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Norcia, altro passo verso la ricostruzione: al via il recupero delle macerie della basilica di San Benedetto. Al lavoro anche i ‘Restauratori senza frontiere’

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Norcia, altro passo verso la ricostruzione: al via il recupero delle macerie della basilica di San Benedetto. Al lavoro anche i ‘Restauratori senza frontiere’

Redazione
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NORCIA – Pronta a mettersi al lavoro la squadra dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro del Ministero dei Beni culturali che, coadiuvata da volontari e da vigili del fuoco, si occuperà delle operazioni di recupero delle macerie della Basilica di San Benedetto di Norcia. Prime delicate fasi saranno la rimozione delle pietre e la conseguente valutazione dei resti estratti. Tra i materiali che verranno recuperati, quelli ritenuti in buono stato o di pregio, saranno utilizzati per la ricostruzione della stessa basilica.

Container Nel frattempo è stato inaugurato a Norcia il terzo container collettivo che ospiterà oltre dieci famiglie, permettendo così a una quarantina di persone di trascorrere l’inverno in una struttura al riparo dal freddo.
Erano presenti al taglio del nastro il sindaco Nicola Alemanno e il colonnello Massimo Tuzza, comandante del sesto reggimento Genio pionieri. ‘Fondamentale’ è risultato infatti il contributo dell’esercito, che ha permesso in poco più di un mese la realizzazione di tre strutture collettive, progettate per accogliere i terremotati in vista dei giorni più rigidi dell’anno. I militari hanno lavorato per un’urbanizzazione speditiva dell’area, approntando le fondamenta e realizzando gli allacci alle utenze.
L’operato dei militari del Genio continua sul territorio di Norcia con la preparazione di altri due moduli collettivi, nei pressi dei tre già realizzati e di un’ulteriore area nella frazione di Popoli.

Pool Intanto scendono in campo i ‘Restauratori senza frontiere’ per il recupero dei resti della basilica di San Benedetto. Un pool di professionisti che dal 2013 si sono riuniti in un’organizzazione tesa a dare un contributo concreto alla cultura del restauro, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali in Italia e nel mondo. Affiancheranno i vigili del fuoco nell’estrarre le macerie della basilica, per poi catalogarle. “E’ un lavoro che sarà svolto da più professionalità e va fatto rapidamente”, spiega all’Ansa Gisella Capponi, direttrice dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro del ministero dei Beni culturali, che da ieri supervisiona in tutte le sue fasi i lavori di svuotamento della basilica.

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