CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia 1416, l’acropoli si immerge nel Medioevo con il Rione Porta Sant’Angelo

Eventi Perugia Cultura e Spettacolo Extra Città

Perugia 1416, l’acropoli si immerge nel Medioevo con il Rione Porta Sant’Angelo

Redazione cultura
Condividi

foto di Tanya Giacometti

PERUGIA – Si è svolta venerdì 2 giugno a Perugia Scene di vita medioevale, un’anteprima di Perugia 1416, che ha visto impegnato il Magnifico Rione di Porta Sant’Angelo, su regia di Bruno Pilla, in un tuffo indietro nel passato in alcuni luoghi di sua competenza, riportando in auge le atmosfere medievali grazie ai figuranti (circa cinquanta volontari non professionisti) che si sono esibiti senza sosta nell’arco di tutta la giornata. I figuranti del rione, rappresentanti non solo nobili dell’epoca, ma anche semplici popolani, musici ed artisti di strada, hanno invaso l’acropoli da via dell’Acquedotto a via Maestà delle Volte, fino a raggiungere le Logge della cattedrale e la Fontana Maggiore. Piccoli furfanti che correvano per le strade, una lavandaia che instancabilmente lavava e ripiegava il bucato, il carbonaio e la sua gerla di carbone, nobili seduti al tavolo sotto le Logge, profumi di spezie degli erboristi, questi alcuni degli ambienti ricostruiti che hanno catturato l’attenzione dei passanti che hanno potuto ammirare le scene dipinte nella serie di quadri composti da Pilla.

“Un grande esperimento – dicono dal rione – che è riuscito a mettere insieme centro e periferie. Sarà la vastità del territorio o l’anima un po’ chiassosa del rione ma, quando Porta Sant’Angelo si mobilita, lo fa in grande. Un modo per riprendersi un territorio che spesso non è più vissuto dai cittadini”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere