CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ecco il coordinamento regionale umbro di Assodanza: lo guida Rosanna Filipponi

Perugia Terni Cultura e Spettacolo

Ecco il coordinamento regionale umbro di Assodanza: lo guida Rosanna Filipponi

Redazione cultura
Condividi

PERUGIA – Assodanza Italia costituisce il proprio coordinamento regionale anche in Umbria e a capo c’è Rosanna Filipponi. L’associazione coinvolge le scuole di danza e gli insegnanti che si riconoscono nella Formazione Coreutica di Base: la finalità del gruppo è rappresentare a livello nazionale gli interessi del settore, chiedendo maggiori tutele per il comparto, tra i più colpiti dall’emergenza coronavirus. Una nuova realtà associativa che risponde all’esigenza di dar voce al comparto danza, con risposte che mirino a tutelare la drammatica situazione di gestori, direttori di scuole di danza e relativi collaboratori e insegnanti, con attenzione particolare anche alle minuscole realtà dei quartieri o dei piccoli paesi.

Il progetto  “Grazie all’iniziale petizione presentata dal gruppo Danza e Sport Italia, un collettivo spontaneo che ha promosso con forza e dedizione l’iniziativa, è stato registrato un ampio successo di ascolto da parte di Governo e istituzioni per dare vita a questa nuova associazione integralmente volta alla tutela del comparto danza», dichiara Miriam Baldassari, di Roma, neoeletta presidente dell’associazione all’unanimità. «Assodanza Italia intende operare per ridefinire l’identità costitutiva delle scuole di danza, favorendo l’emersione dell’arte coreutica dal macro contenitore sportivo, che non ha saputo rappresentare le istanze specifiche del comparto debitamente afferente all’area dell’istruzione, della cultura, della salute”.

La coordinatrice La coordinatrice Regionale Umbria è Rosanna Filipponi, direttrice della Scuola di Danza ‘Formazione Danza Terni Plus’ con sede in Terni, coadiuvata da Giada Benedetti, direttrice della Scuola di Danza ‘A.s.d Dancers’ a Terni. La coordinatrice Filipponi spiega che «tra i principali obiettivi a breve termine dell’associazione c’è la soluzione delle problematiche del settore causate dall’emergenza Covid19, ma non solo. Nel medio e lungo periodo puntiamo a ottenere il riconoscimento della figura professionale dell’insegnante di danza e dell’autonomia delle scuole di danza, oltre all’istituzione di un trattamento retributivo/fiscale studiato appositamente per il comparto danza, l’individuazione di un percorso univoco di certificazione delle competenze dell’Insegnante di danza di base e la tutela dei diritti dei lavoratori del settore coreutico attraverso un rapporto di collaborazione specifico, perche le nostre peculiarità sono per lo più incompatibili con lo sport». In breve tempo, alle 22 scuole fondatrici, si sono unite numerose scuole e insegnanti, oltre a nomi d’eccellenza quali Luciano Cannito e Rosanna Pasi che sono diventati Soci Onorari.

 

Tags: