CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Non vuole pagare la droga e gli danno fuoco all’auto: arrestati tre giovani ternani (VIDEO)

EVIDENZA Terni

Non vuole pagare la droga e gli danno fuoco all’auto: arrestati tre giovani ternani (VIDEO)

Redazione
Condividi

TERNI -Un’uato data alle fiamme, in piena notte, fra sabato e domenica. Una vicenda misteriosa che si è conclusa con una rapida indagine della Polizia che ha portato all’arresto di due giovani ternani, che attraverso questo atto intimidatorio avrebbero effettuato estorsione nei confronti di due fratelli, per un debito di droga contratto da uno dei due. Due bottiglie molotov, lanciate nel giardino di casa, realizzate in modo artigianale, lanciate nel giardini di casa della vittima da un complice dei due giovani di Borgo Rivo, un uomo di 31 anni, anch’egli ternano.

Indagini Le indagini avviate immediatamente dalla Squadra Mobile ternana hanno permesso di ricostruire i fatti e, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, hanno aspettato che l’estorsore – un 29enne ternano disoccupato, con una precedente segnalazione per reati di droga – si incontrasse con una delle vittime, lunedì 13 luglio, per ritirare una prima parte della somma dovuta, 200 dei 600 euro dovuti, incassati dopo ‘atto persuasivo’. Subito dopo, l’uomo è stato fermato dagli agenti e trovato in possesso delle 200 euro che aveva appena incassato: è scattato l’arresto in flagranza per estorsione in concorso. Per il complice c’è l’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa ulteriore di fabbricazione e porto in luogo pubblico di arma da guerra. Il tutto è stato eseguito nella mattinata di giovedì. Si trovano tutti ora nel carcere di vocabolo Sabbione a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Massucci Presente alla conferenza stampa anche il questore di Terni Roberto Massucci: “Oggi siamo nuovamente – dice – a parlare di un’operazione antidroga in cui lo spaccio è sullo sfondo”, ricordando la recente vicenda dei due adolescenti ternani morti nel sotto dopo l’assunzione di un mix letale. “Registriamo un salto di qualità perché a ciò si abbina un episodio di violenza. Per il post lockdown avevo detto di fare attenzione anche criminalità in crisi e quindi prevedere possibili episodi. Ora assistiamo a questo. Ripartendo dalle parole del procuratore Liguori all’indomani della triste vicenda, che ha fatto un richiamo alla responsabilità, a fronte di questo ci si aspettava un riscontro sul territorio: temo che a pochissimi giorni dal funerale questa responsabilità non si sia vista. Vedo che accadono esattamente le stesse cose che accadevano prima. La responsabilizzazione dei giovani passa attraverso responsabilità degli adulti. Ma non la vedo. Superato il momento di dolore – questo è il bivio di fronte al quale vi troviamo: fare quello che si faceva prima o cambiare”

Controlli serrati Massucci ha annunciato di aver disposto controlli serrati sul mondo giovanile: “Ogni qualvolta ci sarà un minore controllato in situazione di uso di stupefacenti o alcol, chiamerò i genitori per discuterne. Ad attività di dialogo che vorrei avviare con adulti corrisponderà anche la segnalazione alla magistratura minorile su potestà genitoriale: ci aspettiamo che la collettività possa dare attenzione. Ci aspettiamo sul campo una vera inversione di tendenza: non vorrei mai dover piangere delle disgrazie che allo stato attuale nessuno è in grado di escludere”.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere