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Pd Terni, sorpresa: pardiniani in direzione, Pardini se ne va. Il no di Fiorucci

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Pd Terni, sorpresa: pardiniani in direzione, Pardini se ne va. Il no di Fiorucci

Andrea Giuli
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La sede del Pd di Terni

A.G.

TERNI – Diversi tra quelli che c’erano parlano di scene a dir poco surreali. Stentiamo a crederci.

Prima riunione del nuovo comunale E così, giovedì pomeriggio, la prima convocazione in via Mazzini del livello comunale del Pd, appena uscito dal recente congresso locale – quello che ha sancito la vittoria della neosegretaria cittadina Sara Giovannelli – ha sancito pure la liquefazione dei cosiddetti pardiniani e completato la giubilazione del loro capocorrente, il candidato sconfitto Alessandro Pardini.

Sara Giovannelli

Sara Giovannelli

Pardiniani dentro, Pardini sbatte la porta Eh già, perché i pardiniani non dovevano entrare – in segno di critica verso i “vincitori” interni – nella nuova direzione comunale. E, invece, con una capriola andalusa, i pardiniani hanno cambiato idea: entreranno in direzione, in numero – pare – di ben 13 membri. E tanti saluti al prestigioso chirurgo che – si dice – abbia lasciato la riunione, solo e imbufalito. Sbattendo la porta dell’augusta sede. Fine della sua, del resto, breve storia da iscritto Pd. A questo punto, se le cose non muteranno (difficile), il tentativo Pardini assume i contorni di una beffa. Detronizzato. L’ “alieno” rispedito sul suo pianeta, in nome di una non facile ricomposizione interna tra maggiorenti e capi-bastone.

Alessandro Pardini

Alessandro Pardini

Direzione ipertrofica, nomi vacanti Non solo, mentre la Giovannelli, teneva la sua relazione, nelle stanze attigue della storica sede, non solo si tenevano improvvisate e vocianti riunioni, ma, per far spazio ai pardiniani (ormai, se così è, di fatto ex) la direzione comunale dell’era Giovannelli è magicamente lievitata da 22 a 40 membri. Peccato che, giovedì sera, i nomi dei 13 componenti (fu) pardiniani ancora non c’erano, al contrario dei 24 di osservanza correntone-Giovannelli.

Fiorucci tiene il punto Dunque, da quanto trapela, soltanto il terzo candidato sconfitto alla corsa ore la segretaria comunale, Antonello Fiorucci, avrebbe mantenuto il punto, insieme ai suoi amici, di non engaged nella nuova direzione.

Antonello Fiorucci

Antonello Fiorucci

I nuovi incarichi In ogni caso, qualche risultato la riunione lo ha sortito: il nuovo presidente dell’assemblea comunale è Sandro Piccinini, il vicesegretario comunale è Riccardo Vantaggi, Jonathan Monti tesoriere. La segreteria comunale risulta composta da Francesco Cimmino, Eleonora Santi e Andrea Agnetti. L’ufficio di presidenza da Stefano Bufi, Marcello Bizzarri e Simona Beretta. Manca il nome dei pardiniani. Ex.

La nota di Fiorucci Nella mattina di venerdi arriva la posizione ufficiale di Antonello Fiorucci, uno dei du candidati sconfittimper la segreteria comunale che conferma il “no” del suo gruppo ad entrare nella nuova direzione comunale del Pd ternano: “Ieri pomeriggio, si è svolta l’assemblea comunale del Pd di Terni in cui la Segretaria ha proposto la costituzione della direzione comunale. I Nativi Democratici, unica area politica interna al partito a farlo, hanno votato contro la costituzione di questo organismo e non ne faranno parte. La costituzione di questo organismo ristretto a 40 persone (i membri non sono ancora stati individuati, ma si è operata solo una mera spartizione tra le mozioni dei posti disponibili) dimostra che ancora una volta, nella fase che attraversa la città, la maggioranza non comprende la necessità di ampliare la discussione, di aprirsi, di coinvolgere il maggior numero di persone per riuscire a definire un indirizzo politico che si componga di più punti di vista e che non si limiti all’accordicchio tra i soliti pochi; col voto di ieri, la maggioranza non ha intenzione di scardinare il conservatorismo che attanaglia il PD di Terni e di un gruppo dirigente che, da anni, si riposiziona come un cubo di Rubik; il congresso non ha risolto i nodi di guida e di linea politica che strozzano il PD di Terni. Noi pensiamo che il partito non sia una spartizione numerica, che il partito sia e debba essere una comunità di uomini e di donne ampia che ascolta la città, che dialoga e che ha tante risorse che in questi ultimi anni sono state messe da parte, così come è avvenuto ieri sera. C’è preoccupazione su come noi possiamo affrontare gli impegni politico elettorali, a partire dalle elezioni politiche, alla luce dell’impostazione odierna in netta continuità con quanto ha avuto luogo sino ad oggi nel PD di Terni. Sentiamo la responsabilità di interloquire con tutti i militanti ed i simpatizzanti democratici che non si riconoscono nei modi e nelle dinamiche fin qui adottati e che sembrano restare immutate. Cogliamo l’occasione per fare i migliori auguri di buon lavoro al neo eletto presidente dell’Assemblea, Sandro Piccinini, e al nuovo tesoriere, Jonathan Monti”.

Nota della nuova segreteria “Ieri sera giovedì 16 novembre 2017 presso la sede di via Mazzini, – si legge in un comunicato a firma del nuovo responsabile del settore comunicazione della nuova segreteria comunale del Pd ternano, Andrea Agnetti – Sandro Piccinini è stato eletto all’unanimità Presidente del PD di Terni, persona riconoscibile da tutti come figura di serietà e disinteressato impegno politico-civile che potrà svolgere al meglio il suo ruolo di garante e guida dei lavori della nuova assemblea comunale. Eletto all’unanimità Jonathan Monti nuovo tesoriere, già artefice del risanamento dei conti del partito come ex segretario comunale. Nominata anche la nuova segreteria comunale che vede la presenza di Riccardo Vantaggi come vice-segretario, Francesco Cimmino responsabile organizzazione, Eleonora Santi si occuperà del tesseramento e del coordinamento dei circoli, Andrea Agnetti avrà l’incarico di curare la comunicazione politica. Sara Giovannelli ha impresso subito un segno di discontinuità con il passato, riuscendo a comporre gli organismi operativi del partito in poco più di dieci giorni dalla sua elezione. “Dinamicità, rinnovamento, competenze e sobrietà sono le linee che porteremo avanti nel nostro nuovo percorso politico”, queste le parole della nuova segretaria Giovannelli che ha ascoltato tutte le forze in campo dimostrando responsabilità e sensibilità verso tutti. La stessa segretaria ha detto che “siamo convinti che sarà proprio una grande e rinnovata capacità di ascolto verso la città e i suoi corpi sociali a fare la differenza della nuova segreteria, assemblea e direzione.”

Nell’assemblea di ieri sera votati anche il numero dei componenti e i criteri della direzione comunale, proporzionali agli esisti congressuali. Stabiliti anche i principi dei dipartimenti tematici che seguiranno uno schema di unità e inclusione all’interno del gruppo dirigente e verso la città.

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Andrea Giuli
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