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Ospedale di Terni, intesa sindacati-azienda sulle nuove assunzioni

Cronaca e Attualità Terni

Ospedale di Terni, intesa sindacati-azienda sulle nuove assunzioni

Emanuele Lombardini
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TERNI – Primo passo verso la chiusura della vertenza sindacale sull’aumento del personale all’interno dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria. Oggi infatti le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil di funzione pubblica e la Rsu dell’ospedale e l’Azienda stessa  hanno firmato la pre-intesa sulla vertenza in atto.

La richiesta dei sindacati era quella di dare corso al piano di assunzioni sottoscritto a suo tempo e il nuovo accordo conferma quanto ratificato in quello siglato il 16 marzo scorso, rnendo ulteriori dettagliati chiarimenti sui tempi di assunzione e su azioni integrative di acquisizione di personale anche temporaneo, nel rispetto di alcuni criteri di utilizzo condivisi con i sindacati per arrivare ad assumere personale a tempo indeterminato.

Il tutto era sfociato nella manifestazione dello scorso giugno dove sindacati e Rsu avevano minacciato il blocco degli straordinari e una lunga serie di scioperi se non fosse stato rispettato l’accordo. Protesta alla quale il direttore generale della Azienda Ospedaliera aveva risposto ribadendo la necessità di un cambiamento di logica.

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I termini del preaccordo. Alla firma del preaccordo, in linea con il verbale del tavolo tecnico dello scorso 24 agosto c’erano i rappresentanti di CGIL-Fp, CISL-Fp, UIL-Fp e RSU, il dg dell’Azienda ospedaliera di Terni Maurizio Dal Maso, il dirigente del Sitro (Servizio delle Professioni Sanitarie) Agnese Barsacchi, il dirigente amministrativo Cinzia Leoni e Luciano Lorenzoni in sostituzione del direttore sanitario.

Il piano assunzioni del 2017 prevede complessivamente 47 posti di cui 18, nonostante le già segnalate difficoltà a reperire personale disponibile rapidamente, già coperti: si tratta di 16 posti per infermieri, di cui 4 già assunti, 2 ostetriche già assunte, 2 tecnici di radiologia già assunti, 2 tecnici di laboratorio per i quali sono già state avviate le procedure per l’assunzione, 11 posti per operatori socio sanitari di cui 9 già assunti, 1 nuovo posto di podologo per il quale sono già state avviate le procedure per l’assunzione, 2 posti per tecnici perfusionisti, di cui 1 già assunto, 2 posti per fisioterapisti con assunzioni previste nel 2018 e 9 posti per amministrativi previa autorizzazione vincolante della Regione Umbria. Nell’accordo, inoltre, è stato definito anche un nuovo modello organizzativo infermieristico, centralizzato, con lo scopo di ottimizzare l’organizzazione assistenziale anche in termini di turnazioni di servizio.

Verso il superamento della vertenza. Soddisfazione è stata espressa dalle parti per aver saputo individuare, nel rispetto dei vincoli delle normative nazionali e regionali vigenti, un accordo il cui fine ultimo è la garanzia dell’aspetto qualitativo e quantitativo dell’assistenza e delle cure erogate quotidianamente dall’Azienda ospedaliera di Terni. “Con questa nuova firma le Organizzazioni sindacali avviano il possibile superamento della vertenza in atto, mentre l’Azienda Santa Maria di Terni  – spiega il direttore generale Dal Maso – si impegna ad accelerare le procedure connesse all’acquisizione del personale indicato, in base a criteri condivisi con i sindacati stessi”.

Cavicchioli “È senz’altro positivo – commenta il capogruppo del Pd in Comune, Cavicchioli – l’accordo fra l’azienda ospedaliera ternana e le organizzazioni sindacali per il potenziamento dell’organico e nell’auspicare la collaborazione della Regione per i provvedimenti di attuazione ritengo importante porre in essere un impegno concreto anche per l’incremento del supporto medico, nel quadro di una nuova organizzazione dei vari comparti. Nel contempo, tenendo conto della rilevanza per il sistema sanitario regionale dell’azienda Santa Maria di Terni, occorre proseguire con determinazione nell’opera di modernizzazione del complesso ospedaliero e delle strumentazioni e completare le procedure per le nomine di tutti i direttori di strutture complesse. Nel contesto di una necessaria integrazione fra ospedale e Asl per migliorare i servizi ed ottimizzare l’utilizzazione delle risorse, è fondamentale che il direttore dell’azienda sanitaria locale dia seguito agli impegni assunti, anche nel confronto formale attivato con l’amministrazione comunale, per la realizzazione della sede operativa a Terni, dando impulso ad un procedimento che per l’investimento previsto e per gli obiettivi indicati è di notevole rilevanza per la città e per il territorio”.

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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