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Pazzini bussa due volte: Ternana giù anche a Verona, quinto ko di fila

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Pazzini bussa due volte: Ternana giù anche a Verona, quinto ko di fila

Emanuele Lombardini
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Pazzini e Meccariello

Hellas Verona- Ternana 2-0
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Nicolas; Ferrari, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zuculini B., Zuculini F (11’st Luppi); Romulo (35’st Fossati), Bessa, Zaccagni; Pazzini (29’st Cappelluzzo). A disp.: Coppola, Boldor, Fares, Ganz, Gomez Taleb, Siligardi. All.:Pecchia
TERNANA (4-3-2-1): Aresti; Zanon, Meccariello, Valjent, Contini (22’st Germoni); Defendi, Coppola, Di Noia (10’st Sissoko); Pettinari, Falletti (27’st Acquafresca); Avenatti A disp.: Di Gennaro,  Palumbo, Petriccione, Ledesma, Monachello, La Gumina. All.: Gautieri
ARBITRO: Illuzzi di Molfetta (assistenti Villa-Galetto. IV Uomo Manganiello).
MARCATORI: 13’pt e 44’pt Pazzini
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 12724. Ammoniti:  Nicolas (V), Valjent (T), Ferrari (V). Calci d’angolo: 8-3 Recupero: 0’pt 4’st. Al 28’pt Avenatti (T) calcia fuori un rigore.

VERONA – Finisce come da pronostico, ovvero col Verona secondo che batte 2-0 la Ternana fanalino di coda e torna al successo dopo 4 partite e il rammarico rossoverde è ancora maggiore perchè l’occasione per provare a cambiare verso alla sfida l’ha anche avuta. Ma quando si getta alle ortiche l’opportunità più unica che rara per l’ultima della classe di avere un rigore in casa della big, allora vuol dire che la stagione è proprio nera. Un tempo dignitoso, poi la Ternana si assenta nella ripresa e il Verona controlla mettendo la macchina in ‘folle’.

La partita- Pecchia ritrova Siligardi che torna dall’infortunio, ma partirà dalla panchina: tridente con Bessa insieme a Romulo e Zaccagni dietro all’unica punta Pazzini.  Due ex Gubbio, il tecnico e Gomez Taleb; un ex grifone, Fossati. Gautieri passa al 4-3-2-1 con Avenatti davanti a Falletti e Pettinari. In mezzo Coppola (rientrante) al posto di Ledesma, confermato Contini terzino.

Partenza diesel. Il Verona fa la partita, la Ternana tiene botta ma per i primi 10 minuti non si vedono tiri in porta: il primo è al minuto 12, con Di Noia: sponda di Avenatti per Falletti che apre a sinistra verso l’ex barese, il cui diagonale dal limite impegna Nicolas in una parata a terra. Sul rovesciamento, alla prima occasione, l’Hellas fa centro: Franco Zuculini mette al centro per Pazzini che di destro a centro area batte Aresti. Reazione rossoverde lenta, ma quando ha l’occasione di spingersi un po’in avanti almeno su calcio franco ci prova: al 21′ sulla punizione di Conti, Avenatti salta in torsione, Nicolas para a terra. Soprattutto a destra, con Zanon, la Ternana costruisce bene: la palla al 25′ per Avenatti è buona, ma l’attaccante non trova lo specchio della porta. Subito dopo la fuga di Pettinari finisce con Nicolas che gli frana contro in piena area: rigore, ma Avenatti clamorosamente calcia fuori. Alla mezzora, riecco il Verona:  Romulo al volo, Zanon ci mette il corpo e respinge. L’Hellas è sornione: sembra in letargo, ma all’improvviso si sveglia e colpisce: gli squilli di Caracciolo prima e Bessa poi, che impegnano Aresti sono il preludio al raddoppio che arriva al 45′: calcio d’angolo, testa di Caracciolo, palla sulla traversa: sulla ribattuta Pazzini non si fa pregare. Due tiri, due gol per l’ex azzurro.

Ripresa. Si riparte col pressing del Verona in area rossoverdi: dieci minuti di fuoco, con gli scaligeri che schiacciano la Ternana in area e guadagnano tre corner di fila. Su uno di questi vanno anche vicinissimi al tris, trovando però Aresti di nuovo pronto. Al 10′ Gautieri fa debuttare Momo Sissoko, in mediana al posto di Di Noia. Il maliano ci mette esperienza e gambe, più spesso queste, che sopperiscono ad una condizione ancora troppo precaria: lento, lentissimo, in ritardo, è costretto quasi sempre ad usare le maniere forti per rimediare.

La partita intanto, lentamente si spegne: si continua a giocare ad una sola porta ma è soprattutto perchè la Ternana, rispetto al primo tempo, fa molta più fatica: per la prima metà tempo, praticamente, Nicolas non tocca un pallone. Gautieri prova la carta Acquafresca, il Verona rimpiazza Pazzini (standing ovation per lui) con Cappelluzzo: poco prima, il tentativo da lontano di Ferrari che va alto di poco. L’ingresso di Germoni precede la gran giocata di Bessa sulla quale Aresti si distende alla grande. Al 40′ punizione di Coppola, palla in area e colpo di testa di Meccariello che batte Nicolas, l’arbitro annulla per fuorigioco. Il centrale dissente, ma le immagini dimostrano che l’arbitro aveva ragione. L’ultimo squillo  è di Pettinari al 44′, poi nient’altro. Il Verona vince e si rialza, per la Ternana è la quinta sconfitta consecutiva: le sfide dirette in casa con Pro Vercelli e Trapani saranno probabilmente l’ultima spiaggia.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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