CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Pd sempre nel caos: adesso c’è chi invoca primarie di coalizione

Perugia Terni Sanità

Pd sempre nel caos: adesso c’è chi invoca primarie di coalizione

Redazione politica
Condividi

Militanti del Pd
PERUGIA – All’assemblea di lunedì il commissario Walter Verini e il vice segretario nazionale Andrea Orlando aveva rassicurato tutti: il Pd umbro non è diviso e la situazione si va normalizzando in vista delle elezioni regionali. Passate ventiquattro ore si capisce che era un peccato di ottimismo: il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti apre il fuoco ancora una volta (dopo averlo fatto lunedì in assemblea ndr) contro il progetto civico portato avanti dal professor Luca Ferrucci e da Andrea Fora. Prescritti prende di petto il professore e lo bolla come “un nominato”, il professor replica come può con un post molto lungo e per dire la verità anche poco convincente. Ma questo è il clima.

 

Nuovo attacco E come se non bastasse torna all’attacco la maggioranza dell’assemblea Pd che liquida la riunione voluta da Verini e chiede primarie di coalizione.  “In primo luogo – scrivono in una nota – occorre ribadire che l’assemblea di Ponte San Giovanni dimostra che, senza la nostra partecipazione come avvenuto ieri, non esiste gruppo dirigente diffuso del Pd in Umbria. La maggioranza dell’assemblea regionale partecipa e parteciperà ad ogni momento di discussione, come quello di ieri, ma non rinuncia a confermare il valore dell’assemblea regionale stessa, come organismo legittimato a prendere decisione perché espressione di 20.000 cittadini umbri e come ribadito da alcuni interventi nel corso del dibattito. Ora il commissario dimostri di avere rispetto dei cittadini umbri, convochi l’assemblea regionale del Pd Umbria (come richiesto formalmente con le firme depositate lunedì,  alla luce anche di quanto ribadito da Orlando che non ha parlato di Assemblea sciolta o commissariata) e apra il partito alla partecipazione e alle primarie di una coalizione ampia e civica per la scelta del candidato presidente. Primarie, occorre sottolinearlo, per scegliere i candidati e il candidato presidente”.

Primarie  A chiudere l’affondo sulla richiesta di primarie per la scelta dei candidati: “Solo in questo modo – proseguono i 104 – potremo riacquistare la fiducia degli umbri. Sarebbe un modo per coinvolgere i cittadini realmente, con  percorsi condivisi e non preimpostati, che sanno invece di stantio. Le primarie sono l’unico modo di ‘aprire porte e finestre del partito’, avviando un percorso decisionale che ci consentirà di presentarsi in tempo utile alle prossime Regionali con una squadra forte, condivisa e preparata. L’ultima considerazione, che non vuole essere polemica ma cronachistica: il commissario Verini convoca un’assemblea dalla quale si leva una richiesta  corale delle primarie ma si affretta subito a  bocciare questa eventualità. Prova certificata, qual’ora c’è ne fosse bisogno, che l’assemblea di ieri è stato un momento sì di dibattito,  ma senza alcun valore decisionale o politico perché le decisioni si prendono altrove”. Il quadro è questo. Ovvero, pessimo.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere