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Perugia 1416, Silvia Buitoni vince il concorso “Torta di Braccio – La salata disfida”

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Perugia 1416, Silvia Buitoni vince il concorso “Torta di Braccio – La salata disfida”

Redazione cultura
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PERUGIA – Ad aggiudicarsi il primo posto della terza edizione del concorso la “Torta di Braccio – La salata disfida”, nell’ambito degli eventi di anteprima di Perugia 1416, è Silvia Buitoni. Passionale cuoca di casa, nota ai palati sopraffini per i cappelletti fatti a mano secondo l’antica tradizione umbra, coautrice del libro “Quello che le cuoche non dicono – Storie e ricette dall’Umbria che mangia”, è riuscita a conquistare il podio con “Primavera perugina – torta alla borragine”. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Perugia 1416 in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia e l’Università dei sapori-centro internazionale di formazione e cultura dell’alimentazione, si è tenuta in corso Vannucci, tra i tavoli all’aperto del Ferrari. La Buitoni ha sfidato le altre tre concorrenti finaliste: Donatella Accardo, Chiara Quintaliani e Roberta Monacchia, arrivate ex aequo al secondo posto, apprezzate dalla giuria sia per il gusto che per l’appropriata interpretazione della cucina dell’epoca nelle rispettive ricette proposte. Quattro, dunque, sono state le ricette finaliste rimaste in gara dopo la preselezione, e che in “diretta” sono state assaggiate da una giuria composta da professionisti del settore gastronomico, Maurizio Beccafichi, direttore marketing e sviluppo di Unisapori, Maurizio Pescari, giornalista, Massimo Moscatelli, delegato per Perugia dell’Accademia italiana della cucina, e Rita Boini, giornalista esperta di cucina tradizionale. I giudici hanno valutato le torte sulla base di sette criteri: l’aderenza storica nell’utilizzo degli ingredienti, la presentazione del manufatto, la tradizione e innovazione, l’attualizzazione, la fruizione e commercializzazione, il food-cost, la degustazione armonica e l’intensità della percezione. Scegliere il vincitore non è stato facile neanche in questa edizione. Ma Silvia Buitoni ha avuto la meglio per “la degustazione armonica con una percezione equilibrata di tutte le materie prime, una cottura perfetta della base, avvenuta in due tempi: prima in forno per 20 minuti, poi altri 35 circa con la farcitura all’interno”. La giuria ha sottolineato il gusto particolare dato dal contrasto tra le verdure e l’uvetta, ingrediente appropriato anche dal punto di vista storico che quel contrasto risultato poi gradevole al palato.

La presidente dell’associazione, Teresa Severini, ha espresso grande apprezzamento per tutte le torte confezionate, particolarmente interessanti anche dal punto di vista estetico, visto che, grazie ad un sapiente tocco personale, richiamano i rioni, componente centrale del progetto Perugia 1416. L’obiettivo dell’iniziativa, ha ricordato Severini, è quello di poter approfondire i prodotti e le tecniche di cucina che venivano utilizzati nel ‘400, come è nello spirito della rievocazione storica.

La vincitrice è stata premiata con un piatto in ceramica decorato a mano da Maria Antonietta Taticchi. Tutte le concorrenti hanno ricevuto un voucher per un corso di gastronomia, gentilmente concesso da Unisapori. Alla premiazione ha fatto seguito un assaggio delle torte partecipanti, che il pubblico presente, turisti compresi, ha molto apprezzato. Le ricette saranno messe presto in online, così i curiosi potranno cimentarsi nella riproduzione.

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