CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Narni verso le elezioni: centro-destra compatto, TpN ‘tenta’ i sovranisti

Politica Narni Orvieto Amelia

Narni verso le elezioni: centro-destra compatto, TpN ‘tenta’ i sovranisti

Emanuele Lombardini
Condividi

Il Comune di Narni

NARNI – Elezioni amministrative, meno tre mesi. Le grandi manovre all’ombra della rocca di Narni stanno lentamente allineando gli schieramenti in campo e il quadro che si sta componendo è assai variegato. Il mutato scenario politico a livello nazionale sul fronte del centrosinistra avrà senz’altro ripercussioni anche nei territori e in questo senso Narni sarà un primo banco di prova per capire quanto e se le zone a maggioranza ‘rossa’ risentiranno degli scossoni dentro il Pd, che anche a livello regionale stanno già dando i primi effetti.

La questione in ballo è sostanzialmente una sola, ovvero se le forze di centro sinistra avranno o meno i numeri per farcela al primo turno e quindi evitare il ballottaggio, dove potrebbe giocarsi una partita completamente differente. Ma ecco gli scenari.

Centro sinistra. Francesco De Rebotti dovrebbe contare sull’appoggio di cinque liste: il Pd, i socialisti del vicesindaco Mercuri, la lista Narni Futura che fa capo all’ex assessore provinciale Filippo Beco e all’assessore alla scuola Piera Piantoni e pare un paio di liste civiche “civetta” (non ci sarà come detto Marcotulli, ma chi lo ha appoggiato quattro anni fa potrebbe in qualche modo organizzarsi)

LEGGI: ARRIVA NARNI FUTURA: “INSIEME PER UNA CITTA’ MIGLIORE”

Sinistra. La sinistra narnese aveva già annunciato che si sarebbe presentata in proprio, con un candidato che non è ancora stato ufficializzato ma che potrebbe essere il capogruppo di Sinistra per Narni Luciano Novelli e il congresso fondativo di Sinistra Italiana dovrebbe confermare questo, nonostante qualche uscita dal partito.

Centro destra e civiche. Più complessa la posizione in casa centro-destra e sul fronte delle liste civiche non allineate. In queste settimane, proprio in prospettiva ballotaggio, c’è stato un grande lavoro per provare a capire se e come si potesse in qualche modo arrivare ad unire queste due aree e presentarsi quindi con un peso numerico importante al cospetto del centro sinistra. Missione fallita. Perchè Tutti per Narni, che di questo gruppo è quella che porta in dote più voti, sarebbe stata chiara: alleanze possibili, ma a patto di presentarsi senza simboli di partito e tutti sotto l’ombrello di Gianni Daniele candidato sindaco. Forza Italia e Fratelli d’Italia avrebbero invece proposto una sorta di ‘primarie’, mettendo sul piatto Eleonora Pace e liste separate ciascuna col proprio simbolo. Stessa situazione in casa Lega Nord, anche se in realtà qualcuno dentro il Carroccio avrebbe anche visto di buon’occhio anche una lista civica di area, senza il simbolo, sull’onda di quanto fatto alle Provinciali. Progetto Narni, di Giovanni Ceccotti, anch’essa ambisce a proporsi col proprio simbolo ed ha annunciato di voler appoggiare le forze di centrodestra. Pertanto l’asse a destra dovrebbe vedere compatti Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Progetto Narni con candidata sindaco la giovane rappresentante del partito della Meloni. Quattro liste, dunque, poi è da vedere se da qui alle elezioni possa spuntare anche qualche civica.

E Tutti per Narni? Andrà per la sua strada. Ma non da sola. Falliti gli accordi col centro destra, Gianni Daniele sta cercando una lista in appoggio e dovrebbe averla trovata in un giovane movimento desideroso di farsi breccia in Umbria, cavalcando l’onda del sovranismo, delle battaglie anti-immigrazione, anti-euro e anti-Ue: Riscossa Italia. Sarebbero in corso contatti con Michele Pecchioli, coordinatore regionale del movimento che fa capo all’avvocato genovese Marco Mori, a sua volta candidato sindaco del capoluogo ligure.

Non sfugge evidentemente, che al di là del peso numerico che potrebbe avere questo accordo, i temi potrebbero condurre a future convergenze con altre liste di contrasto al sistema partitico tradizionale. Non a caso- come si vede sul sito nazionale della lista –   uno dei nomi che vi si sono avvicinati recentemente è la senatrice Paola De Pin, eletta coi pentastellati, espulsa e oggi afferente al gruppo parlamentare Gal (Grandi Autonomie e Libertà). Tutti per Narni starebbe poi a quanto sembra lavorando anche per tirare dentro qualche ‘malpancista’ sul fronte socialista, non allineato con Mercuri e Proietti Grilli.

Movimento Cinquestelle. Silenzio assoluto in casa Movimento Cinquestelle sul fronte dei nomi e delle candidature. I grillini a Narni sono forza emergente e quindi non è ben chiaro quale possa essere il loro effettivo peso. Al di là del nome e dei meccanismi che saranno messi in campo per sceglierlo, è probabile che come già in altre occasioni possa contare il progetto anti-sistema. Una situazione che ovviamente preoccupa trasversalmente gli schieramenti in campo. Sarà quindi interessante capire dove i pentastellati andranno a sottrarre voti al primo turno.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere