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Perugia, a passi di danza sulle note di Čajkovskij

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Perugia, a passi di danza sulle note di Čajkovskij

Redazione cultura
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PERUGIA – Dopo un inizio stagione improntato sulla musica e la comicità d’autore, il cartellone Umbria Eventi d’Autore, promosso dall’associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, prosegue con un evento di danza classica. Il 12 dicembre (ore 21) al Teatro Morlacchi di Perugia prenderà il via uno dei balletti classici più famosi e intensi del mondo, Il lago dei cigni della prestigiosa compagnia Ballet of Moscow.

La storia – Il lago dei cigni, opera più celebre nella storia del Balletto, fu la prima composizione di  Čajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo. Dopo l’insuccesso della sua prima rappresentazione al teatro Bolshoj (1877), la versione definitiva arriva nel 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti ‘atti bianchi’). Il direttore d’orchestra di questo secondo debutto al Mariinski fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L’étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées, accompagnato dal cinquantaduenne Pavel Gerdt nel ruolo di Siegfried e da Alexei Bulgakov nel ruolo di Rothbart. Il libretto de Il Lago dei Cigni è di Vladimir Petrovic Begicev ispirato all’antica fiaba tedesca Il velo rubato basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno. Il Lago dei Cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama di questo balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l’innato bisogno di romanticismo del pubblico.

Il Balletto di Mosca La Classique si esibisce in una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria di Petipa e Ivanov. Quaranta ballerini in scena rievocano la storia d’amore eterna tra Odette e il Principe Sigfried, sullo sfondo scenografie di grande impatto e un uso della luce ricercato che permette di creare le atmosfere del lago. Primi ballerini d’eccezione si esibiranno nei virtuosismi con l’abilità opportuna a un titolo di tale calibro, rendendo con autenticità la dicotomia interna nel personaggio femminile e la crescita interiore del Principe.

Il Lago dei Cigni balletto in 2 atti, musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov, costume designer Elik Melikov, scenografie Evgeny Gurenko, maître de Ballet Evgenia Novikova, Andrey Shalin, direttore artistico Elik Melikov, con Nadejda Ivanova e Ekaterina Shalyapina (Odette/Odile), Sergey Kuptsov, Dmitry Smirnov, Alexandr Tarasov (Principe Siegfried) e i danzatori del Balletto di Mosca. Eventi di Danza di Mauro Giannelli.  

Biglietti in vendita su circuiti Ticketitalia e Ticketone.

(fotografia Andrea Gianfortuna)

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