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Perugia, approvato il bilancio di previsione: tariffe Tasi invariate

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Perugia, approvato il bilancio di previsione: tariffe Tasi invariate

Redazione
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L'interno di Palazzo dei Priori

PERUGIA – La Giunta comunale, su proposta dell’assessore Cristina Bertinelli, ha definito la manovra del Bilancio di previsione 2017-2019 che ora passerà al vaglio della competente commissione consiliare e poi del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Il documento di programmazione economico-finanziaria per il prossimo triennio recepisce le disposizioni vigenti in materia di finanza pubblica, in particolare rispetta il vincolo del pareggio di bilancio, nonché le limitazioni e i vincoli imposti dalla normativa sia in materia di entrate proprie (divieto di incremento delle aliquote e delle tariffe dei tributi) sia in materia di spesa corrente (spesa di personale, spesa di funzionamento).

Tariffe Tari inalterate Il percorso di definizione del Bilancio di previsione è stato particolarmente complesso e difficile sia per le incertezze normative e le rilevanti riduzioni di entrate, in particolare quelle derivanti dallo Stato e dalla Regione, oltre alla riduzione del gettito delle entrate proprie (tributarie ed extra-tributarie) dovute alla crisi economica che ha colpito le famiglie e le imprese, sia per lo sforzo di mantenere inalterato il livello dei servizi comunali e gli investimenti, a fronte della rigidità dei bilanci e dei forti vincoli finanziari che gravano sugli enti locali. Entrando nel dettaglio, viene evidenziato che nonostante le note difficoltà del momento che investono la società del servizio di gestione dei rifiuti, le tariffe Tari si mantengono inalterate sui valori dello scorso anno, quando erano già stati ridotti del 10% per le famiglie e del 5% per le imprese.

Entrate Rispetto all’esercizio 2016, le entrate correnti registrano minori risorse a titolo di Fondo di solidarietà per circa 1 milione e contrazioni, a titolo di ristoro dei minori introiti derivanti dal passaggio da IMU a TASI, per circa 1,2 milioni; si evidenzia che solo su queste due voci nel triennio 2015/2017 sono venute a mancare risorse per oltre 8 milioni di euro che di fatto hanno vanificato gli importanti risparmi effettuati, nello stesso arco temporale, con le operazioni di revisione e di riduzione della spesa corrente (ad esempio la riduzione degli affitti passivi, la riduzione delle spese di personale, la rinegoziazione dei mutui Cassa Depositi e Prestiti, la rinegoziazione dei contratti di appalto e delle convenzioni). Sempre in tema di entrate si evidenzia che nel Bilancio 2017 non sono state inserite le risorse regionali aggiuntive per il Trasporto pubblico locale per la mobilità alternativa per il riconoscimento delle quali, comunque, il Comune di Perugia continuerà a insistere.

Spesa corrente Per quanto riguarda la spesa corrente, pari a 172,5 milioni di euro è stata di fatto mantenuta sugli stessi livelli dell’anno 2016 al netto dei risparmi derivanti da alcune scelte organizzative – ad esempio in materia di gestione del servizio pubblica illuminazione, di gestione degli impianti sportivi –, dai vincoli normativi (spese di personale) e dai risultati di alcune gare di appalto che hanno ottenuto ribassi di spesa. Tale valore include anche lo stanziamento di circa € 7,2 milioni effettuato dal Comune per far fronte al rischio di insolvenza e al mancato incasso da parte dei cittadini e delle imprese, come noto, sempre più in affanno nell’adempiere alle proprie obbligazioni tributarie ed extra tributarie.

Investimenti Per quanto riguarda gli investimenti il Bilancio 2017 presenta risorse per circa 59,6 milioni di euro; tra gli interventi più significativi 13,4 milioni di euro per l’edilizia scolastica, 1,6 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade, 2,7 milioni di euro per la pubblica illuminazione, 2 milioni di euro per gli impianti sportivi, 5,4 milioni di euro per gli uffici, 6,4 milioni di euro per i beni culturali e 8,2 milioni di euro per la mobilità e le infrastrutture stradali.

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