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Narni, l’inquinamento atmosferico misurato da un telefonino: arriva ‘Airselfie’

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Narni, l’inquinamento atmosferico misurato da un telefonino: arriva ‘Airselfie’

Andrea Giuli
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NARNI – L’ambiente, o meglio, il suo inquinamento dentro un telefonino.

Applicazione nel cellulare Una app per tenere sotto controllo i livelli di inquinamento nell’aria, in particolare le polveri sottili e tra queste anche il pm 2.5, è infatti il nuovo progetto “Airselfie”, ideato da Arpa Umbria e al quale il Comune di Narni ha aderito in questi giorni. L’iniziativa è condotta insieme all’ordine dei medici di Terni e finanziata dalla Fondazione Carit.

“Si tratta di un’applicazione scaricabile sul cellulare che fornisce in tempo reale i dati sui valori degli inquinanti nell’aria – hanno spiegato il vice sindaco, Marco Mercuri, e l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli – che stanno lanciando il progetto anche a Narni. L’applicazione fornisce informazioni anche sulle concentrazioni di pm 2.5 nel luogo in cui ci si trova e permette di creare elaborazioni sulla propria esposizione media nei giorni precedenti, nonché previsioni di concentrazione attesa per i giorni a venire. A livello di popolazione, l’utilizzo di questo strumento potrà essere utile a medici, epidemiologi e istituzioni sanitarie per valutare il rischio-salute correlato all’esposizione all’inquinamento atmosferico”.

Come funziona Il servizio di valutazione utilizza i dati delle centraline della rete di monitoraggio, nelle quali sono stati installati anche dei contatori ottici di particelle che forniscono il dato di pm 2.5 su base oraria, integrandoli con i dati provenienti dai sensori portatili e dalla modellistica di qualità dell’aria censita da Arpa.

Misuratori portatili Il progetto prevede anche l’uso di una nuova tipologia di misuratori smart portatili, caratterizzati da semplicità d’uso, compattezza, leggerezza, indossabilità e costo accessibile. “In un’ottica di citizen science – spiegano ancora Mercuri e Morelli – il progetto, che coinvolge la popolazione, fornisce al sistema dati aggiuntivi sul pm 2.5 ed interessa tutta l’area urbana con una risoluzione temporale al secondo in grado di dare più informazioni rispetto alle centraline. In questo senso il coinvolgimento dei cittadini residenti a Narni Scalo è molto importante perché aggiunge una porzione di territorio della Conca all’indagine che verrà poi estesa ad altre aree”.

Pronti “Nei giorni scorsi – dicono Mercuri e Morelli – abbiamo ritirato i dispositivi che consegneremo a dei volontari e che ci serviranno per approfondire le tematiche ambientali, ma anche di avere elementi utili per la gestione del territorio e per definire priorità di intervento pubblico come per esempio per le infrastrutture viarie”.

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Andrea Giuli
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