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Pasqua, Bassetti: “No all’indifferenza verso tutti coloro che hanno bisogno”

Perugia Cronaca e Attualità

Pasqua, Bassetti: “No all’indifferenza verso tutti coloro che hanno bisogno”

Redazione
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Il cardinale Bassetti durante le celebrazioni
PERUGIA –  Le comunità parrocchiali del centro storico di Perugia, Domenica delle Palme 25 marzo (ore 11), come è tradizione, si sono ritrovate con il loro pastore, il cardinale Gualtiero Bassetti, davanti al palazzo dell’Arcivescovado, in piazza IV Novembre, per il rito della benedizione dei ramoscelli d’ulivo e poi in processione hanno raggiunto la cattedrale di San Lorenzo per la solenne celebrazione eucaristica in Passione Domini. Con la Domenica delle Palme i cristiani fanno memoria dell’ingresso festoso di Gesù a Gerusalemme, l’inizio della Settimana Santa: Passione, Morte e Risurrezione del Signore.

La messa delle Palme «Oggi inizia la Settimana santa o di Passione. Santa perché al centro c’è il Signore, di Passione perché contempliamo Gesù che va verso il Calvario e dona la sua vita». Sono state le parole del cardinale durante la messa delle Palme. «Come coinvolgerci anche noi nel dramma della Passione di Cristo? La sua è una Passione d’amore e di dono totale – ha proseguito il porporato –. Solo i bambini hanno compreso fino in fondo Gesù accogliendolo festosamente mentre entrava in Gerusalemme, il paradosso della Domenica delle Palme che ci fa vivere assieme il trionfo e la passione di Cristo. Anche noi in questi giorni abbiamo visto delle immagini che ci hanno riproposto centinaia di migliaia di bambini e di giovani, che insieme, negli Stati Uniti d’America, sfilavano per chiedere l’abolizione dell’uso delle armi e dicevano: ‘La vita vale più degli interessi di chi fabbrica le armi’. Sì, proprio i bambini! Gesù ci ha detto: ‘Se non diventerete come i bambini non entrerete nel Regno dei Cieli’. Gli adulti, compresi i discepoli, sono fuggiti dinanzi a Gesù condannato e crocifisso: forse si sono vergognati di Lui. L’apostolo Pietro si è pentito e ha pianto amaramente».

Il cardinale Bassetti Il cardinale ha poi esortato i numerosi fedeli che gremivano la cattedrale dicendo loro: «Fratelli, in questa Settimana di Passione, diventiamo anche noi degli uomini e delle donne come Pietro. Piangiamo come i bambini chiedendo perdono dei nostri peccati, perché con i nostri peccati abbiamo portato Gesù alla Croce. Dinanzi al dramma di tanti poveri cristi, esuli, perseguitati, profughi non restiamo indifferenti. Pochi giorni fa ho incontrato in Libano famiglie irachene e siriane con i loro bambini con gli occhi incavati di tristezza come le persone di ottant’anni. Dice un poeta: ‘Il dolore di un bambino innocente è capace di offuscare il chiarore delle stelle. Quante vittime innocenti! Accanto alla Via Crucis di Gesù sta la via crucis di tanti nostri fratelli. Rimaniamo sempre con la mente e con il cuore accanto al Crocifisso e ai crocifissi. Forse, se ci pensiamo bene, anche noi, come gli apostoli, abbiamo fatto troppe fughe nella nostra vita». Il cardinale, avviandosi alla conclusione, ha rivolto un invito: «Durante questa Settimana di Passione prendiamo in mano il Vangelo e facciamo compagnia a Gesù. L’ulivo che abbiamo fra le mani è segno di pace. Il Signore vuole la pace, dona la pace. Portiamo questo ulivo nelle nostre case, ci ricorderà sempre quanto Gesù ci ha amati e anche quanto gli siamo costati e ricordiamoci bene che l’amore vince sempre ogni male. Percorriamo anche noi la via della Passione per potere risorgere con Gesù».

La Lavanda dei piedi Il cardinale Bassetti, che quest’anno compirà la Lavanda dei piedi del Giovedì santo a giovani, anziani e lavoratori, rinnova il suo invito ai fedeli: «vivere la settimana della Passione nell’imitare quei bambini di Gerusalemme che agitavano rami di palme andando incontro al Signore. Ritroviamo come loro il gusto dello stupore, della bellezza della fede, la gioia di seguire Cristo, soprattutto in questi tempi di tante croci per l’umanità». Pasqua è la vittoria della speranza sulla rassegnazione, della vita sulla morte, sentimenti che non possono non prevalere nei giovani ma anche negli anziani e nel mondo del lavoro. Per questo il cardinale esorta i cristiani e le persone di buona volontà, in questo tempo di preparazione alla Pasqua, a rivolgere particolare attenzione ai giovani, agli anziani e ai lavoratori, vivendo in raccoglimento e sobrietà i riti della Settimana Santa e compiendo opere di carità. Tra i protagonisti della Coena Domini del Giovedì santo anche i lavoratori, per riflettere sui problemi occupazionali e per non fare mancare la vicinanza spirituale della comunità a quanti si trovano in difficoltà». Il cardinale sarà anche in visita all’ospedale Santa Maria della Misericordia, Martedì santo (27 marzo, ore 17.30), e al carcere di Capanne (Pg), Giovedì santo (29 marzo), dove compirà la Lavanda dei piedi a dodici detenute.

Via Crucis Con la Messa crismale del Mercoledì santo (28 marzo, ore 17) si entra nel “cuore” della Settimana santa. La Coena Domini del Giovedì santo (29 marzo, ore 18) ricorda dell’istituzione dell’Eucaristia. In serata (ore 21-24) si terrà l’Adorazione eucaristica all’altare della Riposizione. La preghiera sarà animata dai seminaristi. La Coena Domini sarà preceduta dalla celebrazione capitolare dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi mattutine (ore 9), presieduta dal cardinale con i canonici ed animata dal gruppo corale “Armonioso Incanto”. Questa celebrazione si ripeterà alla stessa ora anche il Venerdì santo ed il Sabato santo. Venerdì santo (30 marzo) è la giornata in cui la Chiesa e tutti i fedeli si raccolgono in preghiera dinanzi alla Croce e celebrano la Passione e morte del Signore con il digiuno e la penitenza. Alle ore 18 il cardinale celebrerà la liturgia della Passione con l’adorazione della Croce. In serata, alle ore 21, con ritrovo dei fedeli in cattedrale, si svolgerà la Via Crucis nel centro storico.

Sabato santo Sabato santo (31 marzo) è la giornata del silenzio e dell’attesa. In cattedrale la celebrazione della Veglia pasquale inizierà alle ore 22 con il suggestivo rito della benedizione del fuoco e dell’accensione del cero pasquale. Durante la liturgia presieduta dal cardinale riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) otto catecumeni giovani-adulti, uomini e donne, di età compresa tra i 24 e i 36 anni, quattro italiani e quattro stranieri (Albania e Togo), che hanno fatto un percorso di fede, chiamato Catecumenato, nelle loro comunità parrocchiali.

Pasqua Domenica di Pasqua (1° aprile, ore 11.30), si terrà la S. Messa Pontificale presieduta dal cardinale Bassetti insieme ai canonici di San Lorenzo. Al termine, la Corale Laurenziana eseguirà il tradizionale canto dell’Alleluia dal “Messiah” di Handel. E’ la Giornata dell’Alleluia. La Risurrezione del Signore è per i cristiani il giorno della nuova creazione: in Cristo fiorisce la vera vita e la speranza.

Assisi Saranno ripresi in diretta da Tv2000, il canale digitale terrestre “28”, alcuni dei solenni momenti che la comunità diocesana di Assisi vivrà durante il Triduo pasquale. In particolare il 29 marzo il rito della “Scavigliazione”, ovvero la deposizione del Cristo dalla croce al cataletto che verrà poi portato in processione nella Basilica di San Francesco venerdì 30 marzo saranno trasmessi durante la puntata mattutina del 30 di ‘Bel tempo di spera’.

Appuntamenti Gli appuntamenti della Settimana Santa sono iniziati il 25 marzo con la domenica delle Palme quando in mattinata, alle ore 9,30 c’è stato il ritrovo in piazza del Comune, davanti alla Chiesa di Santa Maria sopra Minerva per la benedizione delle palme e l’avvio della processione verso la cattedrale di San Rufino dove il vescovo presiederà la celebrazione eucaristica. Nel pomeriggio alle ore 16 c’è la via Crucis nella Basilica di Santa Chiara con le meditazioni dell’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana cardinale Gualtiero Bassetti. Quest’anno i lettori saranno oltre al sindaco Stefania Proietti anche gli altri membri del consiglio comunale, mentre la conclusione è affidata al vescovo monsignor Domenico Sorrentino. L’insieme vocale sarà a cura della Commedia Harmonica che ogni anno organizza l’iniziativa insieme alla parrocchia di San Rufino. Mercoledì 28 marzo alle ore 16,30 è in programma la messa crismale nella cattedrale di San Rufino, mentre giovedì 29 marzo alle ore 17,30 la celebrazione in Coena domini e a seguire la tradizionale “Scavigliazione” cioè la deposizione del Cristo dalla croce al cataletto che verrà poi portato in processione venerdì 30 marzo. Partirà dalla cattedrale di San Rufino la mattina di venerdì alle ore 6,45, dopo la celebrazione dell’ufficio delle Letture per arrivare, dopo aver toccato i monasteri del centro storico, alla Basilica di San Francesco. In serata dalle ore 19 e dopo la celebrazione della Passione la processione con la statua della Madonna Addolorata partirà per andare a prendere il Cristo Morto e tornare in cattedrale. Veglia di Pasqua sabato 31 marzo dopo che, alle ore 22 i Catecumeni hanno ricevuto il battesimo, nella cattedrale di San Rufino mentre il vescovo celebrerà la messa solenne del 1 aprile alle ore 11 nella concattedrale di Nocera Umbra. Per il lunedì dell’Angelo la celebrazione presieduta da monsignor Sorrentino che impartirà anche il sacramento della Confermazione ai ragazzi è prevista alle ore 10 nella concattedrale di San Benedetto di Gualdo Tadino.

La chiesa di Francesco  Ritorna ”Viaggio nella Chiesa di Francesco”, il programma di Massimo Milone, regia di Nicola Vicenti, come ogni ultimo lunedì del mese alle 2.10 su Rai1per raccontare storie di testimonianza e novità della Chiesa di Papa Francesco. Il programma ha scelto il libro ”Francesco il ribelle”, realizzato da padre Enzo Fortunato responsabile della sala satampa del Sacro convento di Assisi, che parla del santo di Assisi e anche delle affinità con il Papa argentino.

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