CARICAMENTO

Scrivi per cercare

A Norcia operazione solidarietà, viene donata alla Caritas la merce sottoposta a sequestro

Politica

A Norcia operazione solidarietà, viene donata alla Caritas la merce sottoposta a sequestro

Pierpaolo Burattini
Condividi

NORCIA – È stata donata alla Caritas di Norcia la merce sottoposta a sequestro amministrativo da parte dei carabinieri della locale tenenza nell’ambito di una serie di controllo ordinari del territorio nell’ambito di un accordo incardinato su legalità e solidarietà, oltre che sulla sicurezza, altro tema all’ordine del giorno a Norcia dove a stretto giro verranno attivate tutte le procedura di gara per procedere all’installazione degli occhi elettronici inseriti nel progetto di videosorveglianza.  Martedì mattina a palazzo comunale di Norcia è arrivato per la prima visita ufficiale il colonnello Cosimo Fiore, comandante provinciale dei carabinieri. Qui insieme al capitano Marco Belilli e al tenente Enrico Alfano sono stati consegnati alcuni scatoloni carichi di indumenti e accessori su cui l’Arma ha fatto scattare negli ultimi tempi i sigilli. La merce è stata consegnata a don Maro Rufini, parroco della cattedrale di Santa Maria che provvederà a distribuirli tra le famiglie più bisognose presenti nel comprensorio della città di San Benedetto. “Questi capi di abbigliamento e oggetti non sono contraffatti bensì di pregio, tant’è – ha spiegato che il sequestro è di tipo amministrativo e non penale. Su proposta del tenente Alfano e del capitano Belilli – abbiamo deciso di immetterlo sul mercato caritatevole per creare un circolo virtuoso e portare benefici». Grato per la donazione si è detto il parroco Rufini, che ha voluto ringraziare sia i carabinieri che l’amministrazione comunale: «L’attività della Caritas è quella di aiutare le persone; di aiutarle a vivere da persone. Questa merce – ha fatto notare – non risolverà i problemi di nessuno ma occorre vedere questo gesto come un significativo segnale di speranza, una volontà di saldare il tessuto sociale e di fare corpo per superare la crisi economica, che non riguarda soltanto le persone straniere ma anche persone nate e cresciute nel territorio, che oggi si trovano nel bisogno”.

Alla cerimonia in Comune anche il sindaco Nicola Alemanno che ha annunciato le procedure di gara per il nuovo sistema di videosorveglianza: “Avendo trovato le risorse in bilancio e dopo aver ottenuto il parere del prefetto, per il tramite del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – ha detto – è nostra intenzione attivare tutte le procedure di gara per un sistema di controllo ‘smart’, ricorrendo all’utilizzo delle più moderne tecnologie”. In particolare, il nuovo sistema prevede l’installazione di cinque telecamere a copertura di tutte le strade di accesso alla città e sarà collegato sia alla caserma che ospita la tenenza dei carabinieri che ai locali in cui prende posto il comando dei vigili urbani.

Telelcamere wireless Il sistema di videosorveglianza di tipo wireless e quindi senza cablaggio, sarà un valido supporto alla comunità nursina soprattutto nel periodo estivo, quando in genere la popolazione passa da cinquemila a venticinquemila persone. «Siete fortunati – ha detto il colonnello Fiore – poiché in questa zona, morfologicamente più isolata, si registrano pochissimi reati, grazie anche all’opera incisiva, svolta h24 dai carabinieri e dalle altre forze dell’ordine. È vero che più episodi – ha concluso – si registrano in estate, ma anche questi reati possono essere facilmente contrastati».