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Orvieto, parata di stelle al memorial Coscioni: la Caravelli si qualifica per Rio, il ternano Capotosti per gli Europei

Atletica Sport Extra

Orvieto, parata di stelle al memorial Coscioni: la Caravelli si qualifica per Rio, il ternano Capotosti per gli Europei

Alessandro Minestrini
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Di Emanuele Lombardini

ORVIETO – Le stelle dell’atletica azzurra hanno illuminato la settima edizione del memorial Luca Coscioni, che si è svolto come ogni anno allo stadio Luigi Muzi di Orvieto ma che quest’anno aveva un fascino particolare, visto che ricorrono i dieci anni dalla scomparsa del medico ed attivista radicale, ma anche ex atleta. Cartina di tornasole dell’atletica nazionale prima del Golden Gala di Roma (in programma il 2 giugno), la rassegna orvietana ha profumato come non mai di Olimpiade, con molti atleti arrivati ad un passo dal tempo minimo per i Giochi di Rio e qualcuno che addirittura ha staccato già il pass.  Come Marzia Caravelli. L’ostacolista dell’Aereonautica a 35 anni ha frantumato il proprio record nazionale sui 400hs con uno strepitoso 55.69 che la pone fra le sette migliori italiane di sempre nella specialità. Nella stessa gara, ma al maschile, rientro spettacolare per l’atleta della Fiamme Gialle Josè Bencosme: dopo quattro anni di assenza dalla specialità il giovane cuneese di origini dominicane si impone di misura in un giro di pista combattutissimo. In quattro – lui compreso – staccano il biglietto per i prossimi campionati europei di Amsterdam. Fra questi anche il ternano (pure lui della Fiamme Gialle) Leonardo Capotosti, quarto dietro a Mario Lambrughi ed Eusebio Haliti. La pattuglia italiana dunque sarà parecchio folta. Per gli Europei si qualifica col personale anche Joao Bussotti (Esercito), vincitore degli 800 metri in 1.47.55.

Un’altra atleta è andata molto vicina al pass per Rio: sui 400 piani 52.37 per Benedicta Chigbolu, l’italo-nigeriana dell’Esercito, mentre Dairya Derkach, la triplista di origine ucraina in forza all’Aereonatica confeziona un 13,88 con vento contrario a soli 7 cm. dal minimo per gli Europei. Tra gli altri nomi noti, successo nei 100 metri per una delle punte della Nazionale, Jean Jacques Riparelli (10.44). Solo quarta invece l’altra azzurra Audrey Alloh nella gara femminile vinta da Irene Siragusa dell’esercito che ha bissato anche nei 200 (in entrambe le gare seconda la bulgara Inna Eftimova), dove anche lei ha staccato il biglietto per gli Europei. Nel salto con l’asta mostruoso Francesco Lama, classe 1997 che migliora di ben 30 cm il personale e arriva ad un passo dal record italiano juniores (il 5.50 di Andrea Giannini, oggi giornalista, che resiste dal 1995), fermandosi a 5.40.

GLI ALTRI UMBRI- Daniel Ngeno Kikpkirui, keniano della società ospitante Libertas Orvieto è ottavo in un 5000 dove c’erano anche l’ugandese dell’Atletica Capanne Kiplagat (9.), Alberto Montorio dell’Athletic Terni (15.) e  Alessio Sepe della Winner Foligno (19.). Migliore degli umbri nei 100 metri Giacomo Sabatini (Athlon Bastia), quarto nella serie 3; nei 200 Angelo Bruja (Atletica Capanne), quinto nella seconda serie; negli 800 l’atleta di Casa della Libertas Orvieto Marco Gramaccia (quinto nella serie 3), nel lungo l’altro portacolori orvietano Christopher Gandola è settimo con 6.33. Fra le donne nei 200  quarta nella serie 2 Elisa Pacilli (Capanne), nei 400 Cristina Pileri (Capanne) seconda nella serie 3, nei 15000 ottava Laura Biagetti (Athletic Terni).

L’evento era stato presentato alla presenza della famiglia Coscioni e di Mina Wealby, la vedova di Piergiorgio, l’attivista scomparso per eutanasia nel 2006. A Coscioni è stata intitolata la sala studio della Biblioteca di Orvieto, dove è stata anche scoperta una targa in sua memoria. Durante la presentazione è stato anche osservato un minuto di silenzio in ricordo di Marco Pannella.

PRINICIPALI RISULTATI

UOMINI

100 mt. 1. Riparelli (ITA) 10,51 2.Mudiyanselage (SRI) 10.51 3. Cassano (ITA) 10.74

200 mt. 1. Cortellazzo (ITA) 21.20 2.Galati (ITA) 21.30 3. Pettenati (ITA) 21.43

400 mt 1. Tricca (ITA) 47.11 3. 2. Re (ITA) 47.77 3. Valentini (ITA) 47.82

800 mt 1. Bussotti Neves Junior (ITA) 1.47.55 2. Bizzotto (ITA) 1.47.81, 3.Pettenazzo (ITA) 1.48.39

5000 mt 1. Kiplimo (UGA) 13.24.40 2. La Rosa (ITA) 13.42.31 3. Melly (KEN) 13.53.39

110 hs: 1. Brito (BRA) 13.97 2. Rodrigues (BRA) 13.97 3.Nunes (BRA) 14.07

400 hs: 1. Bencosme (ITA) 50.45  2.Lambrughi (ITA) 50.55 3.Haliti (ITA) 50.73 4. Capotosti (ITA) 50.86

Alto: 1. Rossi (RSM) 2.25 2.  Lari (ITA) 2.15 3.Meloni (SWE) 2.12

Asta: 1. Lama (ITA) 5.40 2. Boni(ITA) 4.90 3. Andreini (ITA) 4.80

Lungo: 1. Tremigliozzi (ITA) 7.91 2. Geovani (CUB) 7.38 3. Catania (7.38)

DONNE

100 mt: Siragusa (ITA) 11.58 2.Eftimova (BUL) 11.58 3. Mang (FRA) 11.68

200 mt: Siragusa (ITA) 23.49 2. Eftimova (BUL) 23.79 3. Amidei (ITA) 24.03

400 mt Chigbolu (ITA) 52.37 2. Bonfanti (ITA) 53.13 3.Lukudo (ITA) 53.17

400hs Caravelli (ITA) 55.69 2. Doveri (ITA) 58.30 3. Vitale (ITA) 58.75

1500 mt 1.Ferdani (ITA) 4.25.06 2. Pento (ITA) 4.27.36 3. Oggioni (ITA) 4.27.36

Triplo: 1. Derkach (ITA) 13.88 2. Cuneo (ITA) 13.11 3.D’Elicio (ITA) 13.10