martedì 5 Luglio 2022 - 23:12
33.4 C
Rome
- Pubblicità -spot_img

Orvieto, stagione di prosa al Mancinelli: bilancio positivo, oltre tremila spettatori

Dati incoraggianti, direttore artistico: "Prossimo anno prima di Sergio Castelletto". Sabato ultimo spettacolo cartellone ‘Off’

ORVIETO – Positivo il bilancio della stagione di prosa ‘Chi è di scena’ del teatro Mancinelli di Orvieto che si è conclusa tra gli applausi riservati a Nancy Brilli e Chiara Noschese, protagoniste martedì 12 aprile dello spettacolo ‘Manola’. Complessivamente oltre tremila gli spettatori che hanno assistito ai 15 spettacoli in cartellone, cinque con replica nella prima parte (compreso il recital di Pino Strabioli al Ridotto) e cinque nella seconda parte, per una media di oltre 230 paganti con i picchi raggiunti dal doppio sold out fatto registrare da Vincenzo Salemme a novembre 2021 e dal tutto esaurito per l’esibizione di Drusilla Foer a febbraio 2022.

I dati sulle presenze sono buoni

“Siamo soddisfatti dei risultati tutt’altro che scontati – commenta il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani – in una stagione fortemente condizionata dall’emergenza sanitaria nella fase di programmazione e successivamente dall’evolversi delle normative legate al contenimento dei contagi. I dati sulle presenze sono buoni, ma quello che mi preme sottolineare è il grande lavoro messo in campo dall’assessorato alla Cultura, dal direttore artistico Pino Strabioli e dalla società Sistema museo che gestisce i servizi del Mancinelli, per costruire un cartellone di qualità e riportare in sicurezza la gente a teatro dopo le paure della pandemia. Abbiamo iniziato quando la capienza dei teatri era ancora ridotta e senza prevedere abbonamenti per l’incertezza su quello che sarebbe potuto succedere, abbiamo tenuto duro quando i numeri erano al di sotto delle aspettative e i contagi tornavano a salire, abbiamo messo in campo iniziative promozionali per coinvolgere associazioni e cittadini e i risultati si sono visti nel secondo tempo della stagione con un incremento del 54 per cento della media degli spettatori rispetto alla prima parte. Quanto fatto ci incoraggia a proseguire sulla strada percorsa nella convinzione che ci potranno essere ampi margini di miglioramento sui quali lavorare nella programmazione della nuova stagione che è già in via di definizione insieme al direttore artistico”.

Verso la nuova stagione

“I dati rispecchiano la situazione nazionale in questo particolare momento storico – afferma il direttore artistico del Teatro Mancinelli, Pino Strabioli – ma al di là dei numeri, comunque positivi, quello che più conta è aver riabituato la gente a frequentare il teatro. Siamo partiti – spiega- nel periodo più nero e pur tra mille difficoltà abbiamo progressivamente ridato fiducia agli spettatori come dimostra la tendenza in aumento che si è evidenziata nella seconda parte della stagione. Inoltre Orvieto è finalmente tornata centrale nella programmazione teatrale nazionale riportando il Mancinelli a essere un palcoscenico ambito dalle compagnie e dagli attori. Tutto questo ci consente di avere le migliori condizioni per programmare la prossima stagione contando su alcune prime tra cui quella di Sergio Castellitto che sceglierebbe Orvieto per il debutto del suo prossimo spettacolo e noi logicamente siamo onorati di averlo in cartellone”.

Cartellone ‘Off’ al Ridotto

Sabato 16 e domenica 17 aprile, intanto, si chiude con lo spettacolo ‘Scemo profeta in patria’ di e con Gianluca Foresi, il cartellone ‘Off’ al Ridotto del teatro Mancinelli, altra novità proposta in questa stagione 2021/2022 dedicata agli attori locali. A maggio, sarà la volta di ‘Sempre fiori mai un fioraio’ omaggio a Paolo Poli di Pino Strabioli.

- Pubblicità -spot_img

More articles

Ultime Notizie

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

[hungryfeed url="http://www.agi.it/cronaca/rss" feed_fields="title" item_fields="title,date" link_item_title="0" max_items="10" date_format="H:i" template="1"]