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Nasce il coordinamento ternano di ‘Umbria dei territori-Federazione civica” (video)

Terni Politica

Nasce il coordinamento ternano di ‘Umbria dei territori-Federazione civica” (video)

Redazione politica
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TERNI – Nasce anche a Terni il coordinamento locale di Umbria dei territori- Federazione Civica, il progetto politico nato in vista delle elezioni regionali e non solo, che sta mettendo in fila liste ed esperienze civiche in tutta la regione e che a livello regionale ha come coordinatore il tuderte Floriano Pizzichini. A livello ternano, il coordinamento è affidato al presidente dell’associazione Cittadini Liberi Marco Sciarrini, ne fanno parte anche l’ex candidato sindaco di Terni Andrea Rosati (Prima Terni) e quello di Acquasparta Umberto Alunni (Acquasparta e futuro). Il coordinamento è stato presentato stamattina  presso la sede dell’associazione Cittadini Liberi, in via Bezzecca a Terni

I promotori e sostenitori del coordinamento ternano ritengono il progetto “Umbria dei territori – Federazione civica” fondamentale nella ricostruzione del tessuto civile e politico della regione. Per questo si propongono di mobilitare le migliori energie delle diverse città, borghi e luoghi in un disegno armonico di Regione, soprattutto nei territori di confine e cerniera come il nostro: “Siamo una rete di forze civiche e di associazioni politiche – spiegano i promotori – che si sono unite con l’intenzione di ribaltare il concetto del regionalismo in Umbria, che è alle corde sia per le note vicende giudiziarie sia per una crisi istituzionale che si trascina da tempo. La nostra idea di regione è policentrica, che parte dalle periferie per coagularsi in una strategia comune”

Valori. Fra le linee guida, la politica come servizio, valorizzando le competenze, l’etica e la legalità; Ambiente, salute, sviluppo sostenibile; la difesa dell’uguaglianza, la lotta alla discriminazione e per i diritti, nel rispetto del principio di laicità delle istituzioni e del riconoscimento di profonde radici cristiane, oltrechè del ruolo delle istituzioni e dei principi della costituzione; lo sviluppo di una economia che sia sostenibile e rimetta al centro il lavoro, pur consci delle difficoltà attuali; la tutela e la valorizzazione di formazione, cultura, turismo; delle peculiarità di ciascun territorio, ognuno importante per lo sviluppo della regione; la necessità di vedere l’Umbria come porta d’Europa e l’estensione del concetto di sicurezza allargato non solo all’ordine pubblico ma anche alla percezione che si possa vivere in un ambiente, sano, equilibrato, che va costruito sin dall’infanzia, insegnando il giusto rapporto tra diritti e doveri, tra libertà e responsabilità, facendo dell’individuo un cittadino, senza barriere né discriminazioni.