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Nel Pd Bocci sprizza ottimismo: “Dalle primarie un monito a restare uniti”

Perugia Cronaca e Attualità Terni

Nel Pd Bocci sprizza ottimismo: “Dalle primarie un monito a restare uniti”

Redazione politica
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Gianpiero Bocci

PERUGIA – Ripartire dal dato della partecipazione alle primarie (“il miglior regalo di Natale per il Pd nazionale”) per “ricostruire la coscienza democratica dell’ Umbria e un partito collegiale, inclusivo e coeso, per affrontare le prossime sfide delle elezioni amministrative ed europee”. Questo il messaggio lanciato martedì mattina in conferenza stampa a Perugia dal nuovo segretario del Partito democratico, Gianpiero Bocci, eletto domenica con il 63% dei voti alle primarie che hanno segnato il ritorno ai gazebo di settemila elettori. A votare sono stati in circa 20 mila, con un aumento intorno al 50% rispetto ai 12.500 del 2014.

Contributo Un dato, per l’ex sottosegretario al ministero dell’Interno, “straordinario, al di sopra delle nostre aspettative: Non era facile in una domenica quasi natalizia e con il brutto tempo – ha affermato – abbiamo ritrovato il nostro popolo, la partecipazione che da sempre e’ il punto di forza della sinistra”. Il confronto immediato e’ con il Piemonte, regione “con qualche milione di abitanti in piu’ rispetto all’Umbria, in cui hanno votato solo 13 mila persone. Anche per i dirigenti nazionali del partito da qui parte una spinta per il nazionale. Lo si deve alla storia della regione e ai candidati: sia io che Verini abbiamo vissuto la competizione non come gara ma come contributo per la causa del Pd”.

Ricambio Ora, pero’ , per Bocci il Pd “non puo’ piu’ sbagliare” perche’ “se le persone ci perdonano gli errori che abbiamo commesso dobbiamo riscoprire un partito in cui tutti sono protagonisti e che accelera nel ricambio della classe dirigente”. Motivo per cui il neo segretario ha ribadito la sua intenzione di restare soltanto il temo necessario a “uscire dalle difficolta’ , per poi consegnare il partito, che avra’ piu’ di un vice segretario, a nuovi giovani dirigenti”.

Europee Il primo appuntamento determinante per misurare la forza del Pd sara’ quello delle Europee: “Lega e Salvini vogliono rompere e destabilizzare l’Europa, noi invece vogliamo scommettere su un’ Italia forte in Europa. Sara’ una contrapposizione piu’ culturale che politica”. Sul piano locale, invece, l’ obiettivo sara’ “ricostruire un campo progressista non autoreferenziale, che si apra alla societa’ civile”. Oltre a questo, riportare i giovani a votare Pd rendendoli “attori e non anelli deboli della catena”. Per farlo, le priorita’ saranno “Universita’ , scuola e lavoro”. Entro fine anno si insediera’ la nuova segreteria e i primi di gennaio l’ assemblea con tutti gli eletti, ma non solo: “Vogliamo chiamare raccolta un po’ tutte le forze del centrosinistra, il mondo lavoro e delle imprese, l’Umbria che soffre”.

Guida Quanto al futuro, ha proseguito il neosegretario “vedo un Pd umbro non autosufficiente, non autoreferenziale, coeso, compatto e autorevole e dove non sono ammesse uscite ma solo nuove entrate”. Un partito, ha aggiunto, “a guida collegiale” e che “accelera per ricostruire la sua classe dirigente”, e che alle prossime elezioni, per il voto locale e europeo, “deve ribadire i suoi punti di forza”. Da questo risultato, ha infine affermato Bocci, parte ora anche “un grande sforzo” sul piano progettuale, “affrontando i problemi che angosciano le famiglie e le imprese umbre”.

Lega “Per una volta un voto della Lega viene al Pd, spero che sia un buon inizio per recuperare tutti quei voti che dal Pd sono andati alla Lega”, ha commentato Bocci su quanto avvenuto domenica scorsa durante lo svolgimento delle votazioni per le primarie, dove un assessore della Lega del Comune di Deruta, Maria Cristina Canuti, si e’ presentata a un gazebo per votare il segretario dei dem, sottoscrivendo anche la dichiarazione formale di adesione al Pd. E ora occhi puntati sulla composizione della nuova segreteria.

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