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Perugia, è il giorno di mister Breda: “Via gli alibi, dobbiamo essere concreti”

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Perugia, è il giorno di mister Breda: “Via gli alibi, dobbiamo essere concreti”

Redazione sportiva
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Roberto Breda in conferenza stampa (foto da Twitter/Ac Perugia)

PERUGIA – Roberto Breda è pronto per far uscire il Perugia dalla palude. Conferenza stampa di presentazione per il neo tecnico del Grifo questa mattina all’interno della sala stampa del Curi. Breda, affiancato all’inizio dal direttore dell’area tecnica Roberto Goretti, nell’incontro odierno ha spiegato ai giornalisti presenti la road map che metterà in atto per far terminare definitivamente la crisi che la squadra ha attraversato nelle ultime cinque giornate.

Ripartire subito Appena arrivato, l’allenatore veneto ha detto di aver trovato un “gruppo in difficoltà, ma determinato nella voglia di uscirne”. Secondo Breda, è arrivato il momento di “dare risposte concrete ai ragazzi, alcuni avevano la testa bassa, quelli che vogliono rialzare la testa li ho notati dal loro sguardo”.

Ripartire da Cittadella Per il nuovo mister, i grifoni devono ripartire dalle prestazioni dei primi impegni in campionato: “Voglio ripartire dal Perugia che ho visto a Cittadella dal vivo e in televisione. All’inizio la squadra era straripante, poi ha dimostrato grande insicurezza”. Breda, ha quindi commentato la sconfitta di martedì contro il Cesena – la quinta consecutiva – che ha portato all’esonero di Federico Giunti: “Il culmine della crisi è stato raggiunto martedì, il team quasi mi faceva pena”.

Impegno e solidità Via immediatamente gli alibi e impegno assoluto per trovare soluzioni: questa, in sintesi, la filosofia brediana: “Il calcio è fatto di duelli. Non possissimo perdere i contrasti e i colpi di testa, che sono determinanti. Bisogna avere la convinzione di vincere i duelli. Devo stare vicino ai ragazzi per trovare le soluzioni ai problemi”. Il mister si aspetta più tenacia e ardore dai ‘senatori’: “Mi aspetto qualcosa dai più esperti, soprattutto devono avere dei riferimenti. Se ci sono problemi, bisogna risolverli con velocità”.

Soddisfazione “Quando capitano chance come queste, devono essere colte al volo – ha detto l’allenatore parlando del suo arrivo a Pian di Massiano – sono molto contento della scelta fatta dalla società. Perugia vive il calcio alla vecchia maniera. L’anno scorso, è stato l’ambiente a spingere la squadra”. Tanti i messaggi di auguri che gli sono arrivati dopo l’annuncio: “Ho ricevuto tanti messaggi, sia dagli addetti ai lavori che no. Ho percepito e avuto la conferma che Perugia é una piazza che ha importanza e storia”.

Sfida da vincere Breda vuole vincere a tutti i costi la sfida di Perugia: “Perugia l’ho sempre vissuta da avversario, sono passato dal gemellaggio famoso alle guerre puniche e poi da allenatore. Ho sempre ammirato questa piazza, so di non avere grande pedigree, ma non mi interessa cosa pensa la gente di me mi auguro che si ricreda fra qualche mese”.

Niente proclami Via gli annunci roboanti, si lavora a testa bassa: “Non voglio fare nessuna promessa, ho solo una gran voglia di fare bene”. Dal mister un messaggio ai tifosi, che nei giorni scorsi hanno contestato pesantemente la squadra a causa dei deludenti risultati: “Non mi piace fare appelli, dobbiamo essere noi a trascinare verso l’ambiente, che vive di fede: noi siamo di passaggio, loro restano”.

Derby Dopo aver vissuto i derby sulla sponda rossoverde, quelle di quest’anno per Breda saranno le prime straregionali in assoluto sulla riva biancorossa: “So quello che significa. Quando ero Terni forse abbiamo giocato forse meglio, ma alla fine abbiamo perso. Adesso pensiamo a sabato”.

Cremonese Nel corso della conferenza, il tecnico ha avuto modo di parlare della trasferta di domani contro la matricola di lusso Cremonese, che al momento ha quattro lunghezze di vantaggio sui perugini (17 i punti per i lombardi, 13 quelli degli umbri). Allo Zini, oltre agli squalificati Volta e Colombatto, mancheranno anche Del Prete e Rosati. “Abbiamo avuto poco tempo, ma l’obiettivo è fare punti, come faremo da qui alla fine – ha risposto Breda -. Sulle risposte di questi giorni sono più che contento, ma la partita è un’altra cosa. Ultimamente non siamo stati mai in partita. Non posso subire gol al terzo minuto della ripresa, l’obiettivo è rimanere in partita perché il gol lo possiamo fare anche al 90’. Se commetti un errore, non significa che non ti impegni. Significa che abbiamo commesso uno sbaglio e bisogna fare le giuste cose per evitarlo. Abbiamo provato diverse soluzioni, questa squadra può fare tutti i moduli. L’equilibrio sarà fondamentale”.