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Perugia 1416, una seconda edizione tra arte e rievocazioni storiche

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Perugia 1416, una seconda edizione tra arte e rievocazioni storiche

Redazione cultura
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Teresa Severini

PERUGIA – È stata presentata stamani alla Sala dei Notari di Perugia la seconda edizione di Perugia 1416 che tornerà ad invadere le strade del centro storico del capoluogo umbro dal 9 all’11 giugno con un cartellone ancor più ricco dello scorso anno. In programma per la tre giorni  mostre mercato di antichi mestieri e prodotti (artigianali ed artistici) locali – incluso uno spazio riservato alla Valnerina – concerti, mostre d’arte, esibizioni di artisti di strada, laboratori, conferenze, corteo storico, sfide tra i rioni (che si contenderanno il Palio disegnato da Nacir Imache, studente dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci) e anche l’apertura, come annunciato dall’assessore Teresa Severini, delle “tanto richieste” taverne.  Molto soddisfatta, l’assessore ha ringraziato tutti coloro che muovono la grande macchina del salto indietro ai tempi di Braccio da Montone, tra istituzioni, sponsor, volontari, tecnici, operatori culturali e rioni che durante l’autunno si sono costituiti associazioni (Magnifico Rione Porta San Pietro, Magnifico Rione di Porta Sant’Angelo, Magnifico Rione di Porta Eburnea, Magnifico Rione Porta Sole, Magnifico Rione Porta Santa Susanna).

Anche il Vescovo Ausiliare Monsignor Paolo Giulietti ha voluto salutare la platea sottolineando l’importanza di Perugia 1416, manifestazione che rinsalda i rapporti tra i cittadini e d è frutto della stretta collaborazione tra istituzioni civili ed ecclesiastiche: “Una cosa positiva perché la comunità ha bisogno di crescere nell’unità e nella collaborazione”.

“Perugia 1416 – ha commentato il sindaco di Perugia Andrea Romizioltre ad essere uno strumento per favorire il turismo, è innanzitutto la manifestazione della città. Per questo il mio appello ai cittadini che non prenderanno parte al corteo è di partecipare con i fazzolettoni per colorare le vie di Perugia”.

Presente anche il regista Rodolfo Mantovani che ha voluto ringraziare i rioni per aver dimostrato grande capacità organizzativa e partecipativa. “Per me – ha aggiunto – è un grande onore essere qui e non vedo l’ora di vedere quale sarà il punto di arrivo del tanto lavoro compiuto negli ultimi mesi. Ovviamente per migliorare e correggere ci sarà bisogno di tempo e serviranno anni di lavoro”. 

Uno sguardo al programma – La manifestazione prenderà il via la mattina del 9 giugno, alle ore 10, con l’apertura in piazza Italia della mostra-mercato degli antichi mestieri e di quelli di vendita dei prodotti artigianali e tipici dell’epoca, per proseguire lungo Corso Vannucci con l’esibizione degli artisti di strada e degli sbandieratori di Montefalco. Alle ore 17, in piazza IV Novembre, prenderà il via la lettura dei Bandi di sfida. La serata si concluderà alle ore 22 al Chiostro di San Lorenzo con il concerto-spettacolo Donne, madonne, ninphe et pasturelle a cura dell’associazione culturale OrganYstrum. Sabato 10 giugno si inizia alle ore 10 con i mercati e l’esibizione degli artisti di strada per poi passare all’apertura dello spazio riservato all’accampamento medievale in piazza San Francesco al Prato (alle 11.30 anche il Tiro del giavellotto). Alle 16 esibizione del Gruppo sbandieratori di Gubbio in piazza IV Novembre; alle 17 sfida della Mossa alla torre in piazza Matteotti. In serata, alle 22, ingresso notturno di Braccio Fortebracci al Cassero di Porta Sant’Angelo e suggestiva rappresentazione. A seguire Festa campestre nel giardino della Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni con spettacolo di spade infuocate della Compagnia del Santaccio di Chiusi e Danze medievali di Todi e degustazione di Arvoltolo (fritto con olio extravergine del concorso “Oro Verde dell’Umbria”) e vino. Domenica 11 giugno  alle 10 apertura dei mercati ed esibizioni degli artisti di strada. Alle 15 esibizione degli sbandieratori di Assisi in corso Vannucci. Alle 15.45, da palazzo dei Priori partirà la Reggenza comunale per andare ad accogliere il drappello armato di Braccio all’Arco etrusco. Per le 16 è prevista invece la partenza dei cortei dai cinque rioni e, alle 16.30, quella del grande corteo storico (composto dai cortei dei cinque Magnifici Rioni e dai gruppi delle delegazioni ospiti di rievocazioni coeve a quella di Perugia 1416: Montone, Camerino, Corciano, Fratta Todina, Todi, Torgiano, Nocera Umbra, Monteleone di Spoleto, Norcia, San Ginesio con i tamburini, Compagnia del Santaccio di Chiusi, Visso e Montecchio) da corso Vannucci a piazza IV Novembre. Alle ore 17, presso il Comando Militare Esercito Umbria (piazza Lupattelli 1), Picchetto d’onore e la partenza di Braccio Fortebracci. Il corteo scenderà verso l’Arco Etrusco dove incontrerà la Reggenza. Da qui si proseguirà lungo via Cesare Battisti, poi, verso Piazza IV Novembre, dove avverrà la consegna delle chiavi della città a Braccio, seguita dal rito degli omaggi dai Rioni. Alle 18.30 Corsa al drappo lungo Corso Vannucci e, a seguire, proclamazione del vincitore del Palio 2017. I festeggiamenti proseguiranno fino a tarda sera con la tavolata medievale sul Corso e nelle taverne rionali e con il gran finale (ore 23) Narrazione visionaria tra realtà e leggenda , videomapping  su Palazzo dei Priori.

Arte – Tra le esposizioni: L’oro, il ferro, il sangue – Simbologia e colore della Cavalleria europea da Orlando a Braccio Fortebracci a cura dell’associazione Identità Europea e Centro Studi Nuovo Medioevo, una videoinstallazione permanente sulla storia di Perugia, la mostra delle Pigotte in costume medievale realizzate dalle volontarie presso il laboratorio Unicef di Perugia, la mostra dell’Unione Modellisti di Perugia (con uno stand divulgativo e laboratorio di realizzazione di soldatini e riproduzioni di armi medievali), Viaggio nelle antiche cronache di Perugia. Alla Ricerca di Braccio ed altre storie, Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori…(personale di Lucio Manna). Varie anche le iniziative collaterali L’era di Braccio nelle opere della Galleria (alla galleria Nazionale dell’Umbria) che proporrà un percorso lungo cui ammirare le opere del primo Quattrocento presenti nelle sale, visite guidate che saranno realizzate in collaborazione con associazione guide turistiche dell’Umbria, un percorso riprodotto in una miniguida che sarà distribuita in vari punti della città, un’esposizione della medaglia realizzata dal Pisanello nel 1440 circa per il primo Duca di Mantova, in onore del suo condottiero Niccolò Piccinino (al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria). Tra le proposte museali anche un biglietto cumulativo del Nobile Collegio del Cambio e del Nobile Collegio della Mercanzia (le due Arti rappresentate e differenziate, come da documentazione storica, nel grande corteo) che per l’occasione hanno lanciato un ingresso agevolato a euro 4.50. Anche una collaborazione con la Città della Domenica che domenica 4 giugno aprirà le porte gratuitamente a tutti coloro che si presenteranno indossando un “fazzolettone” del rione. Sarà inoltre presentata alla città un’opera realizzata da Silvestro Massari (1794-1851), storico, architetto, incisore, allievo dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Labruzzi e Minardi. Il disegno a matita e gessetto bianco su carta da spolvero, delle dimensioni di m. 2,07 x 1,32, raffigura La morte di Braccio sotto l’Aquila riemerso un mese fa in seguito dell’avvio delle operazioni di trasferimento dal vecchio deposito al nuovo, che si sta allestendo nei locali dell’Accademia (che sarà pronto a fine anno, grazie ai lavori finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia).

Minimetrò – L’ultima corsa del Minimetrò di sabato sarà alle ore 1.45, domenica alle 24.15.

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