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Non solo Blind: anche l’orvietana Moà sogna un posto al Festival di Sanremo

Il suo brano "Sirena senza coda" è infatti fra i 56 selezionati dalla commissione artistica dell'altro concorso giovanile, Area Sanremo.

PERUGIA – L’Umbria può davvero sognare un Festival di Sanremo a forti tinte regionali. Non c’è infatti soltanto il rapper perugino Blind a concorrere per un posto nei 24 per la manifestazione canora (dovrà qualificarsi attraverso Sanremo Giovani), anche l’orvietana Moà, al secolo Martina Maggi sogna il Festival.

Il suo brano “Sirena senza coda” è infatti fra i 56 selezionati dalla commissione artistica dell’altro concorso giovanile, Area Sanremo. Da questo concorso usciranno 4 artisti che si aggiungeranno agli 8 di Sanremo Giovani ed andranno a comporre il cast della finale del 15 dicembre, in diretta su Rai 1: in palio due posti al Festival insieme agli altri 22 big.

Il percorso

A selezionare i 56 artisti la commissione artistica presieduta dal giornalista Franco Zanetti, direttore di Rockol, Marta Blumi Tripodi di Rolling Stone Italia e dal cantautore Mauro Ermanno Giovanardi (ex La Crus) con la presenza del Presidente onorario, Vittorio De Scalzi dei New Trolls

Dal 19 al 21 novembre il riascolto, poi la proclamazione dei 20 vincitori. A quel punto sarà la commissione artistica del Festival a scegliere i 4 per la finale

Chi è Moà

Martina Maggi, in arte Moà è nata ad Orvieto nel 1995. Lanciata dal Cantagiro Umbria, ha già preso parte ad Area Sanremo ma la notorietà è arrivata lo scorso anno, quando ha raggiunto la finale del talent show All Together Now, a cui ha fatto seguito la pubblicazione del primo singolo.

Il rebranding Moà è coinciso anche in questo caso con la pubblicazione di un nuovo singolo dal titolo “Carnevale” ed ora ecco la partecipazione alle finali di Area Sanremo.

I principali avversari

Fra i suoi principali avversari ci sono diversi artisti reduci dai talent show: i più recenti hanno preso parte proprio quest’anno ad X Factor, arrivando sino ai bootcamp, ovvero Etta e Beart. Il nome più noto è però quello di  Ilan Muccino, classe 2003, figlio del regista Gabriele Muccino, che recentemente ha debuttato nel film “Gli anni più belli”, diretto dal padre, con Pierfrancesco Favino e Micaela Ramazzotti.

E.Lom.

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