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Norcia, subito polemica sui compensi per il sindaco e la Giunta

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Norcia, subito polemica sui compensi per il sindaco e la Giunta

Redazione
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NORCIA – Su i compensi per sindaco e giunta. La bufera non ha tardato ad arrivare sul governo cittadino della città di San Benedetto, dopo la denuncia, fatta attraverso un comunicato, dai consiglieri di minoranza, Gianpaolo Stefanelli e Lavinia D’Ottavio. I due consiglieri comunali, in una nota, hanno snocciolato tutti i numeri che hanno fatto imbufalire non pochi nursini, vista la situazione che l’intero territorio comunale sta vivendo dopo il terremoto. Il primo atto su cui Stefanelli e D’Ottavio pongono all’attenzione pubblica, è la deliberazione numer 26 del 16 marzo 2016, con cui la giunta comunale ha deliberato l’aumento dell’importo del massimale della carta di credito in uso al sindaco dalla somma di 3mila euro l’anno a quella di 10mila euro mensili, per un totale, quindi, di 120mila euro annui.

Seconda delibera La seconda della delibera della discordia, è la numero 50 del 26 aprile 2017, attraverso al quale si riconosce al sindaco ed agli assessori, in applicazione del disposto di cui all’articolo  9 bis della legge numero 45 del 7 aprile 2017, di conversione del decreto legge 8 del 9 febbraio 2017, l’adeguamento dell’indennità di funzione, da quella attualmente prevista a quella relativa alla classe di Comuni con popolazione compresa tra i 10.001 e 30.000 abitanti. “Con successiva determinazione dell’area economica finanziaria numero 36 del 23 maggio 2017 – rendono noto i consiglieri dei Norcia del Cuore – vengono precisati gli adeguamenti e, sinceramente, non sono di poco conto (Alemanno € 2.788,87 – Altavilla € 1.533,87 – Boccanera e Brandimarte € 1.254,99 – Perla € 627,50). Una sola cosa in questa partita è certa, la norma richiamata nella delibera di giunta prevede la facoltà e non l’obbligo per gli amministratori di adeguare l’indennità percepita”. Questa, l’amara conclusione dei due consiglieri: “Ahi voglia i terremotati a lavorare nelle strutture di fortuna o nei container da loro stessi allestiti per racimolare tali somme. Per carità, tutto sarà stato fatto nel rispetto scrupoloso delle leggi, con un’attenta, puntuale e tempestiva scelta dei tempi, ma questi tre “esempi” sono abbastanza sintomatici e rappresentativi di come funzionino le cose e come funzioneranno, ahinoi, nel prossimo futuro”.

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