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Perugia, agenti della Polizia passano al setaccio alcune scuole della città

Cronaca e Attualità

Perugia, agenti della Polizia passano al setaccio alcune scuole della città

Redazione
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I controlli della Polizia all'interno di una scuola perugina

PERUGIA – La diffusione del consumo di sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi, ha trovato efficace risposta da parte della Polizia di Stato che nella mattinata di martedì 13 dicembre ha ‘visitato’ alcune scuole cittadine.

Nell’ambito di controlli straordinari disposti ad hoc dal Questore di Perugia Francesco Messina, infatti, i poliziotti delle Volanti unitamente a tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine ed un’unità cinofila, hanno ‘visitato’ tre Istituti Superiori della città. L’attività è consistita in momenti di incontro con gli studenti e ispezioni agli accessi e alle aree esterne. Da un controllo al perimetro esterno di un plesso scolastico, grazie al fiuto del cane antidroga, è stato sequestrato un involucro contenente sostanza che gli accertamenti identificavano per hashish per un peso di 0,75 grammi. Inoltre, proprio nell’androne di un istituto, l’attenzione del cane veniva attirata da un 17enne; avvicinatosi al ragazzo, il cane poliziotto continuava ad annusarne l’abbigliamento e lo zaino con insistenza, segnalando al proprio conduttore una situazione anomala.

Documenti Lo studente, veniva pertanto controllato e, pur non rinvenendo sostanza stupefacente, i poliziotti trovavano all’interno del suo zaino un portafoglio di colore nero contenente, oltre al documento d’identità del ragazzo, altri quattro documenti intestati ad altre persone. Alle domande dei poliziotti, il giovane forniva spiegazioni vaghe riferendo di aver trovato quelle carte di identità e di averle tenute non essendo tuttavia in grado di circostanziare i luoghi e i tempi del ritrovamento. Sono ora in corso gli accertamenti del caso e le attività finalizzate al rintraccio dei relativi titolari che ne avevano denunciato lo smarrimento o il furto. All’esito degli accertamenti potrebbe scattare per il giovane la denuncia per ricettazione.

Rimpatrio Ieri pomeriggio la Polizia ha scortato un cittadino tunisino pluripregiudicato sul volo che l’ha ricondotto nella terra natia. L’uomo era stato scarcerato per fine pena dopo aver scontato 4 anni, 5 mesi e 4 giorni di reclusione all’esito di svariate condanne.

Più volte arrestato tra il 2010 ed il 2012 per reati in materia di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni della normativa in materia di immigrazione, tutte commesse nel Centro Storico cittadino. Nel 2013 è stato arrestato per il cumulo delle sue condanne e da allora è stato ristretto nel carcere cittadino. Espiato il dovuto, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha predisposto tutte le procedure per la sua espulsione e ieri pomeriggio, con il volo diretto la Tunisia in partenza da Roma, è stato riportato in patria. Le attività di rimpatrio come quella di ieri costituiscono uno strumento fondamentale nel contrasto delle consorterie criminali a matrice straniera perché le privano sistematicamente sia di ‘vertici’ che di ‘manovalanza’.