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Perugia, dà fuoco ad un garage, in manette danneggiatrice seriale

Cronaca e Attualità

Perugia, dà fuoco ad un garage, in manette danneggiatrice seriale

Redazione
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PERUGIA – Nel secondo pomeriggio della vigilia della festa dell’epifania, la Sala Operativa della Questura di Perugia ha ricevuto una disperata richiesta di aiuto da parte di un cittadino, il quale segnalava un incendio in atto all’interno di una palazzina, completamente satura di fumo, facente parte del complesso condominiale dove abitava. Giunti sul posto insieme anche a due squadre dei Vigili del Fuoco, gli agenti hanno notato subito la zona da dove si stava propagando l’imponente incendio, ovvero l’area garage sottostante l’edificio: il fumo stava saturando tutto il vano sino ad arrivare ai corridoi del 7° piano e delle soffitte del palazzo.

Il fatto L’incendio in questione è risultato essere divampato nei vani garage e più precisamente all’interno di un così detto “fondino”, il quale è risultato pressochè distrutto con danni agli impianti e quadri elettrici, deterioramento delle pareti e carbonizzazione degli oggetti contenuti.  Il fumo è stato spento non senza fatica, mentre nel frattempo è arrivato il 118 e l’edificio è stato evacuato. Operazione questa assolutamente non facile a causa della presenza, all’interno di svariate abitazioni, di decine e decine di persone molto anziane e con difficoltà a deambulare.

Nonostante il tempo trascorso, a spegnimento avvenuto, continuavano a permanere per tutto il palazzo i fumi delle combustioni tanto da essere reputati pericolosi per i condomini i quali, costretti a rimanere all’esterno delle loro abitazioni, esposti alle bassissime temperature in essere cominciavano a dare segni di dissenso a causa della presenza, da qualche mese a venire, di una donna fortemente sospettata quale responsabile di gravi atti di danneggiamento  moti dei quali anche attraverso gesti collegati all’appiccamento di fuochi.

La responsabile Dalle indagini si è subito risaliti ad una coppia di anziani uomini dei quali uno con problemi di deambulazione che convivevano con una donna di 36 anni, riconosciuta come già nota alle forze dell’ordine causa dei numerosi atti di danneggiamento, spesso molto pericolosi anche per l’incolumità delle persone, a cose sempre appartenenti ad altri.

Azioni come il lancio di una seggiola, rovinosamente atterrata sopra un’autovettura, o di altri oggetti pericolosi dal terzo piano dell’appartamento, le varie denunce ed indagini a carico della donna per l’incendio di vari cassonetti dell’immondizia, per il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, per i numerosi appiccamenti di fuochi e per i furti presumibilmente effettuati hanno concentrato ancor più i controlli intorno a lei.

Ricostruzione Da una ricostruzione serrata dei tempi e degli spostamenti della donna, trovata in possesso del suo inseparabile accendino, attraverso l’attenta analisi dei luoghi di interesse, dei precedenti di Polizia specifici a suo carico, del suo profilo comportamentale, dell’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza, anche esterni all’area condominiale e dalle dichiarazioni dei vari condomini, gli agenti sono riusciti a fare chiarezza sulle responsabilità della sospettata di poter essere indiziata come l’autrice del folle atto incendiario che oltre a causare ingenti danni alle cose ha messo in forte pericolo moltissime persone del plesso condominiale.

Oltre alle responsabilità collegate al gesto incendiario della donna è stato possibile accertare che la stessa si era resa responsabile anche del furto con scasso, effettuato alcuni giorni prima, di vari oggetti reperiti proprio all’interno del fondo dato alle fiamme, e ritrovati all’interno dell’appartamento che la donna condivide con i due anziani. La donna è stata quindi arrestata e reclusa nel carcere di Capanne.

 

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