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Orvieto, da Roma in Baviera col bus: 4 chili di droga come bagaglio

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Orvieto, da Roma in Baviera col bus: 4 chili di droga come bagaglio

Emanuele Lombardini
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ORVIETO – C’è modo e modo di declinare il concetto di import-export. Quello del ventinovenne nigeriano residente da 6 anni in maniera regolare a Roma era molto semplice: trasportare la droga come bagaglio e usare un bus turistico che viaggiava da Roma a Monaco di Baviera come mezzo di trasporto. E che bagaglio: 4 chili e 133 grammi di marijuana, divisi in quattro pani, sigillati accuratamente e nascosti all’interno di una calza e poi riposti in una valigia rossa, che se immessi sul mercato avrebbero fruttato tra i 40 e i 45 mila euro.

La corsa dell’uomo è finita però ad Orvieto, quando gli agenti della Polizia Stradale hanno fermato il bus per un controllo nei pressi del casello di Orvieto, espressamente rivolto a carico di veicoli merci e passeggeri con targa straniera.  Saliti a bordo gli agenti della Polstrada – coordinati dal sostituto commissario Stefano Spagnoli e impegnati in controlli di routine espressamente a carico di veicoli merci e passeggeri con targa straniera – hanno immediatamente notato il nervosismo del nigeriano. Fatto scendere dal mezzo per un controllo più approfondito – né l’autobus né il conducente sono risultati aver nulla di sospetto, perfettamente in regola con permessi e autorizzazioni – l’uomo ha manifestato maggiore insofferenza nei confronti degli agenti. Così dopo aver perquisito lo zaino che l’uomo aveva con sé e non avendo trovato all’interno nulla di strano, gli agenti hanno chiesto al conducente del bus se il ventinovenne avesse con sé un altro bagaglio stivato nell’apposito spazio insieme a quelli degli altri passeggeri, circa 60, quasi tutti pendolari di lavoro fra la Capitale e la città bavarese.

spagnoli-sequestro2-1024x576La scoperta. Aperto il vano, non c’è stato bisogno di molto tempo per capire il contenuto del bagaglio visto che l’odore acre si percepiva immediatamente. Il controllo sulla valigia rossa – che l’autista del bus aveva subito confermato essere dell’uomo – la polizia ha scoperto lo stupefacente. Condotto presso gli uffici della Polstrada di Orvieto, il nigeriano è risultato essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno valido fino al 2019, ottenuto dopo aver presentato ricorso contro l’espulsione disposta in passato nei suoi confronti.

 Su disposizione del pubblico ministero Tullio Cicoria della Procura della Repubblica di Terni, il nigeriano è stato arrestato con l’accusa di spaccio e trasferito nel carcere di Terni in attesa della udienza di convalida che presumibilmente si terrà nei prossimi giorni. L’autobus – accertata l’estraneità del conducente e di tutte le altre persone a bordo – è stato poi fatto ripartire col precorso previsto sino all’arrivo in Baviera. Ora le indagini proseguono per stabilire chi rifornisse a Roma il “corriere” bloccato a Orvieto e verso quali mercati fosse diretto il carico.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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