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Perugia e Terni, l’Arma dei Carabinieri celebra il suo 203° anniversario

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Perugia e Terni, l’Arma dei Carabinieri celebra il suo 203° anniversario

Redazione
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PERUGIA/TERNI – Carabinieri in festa, solennemente.

Perugia Lunedì 5 giugno, infatti, nella Caserma “Garibaldi” a Perugia e in quella del Comando provinciale di Terni (a partire dalle 18), si terrà la celebrazione per  il 203esimo della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’appuntamento, per quanto riguarda il capoluogo regionale, è nel cortile del Comando Legione Carabinieri Umbria alle ore 10.15 con la rievocazione del comandante della Legione Carabinieri, generale di brigata Francesco Benedetto, la consegna di ricompense ai militari particolarmente distintisi nell’attività di servizio ed, infine, un intervento dimostrativo da parte dell’Unità artificieri del Comando provinciale di Perugia. Alla cerimonia saranno presenti le massime autorità civili, militari ed ecclesiastiche regionali, soci dell’Associazione nazionale carabinieri, il Cobar, rappresentanze delle varie associazioni combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni della Città di Perugia, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

Terni Relativamente alla città di Terni, come detto, la cerimonia avrà luogo alle ore 18, sempre di lunedì. Anche in tal caso, verranno anche premiati i militari che si sono distinti in particolari operazioni di servizio. Nella mattinata del 5 giugno, inoltre, alle ore 8.30, presso l’omonima rotonda di Terni, il comandante provinciale deporrà una corona di fiori ai piedi della targa in memoria del carabiniere Raoul Angelini, fatta installare per iniziativa della locale Sezione ANC che parteciperà alla cerimonia. La caserma del comando provinciale di Terni dei carabinieri è proprio intitolata ad Angelini.

Risultati e attività nel Ternano La Festa dell’Arma è anche occasione di riflessione e confronto sui risultati conseguiti nell’anno trascorso. Nel periodo in esame i reparti dipendenti dal Comando provinciale hanno perseguito il 72% del totale dei delitti consumati nella Provincia, ossia 4.923 su 6.830, scoprendone 1.007. Confrontando i risultati ottenuti dalle 30 Stazioni, dai 3 Nuclei operativi e radiomobile delle Compagnie e dal Reparto operativo del Comando provinciale nel periodo maggio 2015 – aprile 2016 con quelli del maggio 2016 – aprile 2017, emerge che l’Arma ha denunciato complessivamente 1.064 persone; arrestato 118 persone contro le 82 dell’anno precedente; mantenuto sostanzialmente costante il numero dei servizi di controllo del territorio (22.073 del precedente periodo di riferimento e 22.324 gli attuali).
Nell’ultimo anno è stata posta particolare attenzione al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti ed è stata avviata un’energica attività di contrasto che ha visto coinvolte sia le componenti operative che quelle territoriali e speciali, come i Nuclei cinofili. Le relative attività hanno permesso di conseguire risultati importanti portando al sequestro di ben 635,7 kg di sostanze stupefacenti. Inoltre, è stato registrato un decremento delle rapine, passate dalle 19 del precedente periodo alle 12 di quello in corso. Per quanto attiene i furti, nel periodo in esame, è stato registrato un tenue decremento di quelli denunciati presso i Reparti dell’Arma operanti nella provincia (2.589 nel periodo in esame, contro i 2.643 di quello precedente) pur rilevando, contestualmente, un lieve aumento del fenomeno nell’ambito del comune capoluogo, Terni (da 1.926 a 2.024).

Nel periodo in esame, il contrasto alla criminalità diffusa ha permesso di conseguire numerosi risultati operativi, tra i quali si evidenziano: nel maggio 2016 l’omicidio di Sandro Bellini, l’attività d’indagine ha permesso in pochi giorni di recuperare nelle acque del fiume Velino il cadavere della vittima, assicurando alla giustizia l’autore dell’efferato delitto; nel gugno 2016, l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla locale Procura nei confronti di 7 dipendenti comunali del Comune di Stroncone.

L’Arma in Umbria: struttura Analogamente, dall’Unità d’Italia ad oggi, l’Arma dei Carabinieri ha operato in Umbria, dove attualmente è presente, con le seguenti strutture: un Comando Legione, cui risalgono la responsabilità della gestione del personale e le funzioni di direzione, di coordinamento e controllo dell’attività dei Comandi provinciali; due Comandi provinciali (Perugia e Terni), che hanno competenza sulla rispettiva provincia amministrativa ed esercitano le funzioni  di comando e controllo dei reparti dipendenti. Hanno la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto della criminalità, condotte nella provincia anche dai reparti speciali; undici Comandi di compagnia che coordinano l’attività di un numero variabile di stazioni ed hanno organi propri (Centrale operativa e Nucleo operativo e radiomobile), che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale; una tenenza con sede a Norcia, alle dipendenze della Compagnia di Spoleto che si occupa del controllo del territorio dell’omonimo Comune; 95 Comandi stazione con la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali. Inoltre, un Nucleo antisofisticazione con il compito specifico di tutelare la salute; un Nucleo tutela del patrimonio culturale con il compito specifico di tutelare l’ingente patrimonio culturale della Regione; due Nuclei ispettorato del lavoro (Perugia e Terni), che si occupano della regolarità e sicurezza dei lavoratori, nonché dei luoghi di lavoro; una Sezione anticrimine, con compiti operativi di analisi e repressione di particolari fenomeni di criminalità organizzata, eversione e terrorismo.

La fusione con i Forestali La bicentenaria storia dell’Arma quest’anno si è ulteriormente arricchita, avendo assorbito il prestigioso Corpo forestale dello Stato che, dal primo gennaio 2017, secondo il decreto legislativo 177 emanato lo scorso anno, costituisce parte integrante dei ranghi della “Benemerita”. A seguito della disposizione normativa suddetta, a livello nazionale circa 8.000 appartenenti all’ex Corpo forestale dello Stato sono stati incorporati nell’Arma dei Carabinieri, confluendo in un nuovo comando di alto livello denominato “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”,  articolato su un Comando per la tutela forestale, un Comando per la tutela delle biodiversità e Parchi, un  Comando carabinieri politiche agricole e Alimentari e un Comando per la tutela dell’ambiente, da cui dipende il Nucleo operativo ecologico di Perugia che opera su tutto il territorio regionale, per il contrasto dei reati in materia ambientale.

L’Arma dei Carabinieri si è così arricchita, per quanto concerne la Regione Umbria, di ulteriori 240 appartenenti all’ex Corpo forestale dello Stato che oggi fanno capo al Comando regione carabinieri forestale Umbria, articolato su due Comandi a livello provinciale (Perugia e Terni) e 34 stazioni Carabinieri forestali (13 nella provincia di Perugia ed 11 in quella di Terni), alle quali si aggiungono il Reparto carabinieri per la biodiversità di Assisi, da cui dipende il Nucleo carabinieri tutela della biodiversità di Formichella-Orvieto e la stazione carabinieri Parco nazionale dei monti Sibillini di Norcia.

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