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Ospedale Terni, sale la protesta dei sindacati che ironizzano sul convegno Pd

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Ospedale Terni, sale la protesta dei sindacati che ironizzano sul convegno Pd

Andrea Giuli
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da sinistra Maurizio Candelori (FPL Uil), Lucio Moscetti (Rsu ospedale), Giorgio Lucci (FP Cgil), Fabrizio Fratini (segretario regionale FP Cgil), Nicola Ambrosino (FPS Cisl)

TERNI – Maretta continua, anzi, lotta continua al Santa Maria di Terni.

Protesta Cgil-Fp, Cisl-Fps e Uil-Fps ormai sono sul sentiero di guerra contro i vertici aziendali dagli ospedalieri e non solo, sul fronte dell’organizzazione del personale e dei reparti. Tanto da organizzare per venerdì 23 giugno, alle 11, una manifestazione di protesta all’interno dello stesso ospedale.

Reparti, accorpamenti contestati “Resta difficile comprendere – si legge in una nota sindacale unitaria – per quale motivo si procede all’accorpamento di alcuni servizi: si accorpa l‘Urologia, si tenta di chiudere il reparto di Riabilitazione per pazienti affetti da patologie neurologiche, e si accorpano i reparti di Ostetricia e Ginecologia. Il reparto di Riabilitazione, poi, è una struttura che già è stata oggetto di attenzione mediatica, più volte inaugurata, che dovrebbe avere sulla carta circa 10 posti letto, ma che dalla sua apertura ha funzionato per soli tre pazienti, proprio per la mancanza di personale. In questi giorni ne era stata addirittura annunciata la chiusura per tutto il periodo estivo, ma poi, un intervento tanto salvifico, quanto inaspettato ne ha disposto la riapertura.

Meno degno invece di tali interventi è il dipartimento Materno infantile, dove l’accorpamento tra Ostetricia e Ginecologia fino a tutto agosto procede senza titubanze e senza remore, recuperando personale infermieristico da trasferire in altri reparti in grande sofferenza. I servizi di Ostetricia e Ginecologia, come è noto, sono rivolti entrambi alle donne, ma sono molto diversi tra loro. Ecco perché le due strutture sono separate, sia per la diversità dell’assistenza, sia per evidenti ragioni legate alla privacy e allo stato psicologico delle pazienti. Riunire le strutture e ricoverare le pazienti in sale confinanti non si addice ad una azienda moderna che intende erogare prestazioni di qualità, sia sotto il profilo dell’assistenza sanitaria che sotto quello psicologico”.

Problemi di personale Insistono i sindacati: “Quindi, la domanda che poniamo è: se non ci sono problemi di personale, come afferma il direttore generale, per quale motivo si procede a tali accorpamenti? E soprattutto, perché i problemi di carattere organizzativo li debbono pagare ancora una volta le donne?”.

Polemica sul convegno del Pd “Intanto – ed ecco la stoccata tutta politica – mentre Cgil, Cisl e Uil il 23 giugno promuovono una manifestazione all’interno dell’ospedale, il giorno prima, poco lontano da Terni, importanti esponenti politici locali e nazionali, insieme all’ assessore del ramo e a qualche direttore generale (non tutti), si riuniranno per parlare di Sanità. La domanda allora è: dotti, medici e sapienti troveranno un piccolo spazio per occuparsi anche dei problemi del piccolo ospedale di Terni?”.

Il sostegno del sindaco A 24 ore dalla manifestazione i sindacati incassano l’appoggio del sindaco di Girolamo:” L’amministrazione comunale di Terni – dichiara il sindaco – è vicina ai lavoratori che domani manifesteranno per sollecitare l’attuazione dell’accordo sottoscritto a marzo dalle organizzazioni sindacali e l’azienda ospedaliera – universitaria di Terni per un piano di assunzioni che permetta all’azienda stessa di mantenere ed aumentare gli elevati standard di qualità che l’hanno portata negli anni a collocarsi ai primi posti nel panorama nazionale. La qualità dei servizi sanitari, l’adeguamento continuo degli stessi alle nuove sfide imposte dalla innovazione tecnologica, dai cambiamenti epidemiologici e demografici, hanno rappresentato per il nostro territorio un elemento di continuo impegno ed attenzione. La Regione Umbria e l’assessorato regionale alla Sanità devono farsi carico di quanto disposto nell’accordo sottoscritto, ben sapendo che l’azienda ospedaliera di Terni ha un bacino di riferimento che, per attrattività, supera abbondantemente i confini regionali, con servizi di eccellenza nazionale. Ci impegniamo perciò a sostenere questa giusta rivendicazione in tutte le sedi istituzionali”.

Sinistra Italiana La manifestazione di venerdì mattina vedrà anche il sostegno e la partecipazione di Sinistra Italiana Terni.

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Andrea Giuli
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