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Perugia, 71esima edizione degli Amici della Musica: gran concerto con l’Orchestra giovanile italiana

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Perugia, 71esima edizione degli Amici della Musica: gran concerto con l’Orchestra giovanile italiana

Redazione cultura
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L'Orchestra giovanile italiana

PERUGIA – Un festoso concerto, interamente dedicato all’Italia, aprirà l’attesissima Stagione 2016/2017 degli Amici della Musica di Perugia che raggiunge quest’anno il 71° anno dalla fondazione. Sarà John Axelrod, maestro applauditissimo due anni or sono sempre in un concerto inaugurale, a guidare l’Orchestra Giovanile Italiana nelle fantasie italiche, variopinte e pittoresche di tre maestri del poema sinfonico, con l’esecuzione del Capriccio italiano op. 45 di Čajkovskij, i Pini di Roma di Ottorino Respighi e Aus Italien op. 16 di Richard Strauss. Storia, arte, paesaggio e tradizioni popolari illustrati in opulente partiture. Il concerto si terrà domenica prossima 23 ottobre 2016 alle ore 20:30 al Teatro Morlacchi di Perugia. Sarà dunque un programma molto festoso quello del concerto che aprirà la nuova stagione degli Amici della Musica di Perugia, interamente dedicato alle impressioni e alle fantasie suscitate dall’Italia a tre grandi compositori. Si inizierà con il Capriccio italiano op. 45 di Čajkovskij, ricordo di un felice soggiorno a Roma dell’autore durante il periodo di Carnevale. Seguirà i Pini di Roma, poema sinfonico di Ottorino Respighi, uno dei capolavori della cosi detta Trilogia romana, insieme a Le Fontane di Roma e Feste romane. Il concerto si concluderà con la «fantasia sinfonica» Aus Italien di Richard Strauss, composta nel 1886 e frutto del primo viaggio del musicista in Italia. Un’opera coloratissima, cosparsa di preziosi particolari con la quale Strauss si apre la via verso il poema sinfonico. L’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, in 30 anni di attività formativa ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi centri internazionali della musica, tra cui Montpellier, Edimburgo, Berlino, Lubiana, Madrid, Francoforte, Praga, Budapest, Turku, Buenos Aires. Nell’aprile del 2010 ha eseguito il concerto in onore del quinto anniversario del pontificato di Sua Santità Benedetto XVI, offerto dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Nel marzo 2014 l’Orchestra è stata protagonista a Salisburgo della messa in scena dell’ultima opera mozartiana, La clemenza di Tito, con la partecipazione del cast vocale del Mozarteum di Salisburgo; allestimento ripreso nel mese di luglio, all’interno dell’Estate Fiesolana 2014, presso il Teatro Romano di Fiesole. L’hanno diretta fra gli altri: Claudio Abbado, Roberto Abbado, Salvatore Accardo, Yuri Ahronovitch, Piero Bellugi, Luciano Berio, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Krzysztof Penderecki, Giuseppe Sinopoli e Jeffrey Tate. Ha inciso per Nuova Era, Aulos, Fonit Cetra, Stradivarius; ha registrato per la RAI, Radio France e l’Unione Europea delle Radio. Dal 2000 al 2012 Nicola Paszkowski ha ricoperto l’incarico di Maestro per l’orchestra, attualmente affidato a Giampaolo Pretto. All’OGI hanno dedicato loro opere compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Battistelli e Silvia Colasanti. Nel 2004 l’Orchestra è stata insignita del «Premio Abbiati» della Associazione Nazionale Critici Musicali quale «miglior iniziativa musicale, che dal 1984 ha formato migliaia di professionisti, costituendo un punto di riferimento unico per la formazione del giovane musicista e una delle espressioni più felici del ruolo didattico, insostituibile da 30 anni, della Scuola di Musica di Fiesole». Nel settembre 2008 le è stato conferito il prestigioso Praemium Imperiale Grant for Young Artists dalla Japan Art Association.  Dal 2016 Direttore Artistico dell’OGI è Alain Meunier. Con un repertorio estremamente vasto, programmi innovativi e un carismatico stile direttoriale, John Axelrod  si sta imponendo  come uno dei direttori più interessanti del panorama odierno. Attuale Direttore Principale e Direttore Artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla (ROSS) e Direttore Principale Ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano «G. Verdi», ha ricoperto i ruoli di Direttore Principale della Luzerner Sinfonie Orchester, Direttore Musicale del Teatro di Lucerna e Direttore Musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire. Dal 2001, John Axelrod ha diretto oltre 160 orchestre internazionali, 30 titoli d’opera e 50 prime assolute.  In questa stagione – oltre ai diversi programmi di repertorio classico e contemporaneo con la ROSS di Siviglia e La Verdi di Milano – John Axelrod sarà Principal Conductor del Pacific Music Festival di Sapporo, dirige la NHKSO di Tokyo in una lunga tournée in Giappone, debutterà con gli Hamburger Symphoniker e ritornerà  al Warsaw Beethoven Festival con la Sinfonia Varsovia. Appassionato sostenitore delle nuove generazioni di musicisti, John Axelrod collabora con diverse orchestre giovanili professionali, andando in tournée con la Schleswig-Holstein Festival Orchestra al Festival di Salisburgo, l’Orchestra Giovanile Italiana in Italia, l’Accademia della Scala a Muscat, la Junge Norddeutsche Philharmonie in Germania, la Sinfonia Iuventus in Polonia e la Wiener Jeunesse Orchester in Austria. Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi con Leonard Bernstein nel 1982, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996.