CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, ripetuti colpi alla testa fra le cause della morte della donna: martedì l’autopsia

Cronaca e Attualità

Perugia, ripetuti colpi alla testa fra le cause della morte della donna: martedì l’autopsia

Alessandro Minestrini
Condividi

PERUGIA – La testa sbattuta ripetute volte contro lo spigolo di un gradino di marmo, poi lo strangolamento. Questa secondo gli investigatori la dinamica che avrebbe portato alla morte di Danielle Claudine Chatelain, l’anziana di 72 anni vittima del delitto di via Oberdan. Indagata principale rimane Renata Kette, la donna di 53 anni che viveva in casa della Chatelain ora rinchiusa nel carcere di Capanne con l’accusa di omicidio volontario. Kette ebbe una relazione con la figlia di Danielle, deceduta a febbraio di quest’anno.

Dopo la scomparsa della compagna, l’albanese rimase nella casa di via Oberdan per prendersi cura dell’anziana. Gli inquirenti hanno riscontrato gravi indizi di colpevolezza nei confronti della 53enne che da ieri, dopo un interrogatorio in cui si è avvalsa della facoltà di non rispondere, si trova in carcere. Nella giornata di martedì verrà effettuata l’autopsiaper far luce definitivamente sulla dinamica del delitto.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere