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Perugia, arriva l’esercito a Fontivegge, la Lega: “Finalmente più sicurezza”

Perugia Cronaca e Attualità

Perugia, arriva l’esercito a Fontivegge, la Lega: “Finalmente più sicurezza”

Redazione
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PERUGIA – Arriva l’esercito a Fontivegge. Si tratta di alcuni militari impegnati nel progetto Strade sicure, che torneranno anche di fronte alle sedi giudiziarie del capoluogo. A renderlo noto è il prefetto di Perugia Armando Gradone nel quadro di una “mirata azione di rimodulazione e ottimizzazione nell’impiego dei militari”

A inizio agosto il contingente dell’Esercito destinato alla provincia è passato da 90 a 70 unità allo scopo di spostare più uomini in Sicilia, sul fronte degli sbarchi. Da qui la necessità di rimodulare i servizi con l’abbandono delle procure di Perugia e Spoleto, del tribunale penale di via XIV Settembre e di quello civile in piazza Matteotti, dove le divise erano arrivate nel 2017 dopo il ferimento del giudice Umberto Rana. Nel dicembre scorso a bocciare l’impiego dei militari fu il vecchio prefetto Claudio Sgaraglia, sostituito da Gradone a luglio. Sgaraglia spiegò che il numero dei reati nel quartiere, dove c’è un posto di polizia che però non funziona causa mancanza di personale, era in netto calo  e che quindi l’Esercito non serviva. Ora il cambio di rotta

Lega esulta. Così il senatore Lega, Simone Pillon, commissario cittadino della Lega: “Dalle parole ai fatti. Grazie all’impegno della Lega finalmente Fontivegge sarà più sicuro. Nei prossimi giorni prenderà servizio presso la stazione di Perugia un contingente dell’Esercito nell’ambito dell’operazione strade sicure, con compiti di pattugliamento e con poteri di polizia giudiziaria. Tutto il quartiere sarà più sicuro e potranno rinascere le attività quotidiane e le imprese dei cittadini onesti mentre saranno cacciati i delinquenti dediti al malaffare. Un grande grazie al prefetto Gradone, all’assessore Merli, al capogruppo Mattioni e a tutti i consiglieri e militanti della Lega che tanto si sono spesi per ottenere questo grande risultato. Un abbraccio a tutti i cittadini di Fontivegge con l’augurio di vederci presto nelle vie e nei parchi del loro quartiere. Un pensiero grato anche per il segretario Caparvi e per Matteo Salvini che hanno più volte visitato il quartiere da ultimo in agosto per inaugurare la sede della Lega, adoperandosi per questo risultato. Vogliamo continuare a lavorare per restituire una Perugia più sicura ai perugini”

Così i consiglieri regionali Lega Umbria “Esprimiamo soddisfazione per la notizia dell’impiego di un contingente dell’esercito a presidio del quartiere di Fontivegge a Perugia e a supporto delle forze di Polizia già presenti. Come Lega stavamo lavorando a questo progetto da tempo e siamo felici di aver offerto il nostro contributo affinché ciò fosse possibile”. Così i consiglieri del Gruppo regionale Lega Umbria, Stefano Pastorelli, Daniele Carissimi, Paola Fioroni, Valerio Mancini, Enrico Melasecche, Daniele Nicchi, Francesca Peppucci, Eugenio Rondini. “I militari, nell’ambito dell’iniziativa “Strade Sicure” già attiva in alcune zone dell’Umbria, andranno a potenziare il sistema di controllo attualmente presente e offriranno un’ulteriore risposta in termini di sicurezza agli appelli che continuano a giungere dal quartiere perugino. Importante il contributo della Lega che da sempre sta lavorando per ripristinare legalità e decoro nella zona, cercando di assicurare a cittadini, famiglie e commercianti una vita “normale”, dove spaccio, furti e aggressioni sono solo un ricordo lontano. Un ringraziamento doveroso al Prefetto di Perugia, dott. Armando Gradone per il lavoro svolto e alla presidente Donatella Tesei che ha recepito le nostre sollecitazioni. La presenza dell’esercito a Fontivegge rappresenta un ulteriore passo importante nell’implementazione del controllo e della sorveglianza. Nessuna militarizzazione della zona, come più volte hanno dichiarato sinistri figuri privi di idee, ma un progetto di buonsenso per rispondere in maniera efficace e, ci auguriamo, definitiva alle criticità esistenti”.