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Ospedale Terni, arriva la gru per smontare la Risonanza: ingresso off limits

Cronaca e Attualità Terni

Ospedale Terni, arriva la gru per smontare la Risonanza: ingresso off limits

Andrea Giuli
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L'ingresso dell'ospedale di Terni

TERNI – Nonostante siano giorni tempestosi per l’ospedale, in particolar modo per la mobilitazione sindacale e le lamentele di infermieri e medici, qualcosa si muove in direzione di un ammodernamento di importanti apparecchiature. Anche se le criticità non mancano.

Lavori per la Risonanza In tal senso si muove soprattutto un’autogru che oggi pomeriggio, martedì 7 marzo, per alcune ore (dalle 14 alle 18.30) occuperà parzialmente la viabilità di accesso all’ingresso principale del Santa Maria, lato nord, dove, appunto sarà impossibile transitare nella fascia oraria suddetta. Il piazzamento dell’autogru è necessario per procedere alla rimozione della risonanza magnetica da 1,5 tesla ora posizionata al secondo piano seminterrato dell’ospedale, per poi installarvi quella nuova e molto più avanzata tecnologicamente. Le operazioni dureranno, a quanto pare, diversi giorni.

Chirurgia della mano, problemi Ma per una buona notizia (certa), nella fibrillazione che il nosocomio sta attraversando, pare profilarsene all’orizzonte una meno confortante, seppure al momento più incerta, nel senso che se ne sussurra con preoccupazione nei corridoi di colle Obito. Si tratta del rischio che, a partire dai prossimi giorni, il servizio di reperibilità notturna del medico specialista di Chirurgia della mano possa venire sospeso, se non soppresso. La possibilità che si paventa si renderebbe necessaria a causa dell’attuale carenza di medici, soprattutto dopo il recente pensionamento del primario di reparto, il professor Altissimi. Insomma, ci sarebbero serie difficoltà nel coprire i turni di notte per cui – nell’eventualità della sospensione del servizio o dell’accorpamento con Ortopedia – chi dovesse arrivare al Pronto Soccorso dalle 20 alle 8 con un problema alla mano, sarebbe visitato o da un ortopedico o da un medico generico, a seconda della gravità del caso, ma non dallo specialista come avviene ancora oggi. Solo un allarme preventivo, dunque? Per il momento, le reperibilità notturne di Chirurgia della mano sarebbero coperte fino a sabato prossimo. Poi, si vedrà.

 

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Andrea Giuli
Andrea Giuli

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