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Ok, il cambio è giusto: la Ternana espugna di forza Catanzaro

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Ok, il cambio è giusto: la Ternana espugna di forza Catanzaro

Redazione sportiva
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CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Pinna (38’pt Riggio); Statella, Maita, Tascone (32’st De Risio), Casoli (8’st Di Livio), Favalli; Nicastro, Kanoute (32’st Fischnaller). A disp.: Adamonis, Nicoletti, Urso, Calì, Giannone, Signorini,Figliomeni, Risolo. All. Grassadonia
TERNANA (3-5-2): Tozzo; Suagher, Sini, Celli; Parodi, Damian (24’st Defendi), Palumbo, Paghera, Mammarella; Ferrante (37’st Vantaggiato), Marilungo. (33’st Partipilo) A disp: Marcone, Iannarilli, Russo, Torromino, Nesta, Bergamelli. All.: Gallo
ARBITRO: Meraviglia di Pistoia (assistenti Nuzzi-Garzelli)
MARCATORI: 17’pt Palumbo (T), 14’st Celiento (C), 41’st aut. Martinelli (T), 47’st Paghera (T)
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori 3000 circa. Ammoniti: Nicastro (C), Riggio (C), Sini (T), Martinelli (C), De Risio (C), Defendi (T); Maita (C), Palumbo (T) Calci d’angolo: 6-2. Recupero 1’pt 5’st. Al 21’pt Tozzo (T) para un rigore a Kanoutè.

CATANZARO – Con una seconda parte di ripesa a tutto gas, forte anche dei cambi indovinati dal tecnico Gallo, la Ternana fa il colpaccio ed espugna 3-1 lo stadio Ceravolo di Catanzaro, mantenendo inalterato il distacco dalla Reggina

Le scelte. Nessuna sorpresa nelle due formazioni: undici della vigilia confermati, anche perchè nella Ternana gli uomini sono contati. Unica variazione, Damian in luogo di Defendi. In casa calabrese manca effettivamente, come previsto l’ex grifone Bianchimano. Cinque ex rossoverdi in campo: Di Gennaro, Statella, Favalli, Tascone e Nicastro, due in panchina (Di Livio e Signorini).

Primo tempo. Il Catanzaro si rende pericoloso per primo con Simone Tascone che raccoglie un bel pallone a centrocampo e dal limite dell’area scaglia un pallone che non si abbassa e quindi finisce alto di poco. La Ternana reagisce subito: colpo di tacco di Marilungo per Damian, dove non arriva nessuno, poi Marilungo salta di testa sulla punizione di Mammarella, ma l’attaccante ex doriano si fa pescare in fuorigioco. I calabresi però tengono il pallino del gioco e si affacciano più spesso dalle parti di Tozzo: al 16′ Statella chiude un’azione manovrata con un destro che finisce a a lato di un niente.

Alla prima vera occasione però, segna la Ternana: Paghera ruba palla al limite dell’area e la mette sui piedi di Palumbo che controlla e trova lo spazio giusto per una bordata da fuori area che pesca Di Gennaro coperto e si fa scivolare alle spalle la palla. Dopo 3′ il Catanzaro potrebbe pareggiare, perchè Tozzo in ritardo su Statella lo ferma nell’unico modo possibile, cioè franandogli addosso, ma il portiere rossoverde si riscatta parando con la mano di richiamo il rigore di Kanoutè. Rossoverdi ancora pericolosi al 27′ con Marilungo, che manda alto sopra la traversa. Finale di tempo con i rossoverdi in avanti: prima il contropiede di Damian che non arriva al piede di Ferrante perchè il tiro è male indirizzato, poi una palla di Palumbo per Marilungo, che controlla al volo, la mette a terra ma tira male e manda a lato. A seguire, Tozzo blocca prima su Tascone e poi su Pinna, che un attimo dopo esce per infortunio.

Secondo tempo.Ritmi più alti nel secondo tempo. Parte bene il Catanzaro con Maita che ci prova dalla distanza; Tozzo non la trattiene ma anticipa l’accorrente Nicastro e mette al sicuro.E’ il preludio alla rete del pareggio calabrese: lo segna Celiento che raccoglie un pallone laterale di Riggio su calcio di punizione del neo entrato Di Livio e batte Tozzo. La risposta della Ternana è immediata con Mammarella che crossa in mezzo per l’accorrente Suagher, che viene anticipato da Di Gennaro. Al 13′ il Catanzaro si divora il gol del vantaggio: contropiede lanciato da Di Livio che brucia Palumbo e avanza palla al piede, ma quando arriva al tiro è stanco e manda a lato. A seguire Tozzo compie un miracolo su Favalli e manda in angolo.

Defendi rileva Damian e il primo pallone che tocca è un passaggio per Ferrante, che si incunea in area, controlla e tira, chiamando all’intervento d’istinto l’ex Di Gennaro. Gallo inserisce Partipilo per Marilungo e poi Vantaggiato per Ferrante nel tentativo di scuotere la squadra nel finale del match. Una scossa che arriva, con un colpo di fortuna a 4′ dalla fine: Partipilo allarga per Defendi che da fuori area centra il palo; sulla ripresa Martinelli  non riesce a spazzare e la mette nella sua porta. Nel recupero, col Catanzaro incapace di reagire, la Ternana chiude il conto: contropiede fulmineo con Paghera che entra in area e con un preciso diagonale batte l’estremo difensore calabrese

 

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