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Percorsi di cura e costi in campo oncologico, se ne parla a Foligno

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Percorsi di cura e costi in campo oncologico, se ne parla a Foligno

Redazione
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FOLIGNO – Sarà la sala delle conferenze di palazzo Trinci a Foligno, il prossimo 2 marzo a partire dalle ore 9, ad ospitare La cronicità del paziente oncologico: usare la complessità come una risorsa, congresso umbro-marchigiano dell’associazione italiana di Oncologia medica (Aiom). Due le sessioni di lavoro che si svolgeranno tra mattina e pomeriggio, durante le quali si succederanno gli interventi degli esperti del settore.

“Il tumore è una malattia molto aggressiva, che si propaga velocemente nel paziente – spiegano i responsabili scientifici del congresso, Rita Chiari e Vincenzo Catalano, oncologi e Coordinatori rispettivamente di Aiom Umbria e Aiom Marche – e trattarlo nella fase iniziale significa curarlo meglio e anche con costi molto più bassi. Per questo servono medici preparati, in grado di riconoscere precocemente la malattia e che sappiano lavorare in sinergia con le altre discipline quali la radioterapia e la chirurgia. Che sappiano, inoltre, applicare gli ultimi ritrovati in materia e i farmaci innovativi. Andare per tentativi in questo settore significa accorciare la vita del paziente e aumentare i costi della sanità in modo insostenibile”.

Il percorso di cura di un paziente andato a buon fine costa in media dai 45.000 ai 70.000 euro se si utilizzano farmaci innovativi di ultima generazione, ma si può spendere anche molto di più fallendo. A Foligno si confronteranno rappresentanti delle Aziende ospedaliere, medici e associazioni di volontariato impegnate nella ricerca e nell’assistenza ai malati oncologici. Proprio al “Volontariato come risorsa” sarà dedicata la tavola rotonda (alle 11.50) con i rappresentanti delle associazioni più rappresentative di Umbria e Marche. Molto importante sarà anche il punto di vista dell’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini, che parteciperà ai lavori.

“L’alleanza fra tutti gli attori e la definizione di percorsi precisi con una buona integrazione ospedale-territorio – aggiungono Rita Chiari e Vincenzo Catalano – è assolutamente necessaria per offrire un servizio di qualità, evitare il burn-out del personale e proteggere i pazienti dalle bufale”. Interverrà anche Nicla La Verde, rappresentante del Direttivo nazionale Aiom, che parlerà del ruolo del web nella ricerca delle informazioni sulla salute, tra benefici e rischi.

L’iscrizione all’incontro è gratuita e dà diritto alla partecipazione ai lavori scientifici, al materiale congressuale, alla pausa caffè, alla colazione di lavoro, all’attestato di partecipazione. Per effettuare l’iscrizione è necessario compilare la scheda di adesione presente sul sito AIOM e rinviarla a: 068553221 (fax) – valentina.mazzoni@aiomservizi.it (mail). Sarà inoltre possibile effettuare l’iscrizione in sede congressuale.

ECM: Sono stati riconosciuti nr. 6 crediti formativi. L’evento è stato accreditato per le seguenti figure professionali: Medico Chirurgo con riferimento alle discipline di oncologia, dermatologia e venerologia, radioterapia, chirurgia generale, anatomia patologica, radiodiagnostica, cure palliative, psicologo, biologo, farmacista con riferimento alla disciplina Farmacia Ospdaliera, infermiere. Per ottenere l’attribuzione dei crediti ECM è necessario partecipare almeno al 90% dei lavori scientifici (la rilevazione delle presenze viene effettuata mediante sistema elettronico a badges), compilare
completamente il fascicolo ECM e restituirlo al termine dei lavori. Al termine dell’attività formativa sarà consegnato un attestato di partecipazione, mentre il certificato riportante i crediti ECM sarà disponibile online sul sito www.fadecm.it/aiom/user/, dopo le verifiche richieste dal Ministero della Salute. I relatori hanno diritto a 1 credito per ogni mezz’ora di docenza indipendentemente dai crediti attribuiti all’evento stesso.