CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Panicale, la tradizione umbra del ricamo veicolo di promozione turistica

Eventi Cultura e Spettacolo Trasimeno Extra Città

Panicale, la tradizione umbra del ricamo veicolo di promozione turistica

Redazione cultura
Condividi

PANICALE – Grande soddisfazione per l’area del Trasimeno-Orvietano e la Regione dell’Umbria per il successo del convegno “Trame di un percorso: l’eredità culturale delle tecniche del ricamo e del merletto come patrimonio dell’Unesco” svoltosi lo scorso sabato alla presenza del Sottosegretario ai Beni Culturali la senatrice Lucia Borgonzoni e del senatore Luca Briziarelli. Ampio e partecipato il dibattito da parte di tutte le scuole di ricamo umbre che hanno riconosciuto il grande lavoro che è stato fatto in questi anni dal Gal per conservare la memoria e tramandare la tradizione di queste eccellenze dell’artigianato artistico, unitamente alle associazioni nate a tutela di queste antiche attività. Nelle sue conclusioni la Borgonzoni, oltre a sottolineare l’importanza per l’Umbria di questo patrimonio immateriale, ha invitato le scuole umbre e le associazioni che si occupano di tutte le tecniche che hanno storia e attinenza con il territorio a partire dall’Ars Panicalensis, a partecipare alla candidatura quale patrimonio immateriale dell’Unesco. Ha consegnato inoltre nelle mani del Gal Trasimeno Orvietano, l’onere e l’onore di proporre, in accordo con le amministrazioni locali le candidature a patrimonio immateriale UNESCO per il Trasimeno Orvietano e per l’intera Regione, invitando il suo direttore, Francesca Caproni, ad essere a Roma già in questa settimana al tavolo UNESCO per proporre una selezione delle candidature umbre. “Il percorso legato al riconoscimento UNESCO è una opportunità unica per dare il giusto valore ad un territorio ricco di cultura e tradizione – ha ricordato il vicepresidente del Gal Trasimeno – Orvietano Valter Sembolini – dove la promozione e l’attenzione delle istituzioni nell’accompagnare uno sviluppo compatibile rappresenta il vero volano per una economia il cui motore principale è il turismo e la piccola impresa. Pensare locale per agire globale”. Un importante lavoro aspetta nei prossimi mesi al Gal, per accompagnare le associazioni e le istituzioni a questo importante appuntamento.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere