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Norcia, la vita riparte anche dal calcio: domenica in campo. Col Cascia al Curi

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto

Norcia, la vita riparte anche dal calcio: domenica in campo. Col Cascia al Curi

Emanuele Lombardini
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Una foto del Norcia 480 risalente all'anno della promozione in Seconda Categoria

NORCIA – In fondo un pallone che rotola può anche essere sinonimo della vita. Lo cantava Samuele Bersani, nel 2012 al Festival di Sanremo, raccontando proprio scatti di vita visti dalla prospettiva di quella sfera di cuoio. E allora la notizia che il Norcia 480 tornerà a giocare in quel campionato di Prima Categoria girone D dove stava anche facendo bene, non può passare sotto silenzio. Non può perchè solo 15 giorni fa sembrava tutto finito, rassegnati alla vittoria del sisma. I dirigenti nursini sembravano decisi a non ripartire. Poi ieri sera, all’improvviso, la nota della società: si ricomincia, il pallone a Norcia continuerà a rotolare, la gente potrà tornare a fare il tifo.

Per vedere il Norcia tornare a giocare in casa si dovrà attendere però altre due settimane perchè domenica il calendario dice che i cremisi di Walter Boccolini saranno di scena a Terni, al ‘Dominici’ di Collescipoli, contro lo Junior Campomaggio Stroncone del presidente don John Barry Mc Elroy attualmente ultimo in classifica. Il 4 dicembre saranno poi di scena sul campo dello Strettura 87. La festa per il rientro casalingo da calendario è fissata dunque per l’11 dicembre con la Bacigalupo. Salvo che prima non si giochi una delle partite da recuperare, che per il Norcia sono ttualmente quattro, ovvero quelle che vanno dall’ottava  (rinviata d’ufficio dalla Federazione per tutti i campionati) all’undicesima giornata.

Il derby al Curi. Il campo di casa cambierà: non più lo stadio ‘Europa’, dove attualmente ha sede l’ospedale ma il ‘Filippo Micheli’, meglio noto come ‘Citronella’. A proposito dei recuperi, quella che da calendario sarebbe la prima di queste quattro sfide, nella quale il Norcia avrebbe dovuto giocare in casa col Cascia, sarà recuperata nel corso della sosta natalizia (a cavallo fra l’ultima di andata, 18 dicembre e la prima di ritorno, 8 gennaio) sarà giocata nientemeno che allo stadio ‘Renato Curi’ di Perugia, con incasso devoluto alle popolazioni colpite. Un gesto proposto dal Comitato Regionale Umbro e accettato dai due club, storicamente rivali ma uniti dalla tragedia (anche il Cascia infatti dovrà recuperare qualche sfida e aveva aperto le porte ai cremisi).

‘Impegno preso coi ragazzi’. “Ripartiamo, perchè giusto così alla fine – dice il segretario Luigi Altobelli – anche se ovviamente avremo problemi un po’ su tutto. Ma ripartiamo”. “E’ stata una decisione sofferta- recita una nota del club –  E’ un impegno preso dai ragazzi del Norcia a una settimana dal primo sisma del 24 agosto ma concretizzatasi solo ora per i difficili aspetti organizzativi. Vogliamo ringraziare la Figc e tutte le società del girone D di Prima categoria per la sensibilità e la pazienza dimostrate in questo occasione. Un grazie particolare va alla società del Cascia e alla 4 Castelli Valnerina che ci avevano messo a disposizione anche le loro strutture. Siamo consapevoli del compito gravoso che ci siamo presi con questa decisione e diciamo con franchezza che non vogliamo dimostrare niente a nessuno. Questo impegno va al di là del gesto eroico o dimostrativo: i giocatori del Norcia Calcio 480 lo fanno solo per se stessi, per superare le loro (nostre) paure. Uno degli effetti devastanti del terremoto é che ti toglie il domani, il futuro e l’unico stato d’animo che rimane è l’attesa: attendere, aspettare… Il calcio invece obbliga a pensare ai suoi rituali, alla prossima partita, agli allenamenti, a preparare la borsa. Per questo lo facciamo, superando mille difficoltà e qualche pregiudizio del tipo…..non hanno altro a cui pensare! Ci rivediamo il 27 novembre, consapevoli che la partita più grossa sarà vincere quella per la rinascita di Norcia!”

Al ritorno in campo della prima squadra seguirà quello dei bambini: “Non riusciamo a farcela adesso – dice Altobelli – ma il nostro impegno è quello di far ripartire anche la scuola calcio in Primavera. Ce la faremo”

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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