CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia espugna il campo di Latina solo al tie break e conquista i primi due punti della stagione

Perugia Pallavolo Sport Città

Perugia espugna il campo di Latina solo al tie break e conquista i primi due punti della stagione

Redazione sportiva
Condividi

Top Volley Latina vs Sir Safety Conad Perugia, 1ª giornata Campionato Italiano di Pallavolo Maschile Superlega Credem Banca presso PalaSport Cisterna di Latina IT, 20 ottobre 2019. Foto: Michele Benda per VolleyFoto.it [riferimento file: 2019-10-20/ND5_6126]

di Raffaello Agea

Cisterna di Latina – Le incognite di questa prima di campionato erano molte per i Block Devils, chiamati a dimostrare di essere già amalgama nonostante una preparazione a singhiozzo, con coach Heynen, Leon e Russo arrivati solo qualche giorno fa dall’impegno in World Cup con le rispettive nazionali. 

Ma anche con le meno attrezzate, si sa, vietato sbagliare; anzi, con la necessità di dimostrare di essere già squadra, magari con qualche meccanismo ancora da oliare, ma senza tentennamenti.

Al fischio di inizio Heynen schiera Plotnytskyi al posto di Leon, confermando per il resto la formazione dello scorso anno. Un cambio di lusso, ma la cui affidabilità, soprattutto in una squadra la cui panchina è stata fortemente rinnovata, aveva ed ha certo bisogno di trovare i giusti equilibri.

Senza considerare che il piano b, cioè Leon, è pur sempre un piano con la b maiuscola.

 

Inizio con le marce ridotte e parità nei parziali

Due pipe consecutive di Lanza, la prima difesa e la seconda a terra, consegnano il primo punto della stagione alla Sir, che raddoppia con lo slash di Podrascanin dopo il servizio di Plotnytskyi non controllato dalla ricezione dei pontini. Latina non ci sta e con l’attacco di Palacios si porta in parità (4 – 4), per poi sopravanzare con lo stesso Palacios. Ricci mette fuori il servizio, ma Latina commette fallo di posizione e prende ace dallo stesso Ricci (6 – 9). Perugia si porta a + 4 (7 – 11) sull’errore al servizio di Sottile, ma tre errori consecutivi del suo attacco riportano i padroni di casa a – 1 (10 – 11). Latina spinge al servizio, ma è fallosa dai nove metri, mentre Atanasijevic va a segno in battuta, riportando i suoi a + 4 (12 – 16). Cambio della diagonale (Zhukouski e Hogendoorn al posto di De Cecco e Atanasijevic) sul 14 – 17 ed è ancora un ace, questa volta di Lanza, a consegnare il nuovo + 4 alla Sir (14 – 18). Perugia sembra poter controllare, ma qualche sbavatura, soprattutto in ricezione, consente a Latina di riavvicinarsi (21 – 22). Serve l’esperienza di Lanza per arrivare al set point (22 – 24), che in attacco appoggia d’astuzia. L’ace di Karlitzek riporta il punteggio in parità, con il tedesco che raddoppia il vincente dai nove metri al successivo fischio dell’arbitro (25 – 24) e consegna il set point ai suoi. Sul 25 pari entra Leon al posto di Plotnytskyi, ma ci vogliono il quinto set point e l’errore in attacco di Van Garderen per l’allungo decisivo, che consente agli ospiti di mettere in cascina il primo parziale (27 – 29)

Inizio incerto nel secondo set, con le squadre che si mantengono in parità e con la consapevolezza da parte di Heynen che il 14% in attacco di Atanasijevic non può bastare. Anche Lanza è un po’ sottotono, mentre Latina non sembra aver risentito il contraccolpo delle occasioni mancate nel primo frangente. Atanasijevic comincia bene, ma l’attacco di Latina, sia da posto due che dal centro funziona. Sul 9 a 6 per i laziali Heynen chiama time out e fa entrare Leon al posto di Plotnytskyi. L’attacco di palla bassa della Sir comincia a dare i suoi frutti e sono due punti consecutivi di Ricci a riportare De Cecco e soci a – 1 (11 – 10). Ancora sbavature, giustificabili solo dalla situazione di inizio campionato, consentono a Latina di riportarsi sopra il break (15 – 13). Leon comincia a fare il Leon e il suo attacco è vincente come il suo servizio (15 – 15). Van Garderen mette a terra dalla seconda linea una palla molto difficile, ma ci pensa ancora Ricci in primo tempo a ristabilire la parità (18 – 18). Ancora parità (21 – 21) dopo l’attacco a terra di Atanasijevic e nuovi vantaggi Sir con il muro di Podrascanin e la pipe di Lanza (21 – 22; 22 – 23).

Ma è set point Latina (24 – 23) sull’errore in attacco di Lanza. Muro vincente di Ricci ed il set point questa volta è di Perugia (24 – 25). Ma è Latina ad aggiudicarsi il parziale con due ace di Szwarc (29 – 27). 

 

Ancora molte difficoltà per la Sir

Perugia ricomincia bene e il suo attacco, quell’attacco tanto temuto da tutte le avversarie, ritorna a macinare come sa. Il vantaggio dei bianconeri si mantiene sopra il break per buona parte del frangente (7 – 11). Però Latina ci crede ancora e si riporta sotto, tanto che serve la migliore Sir per restare sopra il break. Entra in campo un po’ di tensione, con un rosso per Sottile e un giallo per Atanasijevic, ma il punteggio resta sempre a favore di Perugia (14 – 18), che gioca con molta attenzione e nonostante Latina si riavvicini ancora (16 – 18) con la complicità di alcune scelte non proprio felici di De Cecco, rimane sul pezzo. Errori al servizio di  Karlitzek e Podrascanin, ma quello del centrale serbo è invece dentro (così dice il videocheck), con gli umbri che si riportano a + 3 (19 – 22). Leon, nonostante utilizzato con il contagocce, dice la sua e porta Perugia al set point (21 – 24). Dopo una lunga pausa dovuta alla necessità di “aggiustare” qualcosa al tavolo del segnapunti, Van Garderen mette fuori il servizio e Perugia si riporta avanti nel conto dei set, aggiudicandosi la seconda frazione (22 – 25).

Parte forte Latina nel quarto parziale (3 – 0), con Heynen che vuole vederci chiaro e chiama subito time out. Ma le idee chiare ce l’anno i laziali, che fiutano il colpo e con un più che positivo Patry, si portano a + 4 (7 – 3). Latina ancora sugli scudi e Perugia in affanno, che non può certo permettersi un clima da “arena” se vuole dire la sua. Heynen è ancora costretto a fermare il gioco sul 12 a 7 per i padroni di casa. I pontini si esaltano ancora, con Cavaccini che difende l’impossibile e Sottile che è lucidissimo nelle scelte di attacco (15 – 9). Il servizio latita dalla parte di Perugia e la vita si fa ancora più facile per i suoi ricettori, con i laziali che volano a + 7 (17 – 10). Patry è incontenibile in attacco (19 – 12), ma anche a muro respinge Atanasijevic e porta i suoi sul 20 – 13. Il vantaggio è incolmabile e Latina guadagna il tie break con l’attacco vincente di Van Garderen da posto 4 (25 – 18).

Parte forte Latina, che si porta subito sul 3 a 0. Per l’ennesima volta Heynen è costretto a chiamare time out. Leon in attacco e il muro di Podrascanin accorciano (3 – 2). Ma poi è lo stesso Leon che sbaglia in attacco, rimandando i padroni di casa a + 3 (5 – 2). Leon, indomito nonostante uan condizione non certo al meglio e il fuso orario del recente viaggio dal Giapppone ancora sulle spalle, si fa sentire al servizio e consente a Ricci di murare con successo (6 – 5). Stavolta è Tubertini che ferma il gioco e forse fa bene perché alla ripresa del gioco Leon sbaglia dai nove metri (7 – 5). Si cambia campo sull’8 a 5 dopo l’errore in attacco di Lanza. Ace di Ricci su Cavaccini e la Sir si riporta a – 1 (8 – 7). Ace di Lanza sul suo servizio che danza sul nastro e diventa imprendibile (10 – 10). Leon mette a terra in attacco ed è ancora in parità (11 – 11 ). Il cubano-polacco mura con successo ed è il primo vantaggio di Perugia nel gioco decisivo (11 – 12). Ancora Leon, che in block out firma il nuovo + 1 per i suoi (12 – 13). Di nuovo Leon, che anche quando la palla scotta mette a terra da par suo (13 – 14) ed è match point per la Sir. Annulla Sottile spingendo una palla sulle mani del muro che finisce out (14 – 14). Lanza, attacco in diagonale a terra ed è ancora match point Sir (14 – 15). Chiude Podrascanin d’esperienza, toccando sulle mani del muro e facendo cadere la palla a terra con successo.

 

Tutto normale o tutto da rivedere?

Latina oggi ha dimostrato di saper lottare anche con i top team, ma questa alla fine non è una novità. La cosa positiva per la squadra di Tubertini è che anche con i nuovi arrivi, la squadra sembra girare già al meglio. Quindi tutti sono avvertiti, perché tanto per fare un esempio, uno come il francese Patry, che ha dimostrato di sapersi esaltare nelle situazioni calde, va tenuto d’occhio.

Dunque per una squadra come quella laziale, trovarsi già a suo agio nelle prime partite, visto che nessuno o pochissimi dei suoi hanno avuto impegni con le rispettive nazionali, soprattutto nella disputa della recente Coppa del Mondo, è cosa alla fine normale.

L’interrogativo più inquietante è invece quello che riguarda Perugia. Si sapeva che una preparazione a corrente alternata, orfana prima di tutto del nuovo tecnico e di Leon fino all’ultimo giorno, avrebbe potuto significare qualche scricchiolio. E forse gli scricchiolii sono stati più d’uno, non solo dai nove metri (molti gli errori al servizio anche dai bomber dei nove metri) ma un po’ in tutte le situazioni di gioco.

Quindi normale che si possa faticare, soprattutto con le squadre che si giocano il tutto per tutto con le prime della classe fin dalle prime sfide. 

Ma la vera domanda è: tutto da rivedere?

Troppo presto per dirlo, veramente troppo presto. Probabilmente il clima e la tensione non sono ancora quelli giusti, così come i meccanismi che Heynen ha già dimostrato di aver “aggiustato” a modo suo.

Ma senza la classe di un Leon e senza le giocate decisive degli altri purosangue della Sir, i due punti guadagnati oggi sarebbero stati persi. O peggio Perugia sarebbe rientrata a casa a mani vuote.

Si vedrà, a partire da giovedì, quando al PalaBarton sbarcherà Milano, che ha già dimostrato di che pasta è fatta con il netto 3 a 0 inflitto a Monza nell’anticipo di sabato.

TOP VOLLEY LATINA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (27 – 29, 29 – 27, 22 – 25, 25 – 18, 14 – 16)

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Patry 22, Rossi 7, Szwarc 11, Palacios 5, Van Garderen 20, Cavaccini (libero), Karlitzek 11, Peslac 2, Rondoni, Elia. N.e.: Rossato. All. Tubertini, vice all. Pozzi.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 16, Podrascanin 14, Ricci 16, Plotnytskyi 2, Lanza 16, Colaci (libero), Hoogendoorn, Zhukouski, Leon 15, Piccinelli. N.e.: Russo, Taht, Benedicenti (libero). All. Heynen, vice all Fontana.

Arbitri: Dominga Lot – Umberto Zanussi

I numeri

LATINA: 21 b.s., 6 ace, 50% ric. pos., 33% ric. prf., 48% att., 12 muri.

PERUGIA: 21 b.s., 8 ace, 51% ric. pos., 32% ric. prf., 49% att., 8 muri.