CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Pasticcio Forte Cesare, la Società: “Regole cambiate in corso d’opera”. Lega all’attaco

Extra Regione

Pasticcio Forte Cesare, la Società: “Regole cambiate in corso d’opera”. Lega all’attaco

Andrea Giuli
Condividi

MONTECASTRILLI – La società Forte Cesare torna sul “pasticcio” consumatosi nei giorni scorsi in Regione, in relazione alla sostanziale bocciatura della variante al Prg (già licenziata dal Comune montecastrillese) che consentiva la realizzazione effettiva del progetto che vuole valorizzare il sito di Forte Cesare.

Percorso condiviso “La Forte Cesare – si legge in una lunga nota aziendale – sottolinea come ci sia sempre stata da parte della società la massima apertura ad accogliere suggerimenti e modifiche richieste dalle istituzioni durante il percorso partecipato di elaborazione al preliminare del piano. In particolare, nell’assemblea pubblica del novembre 2011 a Montecastrilli proprio la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, aveva espresso la necessità che il progetto venisse elaborato e condiviso con enti e istituzioni nel rispetto delle normative e a tutela della conservazione delle risorse e a garanzia delle verifiche di sostenibilità dell’intervento. Il Comune di Montecastrilli ha quindi acquisito il preliminare di piano attuativo quale obiettivo strategico primario ed ha iniziato il processo di variante Prg e Vas, percorso complesso che ha permesso di condividere le previsioni di valorizzazione dell’area di Forte Cesare e di verificarne la sostenibilità urbanistica, paesaggistica ed ambientale. La Forte Cesare ha intrapreso in parallelo un percorso partecipato di elaborazione, revisione e condivisione del progetto con almeno 30 incontri con gli enti ( Comune di Montecastrilli, Provincia di Terni, Regione Umbria, Sopraintendenza BAP, Direzione Regionale BCP, Sviluppumbria ) per fare conoscere gli intenti progettuali e di investimento, anche operando modifiche di impianto urbanistico e riduzioni volumetriche per un migliore inserimento paesaggistico-ambientale”.

Dubbi di costituzionalità  “Questo percorso condiviso – continua la Società – ha condotto l’amministrazione comunale all’adozione del Prg nel luglio 2014 con il parere favorevole di Vas (e quindi di Regione, Provincia, Sopraintendenza e altri enti coinvolti) nel febbraio 2015. L’emanazione della legge regionale nel gennaio 2015 ha introdotto nuove regole che mettono in discussione tutto quanto già elaborato: il Prg di Montecastrilli in fase conclusiva rischia di essere annullato, con spreco di risorse umane ed economiche, pubbliche e private. La Forte Cesare srl sottolinea come risulti inopportuno cambiare le regole dei procedimenti in corso, sollevando anche il dubbio di costituzionalità. Pertanto, la Forte Cesare srl condivide le richieste dell’amministrazione comunale di Montecastrilli per l’inserimento nella legge di specifiche norme di salvaguardia, affermando un principio sempre rispettato nella pubblica amministrazione che su quanto deliberato non vengano assunte decisioni con effetto retroattivo. La Forte Cesare auspica da parte della Regione una analisi più attenta di tutte le fasi amministrative compiute in tutti questi anni e più positiva sul piano dell’apporto di sviluppo del territorio”.

Lega Nord Il capogruppo della Lega Nord Umbria in Regione, Emanuele Fiorini, ha richiesto e ottenuto l’audizione per la settimana prossima in seconda commissione, con l’assessore Fernanda Cecchini nell’ambito della discussione sul nuovo Testo unico sul governo del territorio. “Ci sembra assurdo – riferisce Fiorini – che un progetto importante come questo, più volte rivisto, corretto, ridimensionato sotto certi aspetti e sul quale ci si sta lavorando ormai da quasi 8 anni, rischi di venire bloccato. Stiamo parlando di investimenti importanti, che avranno riscontri positivi dal punto di vista turistico, ricettivo, promozionale e occupazionale. Speriamo che i cittadini si rendano conto della politica fallimentare messa in atto dal Pd, preoccupato di far girare l’economia di una Regione solo intorno al lavoro delle cooperative e delle piccole associazioni o su progetti che gli garantiscono un tornaconto elettorale”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere