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Terni, nuove dotazioni e spazi più ampi per oncoematologia

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Terni, nuove dotazioni e spazi più ampi per oncoematologia

Emanuele Lombardini
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TERNI – Un paio  di monitor ultiparametrici per il monitoraggio dei parametri vitali dei malati e due letti nuovi di zecca all’interno del reparto di Oncoematologia dell’Ospedale di Terni recentemente ampliato. A donarli è stata la fondazione “Aiutiamoli a vivere Terni x Terni anche io”. Con l’occasione il direttore sanitario  dell’azienda ospedaliera Sandro Fratini ha presentato la sede rinnovata annunciando che “è il primo passo verso quello che sarà il trasferimento dell’intero reparto in quello che è il piano meno uno, insieme con un altro reparto. I tempi purtroppo dipendono dai lavori che sono in corso di svolgimento in ospedale, ma intanto siamo venuti incontro alle esigenze di questa struttura mettendo a disposizione spazi più ampi”.

A fare gli onori di casa anche il direttore della struttura Anna Marina Liberati,insieme al direttore del dipartimento di oncologia Ernesto Maranzano, alla presenza di Piero Frattaroli della fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’.

Riqualificazione Dopo i ringraziamenti espressi personalmente dalla professoressa Liberati, in particolare nei confronti dell’associazione Terni x Terni anch’io e di Ernesto Maranzano, direttore del dipartimento di Oncologia cui è tornata ad afferire la struttura dall’inizio dell’anno, sono stati presentati gli interventi di riqualificazione effettuati negli ultimi mesi nella sede di oncoematologia, sulla base di un progetto di ristrutturazione che era stato già condiviso con tutte le parti interessate, compresa l’associazione dei pazienti, con l’obiettivo di migliorare i percorsi logistici e assistenziali per il paziente e i suoi accompagnatori: “In particolare – ha spiegato il direttore sanitario Sandro Fratini –  l’ampliamento della struttura, che oggi arriva a 635 mq, è stato ricavato sia da una ottimizzazione degli spazi della adiacente clinica di malattie infettive, sia dalla degenza di nefrologia, che si è spostata a piano terra unitamente al centro dialisi. Le due nuove stanze realizzate, una dedicata alla somministrazione della terapia che ospita i due letti donati e una che sarà organizzata per l’accoglienza, l’accettazione e i prelievi ematici, permetteranno di migliorare la gestione complessiva dei pazienti in trattamento chemioterapico, con particolare riferimento all’iter di accesso e di accettazione al day hospital e agli ambulatori di chemioterapia”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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