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Perugia, è solo Grosso a festeggiare: contro il Bari termina 1-3

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Perugia, è solo Grosso a festeggiare: contro il Bari termina 1-3

Alessandro Minestrini
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Samuel Di Carmine in azione (foto Settonce)

PERUGIA-BARI 1-3 (1-2)

PERUGIA: Rosati, Pajac, Monaco, Di Carmine, Buonaiuto (36′ st Bandinelli), Dossena, Colombatto, Del Prete, Bianco (29′ st Mustacchio), Terrani (18′ st Han), Cerri. A disp.: Santopadre, Nocchi, Coccolo, Casale, Volta, Belmonte, Frick, Brighi. A disp.: Breda

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, D’Elia, Basha, Galano (36′ st Kozak), Improta, Marrone, Tello, Munoz, Iocolano (19′ st Busellato), Nene. A disp.: De Lucia, Conti, Capradossi, Petriccione, Brienza, Cassani, Salzano, Floro Flores, Fiamozzi, Diakhitè. All. Grosso

ARBITRO: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano (Robilotta – Imperiale)

RETI: 21′ pt – 26′ st Galano, 33′ pt Di Carmine, 41′ st Nenè

NOTE: 1.477 paganti per un totale di 7.557 spettatori. Ammonito Tonucci

PERUGIA – Game over Perugia contro il Bari. Dopo 17 anni, gli uomini di Breda non riescono a sfatare il tabù ‘galletti’ e vedono trionfare la formazione allenata dal grande ex Fabio Grosso per 1-3. Dopo un primo tempo da sei pieno, nella ripresa i padroni di casa lottano per agguantare il pareggio. Proprio nel momento di maggior forza, calano le tenebre sul Curi. Su un calcio di punizione Rosati stecca clamorosamente, facendo cadere in depressione i propri compagni. Nessuno è perfetto, ma a questi livelli certe ‘papere’ non dovrebbero verificarsi.

Primo tempo Perugia tutt’altro che timido dopo il calcio d’inizio. Al 7′ a prendere l’iniziativa per primo è Colombatto, ma la sua conclusione è debole e per niente precisa. Al 10′ azione perfetta dei biancorossi, che si conclude con un gol annullato a Di Carmine per fuorigioco. Quando il cronometro segna il quarto d’ora dall’inizio del match, Galano ci prova da fuori area, con Rosati che para a terra. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 16′, Buonaiuto si lancia sulla sfera dopo una ribattuta di un tiro di Pajac. Micai è attento e acciuffa il pallone senza problemi. Al 22′, la sventura arriva di nuovo dalla bandierina. La difesa umbra stecca e Galano insacca la rete del vantaggio barese. La compagine perugina non si abbatte e riaggancia gli ospiti al 33′. Di Carmine, servito da Colombatto, lancia un rasoterra micidiale al limite. L’estremo barese nulla può e i grifoni siglano l’1-1. Al 40′ Tenucci abbatte Cerri e viene sanzionato col giallo. Ennesimo black out del reparto difensivo perugino al 41′. Nenè sfrutta un traversone dalla destra e insacca. Un minuto di recupero e si va negli spogliatoio sull’1-2.

Secondo tempo Nessun cambio su entrambi i fronti all’inizio della ripresa. Al 5′ è Buonaiuto prova per primo a trovare la via del pari, ma il suo tiro vola altissimo. Alla stelle, quando passa l’8′, va anche il tiro di Terrani. Al 12′ fraseggio fra Pajac e Buonaiuto; Micai para senza problemi. Al 13′ anche Nenè finisce nella lista dei cattivi. Di Carmine, al 19′, ha sui piedi il pallone del 2-2. Quando si trova a tu per tu col portiere dei pugliesi, il bomber sbaglia clamorosamente e manda la palla fuori. Passano alcuni istanti e le due compagini attuano i primi avvicendamenti: Han per Terrani e Busellato al posto di Iocolano. Il Grifo battaglia a viso aperto per conquistare il pari. Al 26′ succede il peggio. Punizione per il Bari da posizione per nulla favorevole. Calcia Galano. Rosati commette un errore da matita blu e l’attaccante dei galletti suggella la doppietta. Nuovi cambi al 36′: per gli umbri fuori Buonaiuto e dentro Bandinelli; fra i pugliesi esce Galano ed entra Kozac. Nel finale i biancorossi perugino tentano l’assalto. Le armi sono troppo spuntata e arriva la seconda sconfitta dell’era Breda.