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Palazzo Spada, mail riservate e al veleno per la produttività tagliata

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Palazzo Spada, mail riservate e al veleno per la produttività tagliata

Andrea Giuli
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TERNI – Tutto è cominciato con questa mail inviata da un dipendente comunale a vari indirizzi, compresi, probabilmente, alcuni che questa mail non dovevano ricevere.

La mail originaria Eccone il resto: “Noto con piacere che la mia produttività è scesa di circa 400 euro (più o meno), senza avere avuto nessuna progressione orizzontale perché già in c5, senza nessuna prospettiva di possibilità di passare in D, con lo stipendio bloccato e nessuna prospettiva di un rinnovo reale. Ma anche se avessi avuto la progressione orizzontale ci avrei comunque rimesso …. stessa sorte a tutti i miei colleghi ….Grazie mille per aver difeso gli interessi di chi lavora! Il prossimo accordo con l’amministrazione cosa sarà? Pagare per venire a lavorare? I soldi per i politici, i dirigenti e le posizioni organizzative si trovano sempre però …La colpa non è vostra ma di chi continua a farvi le tessere!”.

I commenti Qui di seguito, invece, solo alcuni dei commenti di colleghi che sono intervenuti in risposta alla mail suddetta e che segneremo, per distinguerli con le lettere progressive:

A: “Complimenti, hai espresso chiaramente anche il mio pensiero e, soprattutto, il mio malcontento. Io mi trovo nella tua identica posizione ed ora, in effetti, mi chiedo che senso avrà continuare a pagare la tessera visto che l’attenzione delle organizzazioni sindacali è rivolta soltanto ai livelli e alle categoria più alte, mentre alle fasce intermedie è stata tolta anche la misera indennità di rischio. Non ho parole….”.

B: “Non è questione di coraggio, ma richiesta di trasparenza da parte dell’Amministrazione e delle sigle sindacali sui criteri di meritocrazia adottati. In qualità di iscritta al sindacato, chiedo chiarezza da parte di chi è delegato a salvaguardare i miei diritti. Il sentimento di rassegnazione e frustrazione che serpeggia fra i dipendenti ci porterà a non avere più fiducia nei sindacati. Mi riservo di decidere se confermare o meno l’iscrizione al sindacato.

C: “Mi aveva colpito, qualche mese fa, un comunicato inviato da una sigla sindacale l’Usb che annunciava un taglio di circa 500 euro sulla produttività di noi dipendenti… Mi sembrava impossibile invece ho constatato la veridicità della notizia…! Forse mi sono sfuggiti altri comunicati di altre sigle sindacali in merito??? Comunque sono sconfortata vedendo che quasi tutti i diritti conquistati in anni di lotte sindacali si stiano pian piano cancellando..senza che nessuno dica o faccia nulla…Spero che qualcuno voglia spiegarci come sono realmente andate le cose”.

D: “Sicuramente Posizioni organizzative e dirigenti servono al sistema , non noi! Situazione vergognosa e indecente!”.

E: “Tessera sindacale stracciata già da tempo …Ma ho un’altra domanda per tutti i colleghi: quanti di noi conoscono nome e cognome dell’assessore al personale?”.

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