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Perugia, è la notte del dentro o fuori: servono due gol di scarto per restare in B e non sprofondare

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Perugia, è la notte del dentro o fuori: servono due gol di scarto per restare in B e non sprofondare

Redazione sportiva
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PERUGIA – Oggi è il giorno della verità, anzi la sera del tutto per tutto, è alle porte. Poche ore e per il Perugia sarà il momento di fare i conti contro il fato, la concentrazione e la voglia di riscatto nella sfida di ritorno dei playout contro il Pescara, in programma domani sera alle  21 allo stadio Renato Curi. L’asticella è abbastanza alta, perchè le due formazioni hanno chiuso la stagione a pari punti e quindi i gol in trasferta non valgono doppio. Al Perugia servirà quindi segnare un gol in più degli abruzzesi nell’arco dei 180′ e dunque vincere con due reti di scarto. Per cui in caso di vittoria per 2-0 (o 3-1 e così via), saranno salvi i Grifoni, se finirà 1-0  (o anche 3-2), la speranza dovrà essere riposta nei supplementari. Se terminerà o in parità o con una sconfitta per il Perugia si aprirà il baratro della serie C dopo sei stagioni di fila nel secondo livello agonistico del calcio italiano.

 La leggenda delle due sponde Non poteva esprimersi su una gara così importante dal punto di vista degli affetti Giovanni Galeone, mister in passato sia del Grifo che dei delfini. “Pescara è mia, la adoro, però non potrei mai gioire per la retrocessione del Perugia. Comunque vada, a fine partita piangerò – ha detto l’allenatore al quotidiano pescarese Il Centro – È inaccettabile vedere una delle due in serie C. Pur con qualche criticità, entrambe hanno organici validi e avrebbero dovuto lottare quantomeno per un posto nella griglia play off. Se il Pescara giocherà con la paura perderà la partita. Quello che so è che alla fine del match starò male e piangerò per un verdetto inaccettabile. I tifosi pescaresi mi capiranno, Pescara è mia, la amo, però non potrei mai esultare per la retrocessione dei biancorossi. Anche a Perugia ho vissuto emozioni forti e ci sono tantissime persone che mi vogliono bene”.

I convocati. Ancora assente Angella per squalifica, non ci saranno Falasco e Di Chiara. il primo infortunatosi nella partita di andata e il secondo che non ce l’ha fatta a recuperare. C’è Iemmello, rimasco in panchina all’Adriatico-Cornacchia. Dentro o fuori.

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