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Papa Francesco ha nominato Gualtiero Sigismondi nuovo vescovo di Orvieto-Todi

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Papa Francesco ha nominato Gualtiero Sigismondi nuovo vescovo di Orvieto-Todi

Redazione
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Il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi
Il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi

FOLIGNO -La decisione era prevista e ora è arrivata l’ufficialità. Così recita il  bollettino della sala stampa vaticana: “Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Orvieto-Todi, presentata da S.E. Mons. Benedetto Tuzia. Il Santo Padre ha nominato Vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana, finora Vescovo di Foligno”.

Auguri I vescovi della Conferenza Episcopale Umbra recita il comunicato “si stringono fraternamente attorno a Mons. Gualtiero Sigismondi, finora Vescovo di Foligno, chiamato oggi da Papa Francesco a guidare come padre e maestro la Chiesa di Orvieto-Todi e invocano sul suo ministero la luce e la consolazione dello Spirito Santo e l’assistenza dei Santi Patroni Giuseppe e Fortunato. Salutano con animo grato Mons. Benedetto Tuzia, con il quale hanno condiviso in questi anni il comune servizio del Vangelo in terra umbra, apprezzando la sapienza e l’umanità con cui ha adempiuto alla missione episcopale e accompagnato la Commissione regionale per la carità”.

Tardani “Salutiamo con gioia la nomina di mons. Gualtiero Sigismondi da parte del Santo Padre, ed esprimiamo i nostri più sinceri sentimenti di grande stima e affetto a Mons. Benedetto Tuzia, con il quale abbiamo lavorato assiduamente in tante occasioni”: così il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, dopo la nomina del nuovo presule. “Nel prossimo periodo – ha annunciato ancora il sindaco – avremo momenti ufficiali di incontro per salutare mons. Tuzia e dare il benvenuto al nuovo vescovo nella nostra bella città e nel nostro accogliente territorio. Pronti a continuare a camminare insieme – ha concluso Tardani – per il bene della nostra gente”.

La biografia di Sigismondi

Sono trascorsi undici anni e mezzo dall’ordinazione episcopale di monsignor Gualtiero Sigismondi, avvenuta all’età di 47 anni, ma può essere ancora definito uno dei «giovani vescovi di questa tempra che abbiamo bisogno…, liberi dai tanti condizionamenti, capaci di infondere coraggio nei momenti difficili». Così lo presentò l’allora arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Giuseppe Chiaretti, il 3 luglio 2008, nell’annunciare la nomina del suo vicario generale a vescovo eletto di Foligno. Mons. Sigismondi prese possesso della Diocesi folignate il 5 ottobre successivo, dopo l’ordinazione episcopale avvenuta nella cattedrale di Perugia il 12 settembre precedente, giorno della festività perugina della Madonna delle Grazie e cui lo stesso presule è particolarmente devoto.

Determinato Il vescovo Sigismondi, nato ad Ospedalicchio di Bastia Umbra il 25 febbraio 1961, prosegue il suo ministero episcopale nella Diocesi di Orvieto-Todi, sostenuto dal Signore e dalla sua esperienza umana e di pastore mite e determinato; esperienza maturata in quasi trentaquattro anni di sacerdozio. Fu ordinato presbitero diocesano il 29 giugno 1986 dall’allora arcivescovo Cesare Pagani, dopo essere stato alunno del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI e frequentato il quinquennio istituzionale presso l’Istituto Teologico di Assisi (1979-1984). In seguito, quale alunno del Pontificio Seminario Lombardo in Roma (1984-1988), ha frequentato la Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Gregoriana, conseguendo nel 1986 la licenza in teologia sistematica e nel 1993 il dottorato di ricerca.

Percorso Nel 1988 è stato nominato vice-rettore del Pontificio Seminario Regionale Umbro, di cui è diventato direttore spirituale nel 1996, incarico ricoperto fino al 2004. Contestualmente al servizio di formatore – svolto ininterrottamente per ben 16 anni – è stato parroco di Santa Maria Assunta e Sant’Emiliano in Ripa (Perugia) dal 1988 al 1993 e docente di teologia sistematica, a partire dall’anno accademico 1988/89, presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi, del quale è diventato direttore nel 1994, incarico ricoperto fino al 2002. Dal 2001 al 2008 è stato assistente regionale unitario di Azione Cattolica. A livello diocesano, oltre a ricoprire l’incarico di parroco di Ripa e di assistente della sezione perugina dei Giuristi e dei Medici cattolici, è stato membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori, vicario generale e segretario generale del Sinodo diocesano indetto dall’arcivescovo Chiaretti.

Da vescovo di Foligno è entrato a far parte della Conferenza episcopale umbra e dal 2009 è succeduto all’attuale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il cardinale Gualtiero Bassetti, al delicato incarico di visitatore dei Seminari d’Italia per conto della Santa Sede. Nel corso dei lavori della 68ª Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana, svoltasi a Roma dal 18 al 21 maggio 2015, è stato designato presidente della Commissione episcopale per il clero e la vita consacrata, entrando a far parte del Consiglio Permanete della Cei. Sempre per la Cei è presidente della Commissione mista vescovi-religiosi-istituti secolari. Il 4 marzo 2017 papa Francesco lo nomina assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana.

(Biografia a cura di Riccardo Liguori per conto dell’Ufficio stampa Ceu)

 

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