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Perugia, congresso provinciale Pd: trovato l’accordo su Miccioni

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Perugia, congresso provinciale Pd: trovato l’accordo su Miccioni

Redazione politica
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Una festa del Pd di Perugia

PERUGIA – Habemus nomen. E’ Leonardo Miccioni il candidato unitario per la corsa alla segreteria provinciale perugina del Partito democratico. Se a Terni, a causa dei continui litigi fra le correnti del partito locale, tutto resta praticamente in alto mare, sul versante perugino non si può dire la medesima cosa. Sembra proprio che le fazioni ‘di peso’ democrat, con a capo la presidente della Regione, Marini, e il sottosegretario all’Interno Bocci – protagoniste negli ultimi anni di lotte senza esclusione di colpi bassi – si siano finalmente decise a sotterrare l’ascia di guerra e di puntare tutto sul giovane consigliere del Comune di Perugia. Una partita giocata anche dal segretario regionale, Giacomo Leonelli, a cui il consigliere comunale è politicamente vicino. Insomma, per una volta la voglia di non farsi del male prevale. Ma con il Pd umbro, mai dire mai.

“Accetto l’invito di molti amici e iscritti del Partito Democratico che mi chiedono di essere in campo e assumermi la responsabilità di un nuovo progetto, da costruire insieme, per un partito che sappia guardare avanti con unità d’intenti pur nel rispetto di ogni sensibilità, faccia rete tra i vari livelli e che investa sui giovani e sulla formazione”: così, in una nota, lo stesso Miccioni ha annunciato la propria candidatura. Nel farlo, sottolinea: “Lancio a mia volta un appello a una condivisione larga, perché il Pd metta da parte le divisioni e sia attrezzato ad affrontare al meglio le sfide per il futuro delle nostre comunità, consapevoli che l’avversario non ha in tasca la tessera del PD”. E poi: “Il Pd che vorrei – aggiunge – è un partito che sa ascoltare, che investe sui giovani e sulla formazione; che fa del radicamento la sua forza, soprattutto nelle realtà, comuni o frazioni, più piccole e periferiche; che sa rispettare l’autonomia dei territori e che sa essere interlocutore affidabile e fare rete con gli altri livelli organizzativi”.

Mal di pancia e mediazioni Anche a livello cittadino dovrebbe essere stata trovata la quadra fra le correnti degli – ormai ex – eterni duellanti. Ed ecco uscire fuori dal cilindro il nome del professor Paolo Polinori, docente di Economia politica nell’ateneo perugino. Con molta probabilità, sarà lui a scendere in campo per scambiarsi il testimone con Francesco Giacopetti. Pensate che il clima sia tornato disteso e sereno all’interno del Pd? Se la risposta è affermativa, vi sbagliate di grosso. I nomi di Miccioni e di Polinori, come riferiscono voci ben informate, sembra che non abbiano goduto del gradimento della deputata Anna Ascani. Il segretario regionale Leonelli si è messo subito al lavoro per trovare un punto d’accordo con la parlamentare tifernate.  Le elezioni politiche sono vicine, e la prudenza consiglia a tutti molta prudenza. Si vedrà nei prossimi giorni.

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