CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, all’aeroporto per due mesi volo Perugia-Londra con British Airways

Economia ed Imprese Perugia Terni

Perugia, all’aeroporto per due mesi volo Perugia-Londra con British Airways

Redazione
Condividi
Velivoli della British Airways
Velivoli della British Airways

PERUGIA – Dopo diverse amarezze, una buona notizia per l’aeroporto:  per almeno due mesi si potrà volare da Perugia a Londra con la compagnia British Airways. La compagnia aerea ha annunciato che dal 2 luglio al 31 agosto 2020 collegherà l’aeroporto di Heathrow (più vicino al centro di Londra rispetto a Stansted, dove opera Ryanair) al San Francesco con un Airbus a321 da 210 posti.. I voli, spiega British Airways, partiranno il lunedì, il giovedì e il sabato con tariffe a partire da 40 sterline.

Orari Il lunedì il volo partirà da Londra alle 10.10 (arrivo 14.35) e da Perugia alle 15.25 (arrivo alle 17); il giovedì decollo da Londra alle 15.25 (arrivo alle 19.50) e da Perugia alle 20.45 (arrivo alle 22.20); il sabato infine si partirà dalla capitale britannica alle 13.55 (arrivo 18.55) e dal capoluogo umbro 19.10 (arrivo 20.45). Per quanto riguarda Ryanair invece, fino al 28 marzo sarà in vigore l’orario invernale in base al quale la compagnia vola da e per Londra quattro volte la settimana (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica); quello estivo invece secondo il sito Ryanair prevede voli ogni giorno a parte il sabato.

Sase  “British Airways si aggiunge ad altri importanti brand quali Alitalia, Transavia/Klm e Ryanair che hanno scelto di volare da e per lo scalo umbro – commenta il presidente della Sase Ernesto Cesaretti -. E’ per tutta la Regione una importante notizia che permette di offrire attraverso l’hub di Londra molte destinazioni intercontinentali in coincidenza, ed in arrivo di altrettanti passeggeri stranieri da tutto il mondo”.  Soddisfatto anche il direttore generale dello scalo Umberto Solimeno: “Sperare di avere collegamenti su Heathrow era qualcosa di praticamente impossibile perché da tempo lo scalo è congestionato. Lavoravamo da un anno con la British Airways e questo esperimento è solo un punto di partenza per ulteriori sviluppi che speriamo, anche in base alla risposta del territorio, possano essere forieri di ulteriori incrementi”.

Tags: