CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia-Assisi 2018, in marcia nel nome della fraternità: gli organizzatori stimano 100mila presenze

EVIDENZA Perugia Cronaca e Attualità Assisi Extra Città

Perugia-Assisi 2018, in marcia nel nome della fraternità: gli organizzatori stimano 100mila presenze

Redazione
Condividi

Un momento della Marcia della Pace

PERUGIA – I giovani protagonisti di questa edizione della Marcia della Pace. Sul prato antistante, arrivano a poco a poco anche gli ultimi partecipanti. La marcia, prima di raggiungere l’ ultima tappa per il palco conclusivo, ha toccato la piazza San Francesco e il Sacro convento di Assisi, dove è intervenuto monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi. “Ragazzi di 13 anni hanno portato lo striscione, cantato e ballato. E poi si dice dov’ è l’ energia? Eccola un’ energia vitale che deve riaprire l’ orizzonte – ha detto Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace, nel suo intervento conclusivo – grazie a tutti voi che avete portato la fraternità per le strade di questa verde Umbria”. Dal palco parlato, tra gli altri, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti; la presidente della Regione, Catiuscia Marini, che ha letto le parole di Aldo Capitini; il coordinatore Enti Locali per la Pace e i Diritti, Andrea Ferrari; il presidente dell’ FNSI, Giuseppe Giulietti.

Presenze record Stimano in oltre 100 mila le presenze alla Perugia-Assisi gli organizzatori della Marcia della Pace che si svolge oggi. Il corteo si snoda per circa 15 chilometri. Circa 500 gli autobus con cui sono giunti a Perugia i partecipanti. Sempre secondo gli organizzatori il numero dei partecipanti è andato oltre le previsioni ed è superiore a quelli delle ultime edizioni.

Partenza sotto la pioggia Aperta da un grande striscione sorretto da studenti e con la scritta “Fraternità” è partita la Marcia della Pace Perugia-Assisi. Che quest’ anno si svolge sotto una pioggia leggera ma continua che ha concesso una pausa solo una volta partiti i manifestanti.

Fraternità “Osiamo la fraternità”, il messaggio lanciato da Flavio Lotti, uno degli organizzatori e anima della marcia alla partenza. “E’ insopportabile quanto accade intorno a noi – ha aggiunto – nessuno va lasciato indietro e da solo”. In marcia, come tradizione, tante bandiere della pace, i gonfaloni di numerosi enti locali, di associazioni e sindacati, espressioni di numerosissime realtà del paese. A causa del clima, molti quelli che stanno marciano con ombrelli e impermeabili.

Adesioni Le adesioni sfiorano quota mille tra le circa 530 associazioni, 160 scuole e 286 istituzioni fra Comuni, Province e Regioni. Sono almeno 500 gli autobus nel capoluogo umbro. Gli organizzatori prevedono circa 25 mila presenze. Una cifra indicativa se si tiene conto dei tanti che, come ogni anno, si organizzano autonomamente.

Esponenti politici Dietro, al centro del corteo, sfilano i politici: le istituzioni locali, con la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, ma anche rappresentanti nazionali del mondo del centrosinistra. Ci sono il segretario del Pd, Maurizio Martina e i candidati alle primarie Zingaretti e Richetti, la segretaria della Cgil, Susanna Camusso, il senatore di Leu Pietro Grasso.

Nobel al sindaco di Riace “Al sindaco di Riace, al modello Riace, noi chiediamo che venga dato il Nobel per la Pace”. Lo ha detto Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace e organizzatore della marcia della pace Perugia-Assisi, durante un suo intervento.  “Basta all’ attacco alla dignita’ e ai diritti fondamentali delle persone, basta attaccare chi salva le vite in mare, basta attaccare chi accoglie – ha ripetuto, con riferimento all’ arresto di Mimmo Lucano – abbiamo bisogno di prenderci per mano in questo cammino, oggi riscopriamo insieme la bellezza di camminare insieme, perchè nessuno deve essere lasciato indietro”.

 

 

 

 

 

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere