mercoledì 1 Febbraio 2023 - 07:57
11.7 C
Rome
- Pubblicità -spot_img
spot_img

Perugia 1416, settima edizione all’insegna delle novità ma anche della tradizione

Teresa Severini, riconfermata presidente della APS Perugia1416, ha presentato alla stampa l’edizione 2022 insieme al Sindaco e all’Assessore comunale alla cultura

PERUGIA – Sarà ricca di novità la settima edizione di Perugia1416, la rievocazione storica che ricorda l’ingresso di Braccio Fortebracci a Perugia dopo la battaglia di Sant’Egidio, in programma nel centro storico dal 9 al 12 giugno 2022. La manifestazione, organizzata dall’omonima Associazione, dopo due anni in cui si è svolta massimamente online, torna interamente in presenza e con pubblico per esprimere con entusiasmo la voglia di ripartire e di stare insieme, più di prima, ricominciando uniti un lungo percorso post pandemia.

Tutte le novità e le iniziative dell’edizione 2022 sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 20 aprile nella sala dei Notari di palazzo dei Priori di Perugia. “Finalmente, con grande entusiasmo da parte di tutti i Rioni, dopo due edizioni condizionate dagli eventi pandemici, – ha detto il sindaco Andrea Romizi durante la presentazione –  Perugia1416 torna con tante novità e nuove iniziative che ci aiuteranno a riguadagnare relazioni e momenti di incontro andando contemporaneamente a recuperare una storia che questa città porta con sé e che non dobbiamo dimenticare”.

Le novità dell’edizione 2022

“Tante le novità nei contenuti della manifestazione  – ha dichiarato l’assessore Leonardo Varasano ringraziando la presidente Severini per lo sforzo compiuto per tornare in presenza– a partire, ad esempio, dall’introduzione della battitura della moneta, il “grosso”, il cambio delle sfide sportive e il grande corteo storico unico. Ma anche le numerose iniziative pre e post evento, in quanto le grandi manifestazioni come  questa vivono tutto l’anno”.

Maria Teresa Severini, presidente dell’Associazione di promozione sociale Perugia1416, dopo aver ringraziato tutti i Rionali, i sostenitori e i partner della manifestazione ha illustrato nel dettaglio tutte le novità. “La prima novità – ha detto – riguarda il corteo storico, che sarà anticipato al sabato pomeriggio e sarà escluso dalle sfide dei Rioni diventando un unico momento di alta spettacolarità. Dopo questi due anni in cui non si sono fatti né corteo né sfide sportive, i Rioni hanno voluto essere protagonisti nella scelta, riconoscendo la difficoltà di un’edizione post pandemia. Il non punteggio al corteo consentirà la necessaria coesione: i circa 500 figuranti previsti sfileranno, infatti, tutti insieme, con anche alcune delegazioni di rievocazioni storiche coeve, proprio per celebrare l’unità di intenti che caratterizza questa manifestazione in tutte le sue sfaccettature. I Rioni si contenderanno perciò il palio con le sfide sportive: la mossa alla torre, la corsa del drappo e, altra novità, il tiro con l’arco storico  che va a sostituire quello del giavellotto. Cambiamenti anche per i luoghi della manifestazione che si concentrerà nel quadrilatero del centro storico compreso tra corso Vannucci, piazza IV Novembre, piazza Matteotti e via Baglioni: pertanto anche l’ingresso di Braccio sarà rievocato direttamente in piazza, e non al Cassero di Porta Sant’Angelo, come era stato negli anni precedenti. Una decisione maturata per favorire gli operatori economici dell’acropoli dopo questi due anni di pandemia, cercando di facilitare la partecipazione dei turisti ai vari eventi di questi quattro giorni”.

Monete e pergamene

L’edizione 2022 offrirà l’occasione per presentare una pergamena, datata 17 luglio 1416, conservata nell’archivio di Stato di Perugia, che fa parte delle Riformanze del Comune. Si tratta della delibera del Consiglio dei Priori e dei Camerlenghi delle Arti con la quale viene conferito mandato di spesa per accogliere Braccio Fortebracci in città (dopo la sua vittoria nella battaglia di Sant’Egidio avvenuta il 12 luglio 1416) con festeggiamenti solenni, consoni all’importanza del personaggio.

E’ stato inoltre presentato il “grosso”, la moneta in argento (dal peso di circa 1,68 grammi) di maggior valore in quel periodo nel quale, a Perugia, non veniva ancora coniata moneta d’oro. Il grosso, coniato sin dal 1321, presenta un’elegante lettera “P” a largo piede con un nodo al centro dell’asta ed un occhiello allargato che termina con una sorta di piccolo giglio. Battuto in ben 4 emissioni, questa affascinante moneta presenta all’inizio e fine legenda due foglie palmate, forse due pampini di vite. La moneta sarà battuta in diretta durante la manifestazione, nel contesto del distretto artigianale medievale.

Il Palio

I protagonisti del Palio saranno sempre i cinque Magnifici Rioni (Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole) che si contenderanno il titolo, vinto nelle precedenti edizioni per tre volte da Porta Santa Susanna (2016, 2017, 2019) e una volta da Porta Sole (2018); simbolicamente, non essendo stato conteso causa pandemia, nel 2020 il Palio è stato donato alla città di Perugia, e nel 2021 agli operatori economici del Centro Storico. Quest’anno tornerà vincitore un Rione e l’aspettativa dei rionali è grande.

 

 

 

- Pubblicità -spot_img

More articles

Ultime Notizie

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

[hungryfeed url="http://www.agi.it/cronaca/rss" feed_fields="title" item_fields="title,date" link_item_title="0" max_items="10" date_format="H:i" template="1"]