CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia capitale della divulgazione scientifica con Sharper 2017

Eventi Perugia Cronaca e Attualità Cultura e Spettacolo Città

Perugia capitale della divulgazione scientifica con Sharper 2017

Redazione cultura
Condividi

PERUGIA – È stata la sala del Dottorato di Palazzo Murena a Perugia ad ospitare stamani (20 settembre) la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 di Sharper – Notte Europea dei Ricercatori, progetto sostenuto dalla Commissione Europea, che tornerà nel capoluogo umbro il prossimo 29 settembre, così come a L’Aquila, Ancona, Cascina e Palermo, e in contemporanea con oltre 250 città in tutta Europa. Presenti il rettore Franco Moriconi, l’assessore al marketing territoriale e sviluppo economico del Comune di Perugia Michele Fioroni, il direttore della sezione di Perugia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Maurizio Busso e Leonardo Alfonsi di Psiquadro.

Gli interventi – Leonardo Alfonsi, coordinatore dell’evento, ha sottolineato che l’evento nasce “per fare festa attorno alla conoscenza, perché questa è un motore di sviluppo delle città e del territorio”. L’Università di Perugia, come ha ricordato Moriconi, “ha fin da subito accettato di partecipare in maniera attiva, facendo da traino anche per altre università italiane, ad un evento coinvolgente”. Un evento che “coinvolge tutte le persone, di tutti i livelli, e intere famiglie”. Il rettore ha anche sottolineato che la partecipazione dell’Unipg “sta a significare che siamo una struttura aperta e disponibile al confronto”. “La notte europea dei ricercatori – ha detto Michele Fioroni – sposa una visone di città più tecnologica, più orientata ai giovani e alla ricerca che questa amministrazione ha cercato di intraprendere. Perugia oggi è la città più cablata d’Italia, ma è importante che siano dati dei contenuti a questo risultato e per ciò la ricerca è fondamentale. Sharper apre l’Università alla città con un gesto simbolico, ancora più importante in Italia dove abbiamo un gap tra ricerca di base e ricerca applicata da superare e dove sarebbe necessario anche aprire questo mondo a meccanismi informali di ricerca. Un momento di incontro, dunque, in cui il sapere esperto si apre all’impresa e ai giovani è necessario per portarci a meccanismi nuovi che una città che vuole rinnovarsi deve avere. Il Comune sarà parte anche presente con Officine Fratti che rappresenta uno di quei luoghi in cui vengono date nuove opportunità ai giovani”. Da sempre partner nazionale di questo progetto europeo, con una collaborazione cresciuta nel tempo, è l’INFN – Laboratorio nazionale del Gran Sasso: “Shaper – ha detto Maurizio Busso – è un’occasione per far conoscere le nostre ricerche a tutti e per questo motivo i nostri ricercatori sono sempre entusiasti di partecipare”. Il professore ha anche annunciato che a Leonardo Alfonsi, grazie alla sua attività di divulgatore, è stato dato un dottorato di ricerca in Comunicazione della scienza. Infine Alfonsi ha illustrato nel dettaglio il programma dell’evento di Perugia: “Partiti 5 anni fa con una dimensione contenuta e sperimentale, oggi presentiamo l’edizione più ricca, fatta finora, di proposte e soggetti coinvolti”. Settanta eventi in programma, grazie a 200 ricercatori dell’Università di Perugia (da tutti e 16 i dipartimenti dell’ateneo), e che si svolgeranno in 26 luoghi diversi della città.

Una sfida per il futuro – Alfonsi ha voluto lanciare due proposte e sostanzialmente due sfide per il futuro: la prima, quella di “aumentare la coralità di questo sforzo” visto che a dicembre ci sarà il nuovo bando e “sarebbe importante – ha affermato – che la città intera e tutte le istituzioni investano in questa iniziativa”; la seconda, è quella di capire “come riconoscere questa attività di dialogo che i ricercatori hanno con i cittadini e se è possibile istituzionalizzarla per la progressione delle loro carriere”. “Un riconoscimento di questo impegno – ha aggiunto – al pari delle pubblicazioni scientifiche”.

A seguire un piccolo intervento di Leonardo Alfonsi. 

Uno sguardo al programma – Torna anche quest’anno il Light City Dress, performance live basata sulla libera improvvisazione tra video mapping e live musicale (jazz/hop) sulla facciata dell’imponente Arco Etrusco di piazza Grimana e istallazione audiovisiva in Piazza del Melo. Tra le novità l’apertura straordinaria delle due storiche torri perugine, Torre del Cassero e Torre degli Sciri, da cui sarà possibile partecipare a suggestive osservazioni del cielo stellato. Presente anche Famelab Italia con Vivi Sharper con i famelabbers! che vedrà i partecipanti del talent show scientifico animare il Minimetrò con i loro racconti (rigorosamente della durata di tre minuti ognuno) e con Ricercatori alla Spina che invaderà l’Elfo Pub. La formula è semplice: basterà ordinare un argomento scientifico insieme a una birra e questa sarà servita accompagnata da stuzzicanti pillole di fisica, matematica, veterinaria e nutraceutica. Sotto i riflettori anche l’astrofisica che sarà protagonista di numerosi appuntamenti dislocati nel centro storico. Alla Sala dei Notari lo storyteller Adrian Fartade si cimenterà nel racconto dell’incredibile storia scientifica celata dietro oggetti comuni che quotidianamente troviamo nelle stanze in cui viviamo. A seguire, un collegamento in diretta dall’Antartide per scoprire le frontiere intellettuali e fisiche del lavoro dei ricercatori. In anteprima nazionale all’Auditorium Santa Cecilia la presentazione di Einstein l’aveva capito un libro sulle onde gravitazionali in uscita il 27 settembre per Feltrinelli Kids scritto dal un fisico laureato all’Università di Perugia Sergio Rossi. Ad arricchire il viaggio nello Spazio ci sarà anche un’esposizione di meteoriti e rocce da impatto allestita presso ABA Temporary Accademy di via dei Priori. Per i bambini eventi costruiti su misura. S’inizia da Umbrò con Faccia da Toast, laboratorio a cura della Scuola di Specializzazione in Pediatria che porterà i piccoli ospiti insieme ai loro genitori a comprendere l’importanza di una sana alimentazione, per proseguire con attività di open lab nei dipartimenti. Saranno presentate anche attività interattive alla Loggia dei Lanari a cura del Dipartimento di Medicina Veterinaria, al POST a cura del Dipartimento di Medicina e presso il nuovo spazio creativo di Officine Fratti. Per la prima volta quest’anno i bambini avranno la possibilità di incontrare alcuni loro coetanei coinvolti in veste di piccoli professori associati, per assistere i ricercatori durante i laboratori di geologia in piazza Università. Riflessioni sulla nuova economia nei tre appuntamenti presso Umbrò anche in collaborazione con il Dipartimento di Economia. Alle 17 esperimenti e test per scoprire cosa può condizionarci quando prendiamo decisioni che riguardano i soldi. Alle 19 i temi della trasparenza, dell’etica e della collaborazione nell’esperienza delle monete complementari Umbrex, Marchex e Abrex verrà affrontato dai rappresentanti delle tre realtà, con un intervento del Procuratore Generale della Corte d’Appello di Perugia Fausto Cardella. Alle 21 si passa invece ad un gioco che si svolge con monete di cioccolato e serve a comprendere quanto incide l’economia sommersa nella vita di ciascuno di noi. Per gli amanti del brivido, l’invito è a partecipare alla Cena con delitto a Palazzo della Penna e coadiuvare le indagini sull’omicidio di uno scienziato insieme agli altri commensali (evento a pagamento con prenotazione obbligatoria). Start up e innovazione saranno in scena ad Officine Fratti con attività che spazieranno dalla matematica, all’enigmistica, all’artigianato digitale fino alla robotica anche in collaborazione con il Dipartimento di Matematica e Informatica e con il Dipartimento di Ingegneria. Ricercatori in viaggio al Centro Servizi Alessi offrirà l’opportunità ai curiosi e ai futuri studenti di confrontarsi con i ricercatori ascoltando il percorso intrapreso grazie alle iniziative di internazionalizzazione dell’Università di Perugia. La natura sarà al centro delle mostre dedicate alla fauna selvatica dei Monti Sibillini nei locali di Umbrò, del trekking urbano che attraverserà Borgo Sant’Antonio, dell’escursione in notturna per bambini organizzata dal CAMS all’Orto Medievale. Tre le mostre visitabili durante la notte: alla Biblioteca San Matteo degli Armeni Fossili Urbani, mostra fotografica sui detriti e i piccoli oggetti incastonati nel cemento e nell’asfalto delle nostre città (visitabile fino al 28 ottobre); al POST Globulandia che, tra filmati ed exhibit interattivi, guiderà il pubblico alla scoperta del mondo del sangue stimolando l’apprendimento di nozioni di biologia, storia della medicina, farmaceutica e volontariato sociale; al Centro Servizi Alessi No Smoking Be Happy mostra laboratorio interattiva e multimediale che rientra nell’importante progetto di lotta contro il fumo della Fondazione Umberto Veronesi, inserita nell’iniziativa Un calcio al fumo – Perugia 2017promossa da FederFarma Umbria e Amar Onlus. Open Lab in quattro dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia con 24 laboratori interattivi. Al Dipartimento di Fisica e Geologia (dalle ore 17.00 alle ore 24.00) si spazierà dall’osservazione delle eruzioni vulcaniche all’esplorazione del sistema solare. E’ previsto anche un collegamento in diretta con la sala di controllo di AMS-02 del CERN di Ginevra. Al Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie (dalle ore 17.00 alle ore 23.00), tra le varie esperienze, si potrà familiarizzare con la biodiversità. Al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche (dalle ore 18.00 alle ore 22.30) sarà possibile addentrarsi alla scoperta della molecola dell’acqua. Al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (dalle ore 15 alle ore 23) si potranno conoscere le tecniche per la coltivazione di un orto urbano e tuffarsi nel mondo del DNA. Il programma dettagliato sul sito ufficiale SharperNight.

A dare vita alla Notte a Perugia una rete di oltre quaranta partner locali tra enti pubblici, enti di alta formazione, musei, imprese e associazioni. SHARPER è un progetto europeo finanziato dalla Commissione Europea nel quadro delle Azioni Marie Sklodowska Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione. È coordinato da Psiquadro e ha come partner nazionali l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN, l’Università di Palermo, il Consorzio EGO – Esperimento Virgo e Observa Scienza e Società. L’iniziativa si svolge con la collaborazione e il supporto di istituzioni nazionali convinte dell’importanza che la ricerca può avere per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere