica senza precedenti, che mette a repentaglio posti di lavoro e sopravvivenza delle testate”. Da Perugia – dove l’Associazione Stampa Umbra, con l’adesione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, ha convocato i giornalisti in piazza Italia – si è chiesto in particolare lo sblocco della legge regionale a sostegno dell’informazione, ferma al palo, con un invito che è stato rinnovato alla Giunta regionale: “I giornalisti – ha ricordato il presidente dell’Asu Marco Baruffi – attendono ancora che la Regione finanzi la legge a sostegno del sistema dell’informazione dichiarata pienamente legittima dalla Corte Costituzionale dopo l’impugnazione del Governo. Non ci sono più ostacoli al finanziamento di questa legge”.

Consegna Al termine della manifestazione i rappresentanti dell’Asu hanno poi consegnato al prefetto di Perugia un documento. Posti di lavoro cancellati, la divisione dei periodici ormai al capolinea, precariato, sfruttamento, uso reiterato degli ammortizzatori sociali con conseguenti tagli alle retribuzioni, concentrazioni che cancellano il pluralismo, querele bavaglio, “drammatica” situazione previdenziale dell’Inpgi, legge sull’equo compenso, abolizione del carcere per i cronisti: sono questi i temi principali che sono stati ricordati, oltre “all’emergenza umbra” della legge regionale per l’editoria, con Asu e Ordine che hanno ribadito la richiesta alla Regione “di dare un segnale di attenzione a un settore che nella pandemia ha dimostrato il proprio insostituibile ruolo di servizio pubblico essenziale”. “Informazione è democrazia” è stato lo slogan più frequente. Alla mobilitazione sono intervenuti anche alcuni parlamentari umbri.

Tesei “Pur non potendo essere presente oggi alla manifestazione organizzata nelle piazze italiane, tra cui quella di Perugia, voglio esprimere e ribadire la sensibilità mia personale e di tutta la  Giunta regionale nei confronti delle problematiche professionali che vivono i giornalisti e alle tematiche legate in generale al lavoro”. È quanto afferma la presidente della, Donatella Tesei, in occasione dell’iniziativa odierna organizzata dalla Federazione nazionale della stampa italiana, “Un futuro per l’informazione”, che vede la mobilitazione dei giornalisti italiani che dimostrano in molte città italiane, tra le quali Perugia, dove l’Associazione stampa umbra ha organizzato un evento in Piazza Italia. “Il settore – aggiunge la presidente -, già alle prese con grandi difficoltà, paga anche la crisi, iniziata pre-Covid e fortemente acuita con la pandemia, che ha colpito e colpisce anche il mondo dell’editoria sia nazionale che regionale. Come detto questa amministrazione ha sempre dimostrato attenzione nei confronti delle tematiche legate al giornalismo, alla libertà di stampa e al diritto al lavoro, e continuerà a farlo per la propria parte, rendendosi disponibile a qualsiasi confronto per trovare una strada da percorrere che possa contribuire – conclude Tesei – al sostegno ed alla ripresa di questo importante settore”.

Squarta “Nell’epoca delle fake news e dell’overbooking di informazioni veicolate soprattutto attraverso i social network la pandemia è stata solo l’ultima grande occasione per i giornali locali per rivendicare il ruolo centrale della buona informazione. In questi mesi, tanto duri, i cittadini hanno avuto poche certezze, una di queste è stata rappresentata dal grado di affidabilità e di puntualità offerto dai resoconti della cronaca locale nella diffusione delle notizie. A tutti i cronisti dell’Umbria va dunque il mio personale ringraziamento per il lavoro svolto con dedizione, pudore e responsabilità”, ha dichiarato in una nota il presidente del consiglio regionale, Marco Squarta. Tanti i messaggi di sostegno anche quelli di Virginio Caparvi, Emanuele Prisco, Walter Verini, Emanuela Ciprini, Erika Borghesi e il presidente di Anci Michele Toniaccini.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi